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Libero Grassi, 19 anni dopo
"Con lui la Sicilia ha gridato giustizia"

29 agosto 2010 11:52
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"Ricorre oggi 29 agosto il diciannovesimo anniversario della morte di Libero Grassi, imprenditore siciliano ucciso per mano mafiosa nel 1991. Imprenditore, politico per passione, dimostro' sin dall'inizio indipendenza, equilibrio ma soprattutto un ostinato senso di giustizia, di liberta', di dignita' cosi' forti da sacrificare la vita". E' quanto si legge in un messaggio che il presidente del Senato, Renato Schifani, ha inviato alla signora Pina Maisano Grassi, vedova di Libero Grassi.

 

"Con lui -aggiunge il presidente Schifani- la terra di Sicilia, mortificata dal racket, ha gridato giustizia. Quella voce ha rappresentato il riscatto di molti imprenditori che hanno capito che si puo' diventare piu' forti non piegandosi ai ricatti. La memoria di quest'uomo e' viva in ognuno di noi, la sua storia e' oggi la nostra, la sua sete di trasparenza e' arrivata dove forse lui neppure poteva sperare: vedere diffusa nella maggior parte dei siciliani la convinzione che la mafia possa essere sconfitta. Ha insegnato con i fatti che ribellarsi al ricatto mafioso e' l'unica strada per essere veramente liberi". "Oggi -conclude il presidente del Senato- le associazioni antiracket, nate dalla stessa voglia di ribellione, sono una splendida realta' realizzata facendo tesoro degli insegnamenti e delle idee di questo imprenditore onesto e giusto".

 

Anche Sonia Alfano, eurodeputata e responsabile nazionale del dipartimento antimafia dell'Italia dei valori, ricorda l'assassinio di Libero Grassi nel giorno del suo diciannovesimo anniversario: "Libero Grassi sapeva di andare incontro alla morte rifiutando il compromesso mafioso e dicendo no al pagamento del pizzo, eppure condusse con forza e coraggio la sua solitaria battaglia. Su questo bisogna fare una profonda riflessione. Se oggi lo Stato italiano, infatti, offrisse ai cittadini la sicurezza di cui necessitano, sarebbero in molti a rifiutare il sopruso mafioso. Non servono le medaglie ai morti -sottolinea l'europarlamentare- ma il sostegno ai vivi. Risulta invece sempre piu' difficile, per gli imprenditori e i commercianti, opporsi ad un sistema che ha ormai invaso il mondo imprenditoriale e tutti gli strati della societa', con il benestare di una buona fetta della politica locale e nazionale".

 

 

© Riproduzione riservata
Fonte: adnkronos
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