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Pure Cammarata parte civile contro gli ex manager Amia
E si scatena un uragano di reazioni politiche

di Ignazio Panzica
28 ottobre 2009 20:03
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Il povero Cammarata non ne azzecca una. Appena si è sparsa la notizia che aveva dato mandato all'avvocatura comunale di far costituire anche il Comune parte civile nel procedimento contro gli amministratori dell'Amia del periodo 2001-2008 (tra gli altri, l'ex presidente Enzo Galioto e l'ex Direttore generale Orazio Colimberti), è scoppiato un uragano di reazioni irridenti.
 

“Evviva! Ben svegliato ! – ironizza Fabio Giambrone, Commissario regionale dell’IDV – il Sindaco si è svegliato dal suo letargo. Con la richiesta di costituire il Comune parte civile nell'azione contro gli amici ed ex amministratori dell'Amia, Galioto e Colimberti, che hanno provocato un buco da centinaia di milioni di euro, non si capisce cosa vuole fare. Rifarsi una verginità amministrativa e politica?”

"Perché quando Cammarata avrebbe potuto sporgere querela, permettendo alla Procura di Palermo di poter proseguire le indagini sotto un profilo penale più deciso, che prevedeva sanzioni carcerarie a posto delle attuali contravvenzioni pecuniarie – incalza Giambrone - non lo ha fatto ? E perché, ora,ritiene opportuna questa azione? Ma che fine ha fatto la sua voglia di far pagare il buco milionario nel bilancio Amia ai cittadini, attraverso continui aumenti della tasse. Cammarata la smetta di prendere in giro i cittadini palermitani che non meritano tutto ciò. La misura è davvero stracolma".

“E’ una iniziativa lodevole quella di Cammarata che intraprende la strada della costituzione parte civile del Comune contro Galioto & C – ironizza Davide Faraone, capogruppo Pd al Comune - Peccato che questa cosa da sola non basta certo a far dimenticare che proprio il Sindaco è il primo responsabile del disastro Amia. Prima, nel 2001 ha messo l’Amia nelle mani dei suoi amici di partito, che l’hanno fatta affogare nei i debiti, poi ha fatto scadere i termini per la querela di parte. Adesso, che gli è successo ? E’ rimasto, all’improvviso, folgorato sulla via di Damasco”.

“Dal momento che non siamo dei maliziosi, e prevenuti, vogliamo credere alle buone intenzioni del ‘redento Cammarata’ – infierisce Faraone – per cui siamo certi che non si fermerà a questo primo passo, ma andrà sino in fondo: chiedendo che, alla richiesta di risarcimento dei danni economici nei confronti di Galioto & co., si aggiunga la quantificazione del micidiale danno d’immagine alla città. Dal momento che le foto e si servizi televisivi sulle strade di Palermo stracolme di rifiuti hanno fatto il giro del mondo. E poi, ci aspettiamo che il Sindaco scriva al CdA Amia chiedendo all’azienda - per la quale i termini di denuncia penale non sono ancora scaduti - di presentare quella querela di parte, che lo stesso Sindaco non presentò mesi fa. Non permettendo, in tal modo, l’avvio di una indagine penale a 360 gradi sulle eventuali responsabilità concrete della gestione di quegli anni”.

“Insisto. Ve lo avevo detto che sotto questa improvvisa resipiscenza di voglia di legalità di Cammarata e Lo Cicero, c’è , politicamente, qualcosa di non conosciuto e dirompente! – chiosa Antonella Monastra, consigliere comunale di “un'altra storia”- quali delicati accordi politici sul futuro dell’Amia sono saltati? Quale frattura è maturata all’interno dell’allegra brigata ‘ E perché? Cosa bolle nelle pentole, nelle menti, di un gruppo di irresponsabili e cinici della politica che solo all’Amia hanno provocato un buco finanziario di circa 300 milioni di euro ? Cerchiamo le risposte, ed eviteremo nuove e più gravi sciagure politiche alla città”.

Fabrizio Ferrandelli, capogruppo di Idv, ci va giù anche peggio: “Ma può essere che Cammarata si sia sentito costretto a questo passo, perché messo all’angolo dalla pari ma antecedente iniziativa di Lo Cicero all’Amia. Che quindi avrebbe operato, forse, a sua insaputa. Ma che sta succedendo? Quale è la nuova posta in gioco ?”

