"Le battute da avanspettacolo, peraltro mal riuscite, non contribuiscono a risolvere i problemi del sistema scolastico italiano e siciliano in particolare. Creano solo confusione e imbarazzi". Lo afferma il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Micciché in replica alle dichiarazioni dell'assessore all'Istruzione della Regione siciliana Mario Centorrino. "Dal professor Centorrino - sottolinea Micciché - ci saremmo aspettati non solo un'analisi meno
"I danni prodotti dai tagli del governo alla scuola siciliana sono reali e gravissimi. Ha fatto bene l'assessore Centorrino a esprimere quelle critiche sui 15 mila licenziamenti in tre anni che mettono in ginocchio una risorsa necessaria per costruire una Sicilia moderna e avanzata". Lo dice il vice presidente della commissione attività produttive all'Ars, Pino Apprendi secondo cui "non pare invece opportuno che il sottosegretario Micciché difenda il ministro Gelmini. "Un uomo politico che vuole costruire il Partito del Sud - conclude - dovrebbe contestare scelte così rovinose per l'Isola, dovrebbe impedire che ciò avvenga e fare di tutto per difendere la Sicilia, come fa la Lega per il Nord".
"L'attacco di Micciché all'assessore Centorrino e ai precari della scuola siciliani a difesa del ministro Gelmini conferma che ormai Lombardo è ad un bivio e che deve scegliere se difendere la Sicilia dall'aggressione del governo nazionale o stare con Berlusconi". Lo ha detto il segretario regionale del Partito Democratico siciliano Giuseppe Lupo. "Dopo aver tanto parlato di difesa del Sud e della Sicilia é scandaloso che il sottosegretario di Berlusconi - aggiunge Lupo - corra in difesa del ministro Gelmini, che con la sua pseudo riforma sta massacrando la scuola siciliana".