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Anonimo 30 ottobre 2009   09:48
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 ottobre 2009. Visualizza »

Questa gente che ha "cialtronescamente"guidato l'AMIA, a noi dipendenti, ci ha rubato il futuro! Non sarà assolutamente possibile che la possano fare franca: le loro coscienze non potranno permettere loro sonni tranquilli! Vogliamo solo sperare che questo modo di "gestire" la cosa pubblica non debba essere inteso come un modello di vita: staremo a vedere.

Certo che questa citta' è molto strana.Tutti zitti e pecoroni per decenni e poi all'improvviso......Tutti colpevoli.Ma vi rendete conto che potrebbero esservi ,tra i "colpevoli" anche degli assoluti innocenti?Ve lo siete mai chiesto?La differenza tra una persona civile ed una che non lo è,sta proprio nel valutare e non giudicare nell'attesa della eventuale sentenza.E cio' non solo nel caso Amia.

Anonimo 29 ottobre 2009   11:58
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 ottobre 2009. Visualizza »

 

Non solo amministra la città in maniera disastrosa, ma ci prende pure per i fondelli...

 

E IO PAGGOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!

Anonimo 29 ottobre 2009   11:06

 

Non solo amministra la città in maniera disastrosa, ma ci prende pure per i fondelli...

 

Anonimo 29 ottobre 2009   10:04

EG. DOTT. PANZICA, SONO UN SUO ESTIMATORE, LEGGO CON PIACEVOLE GRADEVOLEZZA I SUOI ARTICOLI CARATTERIZZATI DA UN MODO " LIEVE" E ORIGINALE DI RAPRESENTARE VICENDE PER MOLTI VERSI DRAMMATICHE.

CREDO PERO' CHE SIA ARRIVATO IL MOMENTO DI ABBANDONARE OGNI ACCENTO IRONICO ANCHE SE EFFICACE  E PASSARE  A TRATTEGGIARE IN MODO ALQUANTO PIU' DECISO E INCISIVO TUTTI GLI ELEMENTI, ANCHE QUELLI PIU' OSCURI , DI UNA VICENDA COMUNQUE DESTINATA A LASCIARE UN SEGNO NEGATIVO INDELEBILE NELLA DIFFICILE CRESCITA CIVILE DI QUESTA NOSTRA MARTORIATA CITTA'.

CONSIGLI AI SUOI INTERVISTATI DI COMINCIARE A ESERCITARE, IN MODO PIU' COERENTE AL RUOLO PUBBLICO RIVESTITO, IL DIRITTO DOVERE DI DENUNCIA CONVINCENDO COSI ANCHE I PIU' DIFFIDENTI LETTORI CHE TUTTO QUELLO A CUI STIAMO ASSISTENDO ALTRO NON SIA CHE UN SEMPLICE E RIPETITOVO GIOCO DELLE PARTI. 

AUGURI.

Anonimo 29 ottobre 2009   09:13

puo' essere che con l'operazione di orlando (ricorso alla regione per  oltre 30 presunte irregolarità dell'amministrazione cammarata) qualcuno' ha consigliato al sindaco che sarebbe meglio far costituire anche il Comune parte civile nel procedimento contro gli amministratori dell'Amia del periodo 2001-2008 ?

 

o sbaglio?

Anonimo 29 ottobre 2009   08:41

Ci aspettiamo soltanto che questi signori abbino uno scatto di dignita' e si presentino spontaneamente davanti all'Ucciardone.

Anonimo 29 ottobre 2009   06:49

La solita buffonata "pattiata" a tavolino con gli amici e con gli avvocati!

Ma vedi se i palermitani si devono fare prendere per il cu...lo in questo modo da questo individuo! Roba mai vista prima!

Nemmeno una "pigghiata pi fissa" sanno fare, sono proprio scarsi, da serie D retrocessione!

Anonimo 28 ottobre 2009   21:36

Questa gente che ha "cialtronescamente"guidato l'AMIA, a noi dipendenti, ci ha rubato il futuro! Non sarà assolutamente possibile che la possano fare franca: le loro coscienze non potranno permettere loro sonni tranquilli! Vogliamo solo sperare che questo modo di "gestire" la cosa pubblica non debba essere inteso come un modello di vita: staremo a vedere.

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