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Finisce che il partito del Sud lo fa Umberto Bossi. Lo sbarco in Sicilia affidato al Ministro Maroni?

di Salvatore Parlagreco
28 agosto 2010 21:34
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www.siciliainformazioni.com

I Normanni strapparono la Sicilia agli arabi con duecento cavalieri, piu’ o meno. Perche’ non ci dovrebbe riuscire Umberto Bossi, affidando lo sbarco nell’Isola al Ministro Maroni, eroe dell’antimafia, apprezzato da amici e nemici?
Gli arabi non avevano alcuna voglia di imbracciare le armi, si occupavano d’altro allora – scienze, agricoltura, matematica, idraulica – cosi’ fecero come i romani con Sagunto, si lasciarono scippare la sedia dal sedere e quando arrivarono i Normanni non se la presero piu’ di tanto, perche’ quei bifolchi, cioe’ i Normanni, avevano tanto bisogno di loro e la nuova storia avrebbe potuto avvantaggiarli: potere senza responsabilita’. Accanto al re, come consiglieri, dettando il da farsi. Che cosa c’e’ di meglio?
L’annuncio dello sbarco in Sicilia della Lega Nord e’ stato dato dall’Espresso: “Arriva la Lega Sud”, titola il “primo piano” nel numero appena arrivato in edicola. La notizia deve avere provocato qualche brivido nelle stanze del potere, ma non piu’ di tanto.


Piuttosto che sentirsi come i romani alle prese con Sagunto, troppo presi da dispute casalinghe, rimuginano sul “cul de sac” in cui si sono cacciati, a cominciare dal partito di maggioranza, il Pdl, per finire agli oppositori, incerti e scontenti.
Rimuginano, sentendosi in colpa, gli annunci della prossima apertura di un nuovo store, il Partito del Sud, annunci ripetuti (e corretti) un giorno si’ ed uno no, e spediti a destinatari disattenti e disamorati, preferibilmente a stomaco vuoto, senza altra ragione che non fosse quello di annunciare e basta. Deterrenza comunicazionale, la chiamano.
Umberto da Cassano Magnago, scrive l’Espresso, ha preparato lo sbarco nel Sud e designato il condottiero che, solitario, conquistera’ il Mezzogiorno partendo dall’Isola, dove verrebbe accolto a braccia aperte perche’e’ uno che ci sa fare e non ha preso a pesci in faccia ne’ i giudici ne’ i poliziotti, come Silvio Berlusconi e i suoi.
E’ lui, dunque, il Ruggero della Padania, che scende dal Nord alla volta di Palermo per conquistare il Regno?
Roberto il sassofonista ha i numeri giusti, secondo Bossi. Sa bene che il lavoro lo fanno le toghe e i poliziotti, i carabinieri, i finanzieri, non Palazzo Chigi, percio’ non gli viene in testa di passare per le armi, (in senso figurato, nell’accezione di Berlusconi a proposito dei tribunali che, come plotoni d’esecuzione, lo aspetterebbero al varco), gli uomini che gli stanno regalando successo, notorieta’ e carisma.
Sul buonsenso di Maroni, Umberto puo’ contare, almeno fino a quando avra’ accanto un uomo di buonsenso come Manganelli, che gli fa sapere le cose come stanno (e non come conviene). Sicche’, oltre alla conquista dell’intero Nord – sospetta l’Espresso – la Lega ha le risorse per realizzare il progetto piu’ ambizioso, una Padania che s’allunga fino a raggiungere Capo Passero, insomma.
Gianfranco Micciche’, che con Raffaele Lombardo, ha discettato sulla questione del partito del Sud con alti e bassi inquietanti, cerca di convincere da tempo immemorabile il Cavaliere sull’opportunita’ strategica di un partito del Sud alleato del Pdl e in grado di bilanciare l’invadenza leghista e rastrellare i voti dei meridionali scontenti della strategie tremontiana. Ma per quanto sforzi abbia fatto, Berlusconi – sconsigliato vivamente dai nemici di Micciche’, che sono tanti, non si e’ persuaso affatto di concedere un altro lasciapassare al suo sottosegretario. Sarebbe stato un azzardo, ha spaccato il Pdl invece che realizzare un soggetto politico fiancheggiatore. Chi puo’ dire quelle che va a combinare con un partito tutto suo?
Raffaele Lombardo, dal canto suo, ha altre gatte da pelare per il momento: il suo nuovo governo, quello che dovrebbe arrivare alla fine del mandato e indicare la coalizione elettorale, e’ ancora virtuale. immerso nella palude dei veti incrociati e nei tatticismi romanocentrici che allungano la loro ombra anche sull’Isola. Piu’ che Raffaele il Temporeggiatore, il governatore si e’ trasformato in un alchimista, un apprendista stregone. Una specie di Levingstone fra gli intrighi siciliani, quell’esploratore europeo che voleva sapere tutto dell’Africa, passato alla storia con la felice espressione di meraviglia di colui che era andato a cercarlo in terre sconosciute: “Levingstone, I suppose”.
Il governatore c’e’, insomma, ma e’ inseguito da se stesso, nelle frenetiche giornate dedicate a ricuciture e strappi fra Rimini, Roma, Catania e Palermo. E ovunque vada trova un cartello con la scritta: Hic sunt leones”.
Saggezza araba o romana?
Normanni alle porte? Ridicolo, commentano in Sicilia, non accadra’ mai. Non sono Normanni, ma celti. Altra pasta.


Normanni o Celti, sempre Maroni e’ il condottiero. E non c’e’ da stare allegri, pensa qualcuno, che pero’ non rappresenta affatto il pensiero prevalente. Se arriva la Lega Sud nell’Isola, non e’ certo la fine del mondo. Mettetevi nei panni di chi deve trovare la quadra e gira a vuoto, e sa – per sentito dire - che la quadra la trova solo Umberto da Cassano Magnago, il senatur. Finisce che a un certo punto che prepara lo sbarco ai celti-normanni, persuaso – come gli arabi – che con i nuovi arrivati, autonomisti e tosti, ci si puo’ perfino guadagnare. Un’alleanza, d’altra parte, fra Mpa e Lega Nord c’e’ stata.

Miraggi d’estate? Leggendo La Padania arriva la conferma: “Dobbiamo dare una casa e un simbolo a un Sud senza riferimenti che non ce la fa piu’.”, scrive il quotidiano leghista. In Via Bellerio, sede della Lega Nord, sostiene l’Espresso, “pianificano anche la mossa piu’ spettacolare: lo sbarco in grande stile al Sud”.
Sara’ necessario che a prepararlo siano i siciliani della Padania, come fecero gli italiani d’America nell’ultimo conflitto mondiale. Una cosa e’ sicura, infatti: senza gli isolani i nuovi normanni restano sul bagnasciuga invece che risalire la Penisola attraverso lo Stretto. Come insegna la storia.

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Anonimo 30 agosto 2010   15:56

  Non c'è peggiore sordo di chi non vuole sentire... tra provocatori e imbecilli è una bella lotta.

Anonimo 30 agosto 2010   13:56

QUINDI PRESTO NASCERA' QUESTO NUOVO PARTITO E COME SI CHIAMERA' ................PARTITO DEI CAFONI DEL SUD ????

Anonimo 30 agosto 2010   10:38
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 agosto 2010. Visualizza »

 Egregio signore, io il tono l'ho colto perfettamente, lei quantomeno è un provocatore che  "sfrigulia " sempre da una

 parte, lei è tra i tanti, purtroppo che indica l'autonomia siciliana come prova della nostra inefficienza o mentono sapendo

di mentire o non sanno quello che dicono, limitandosi a ripetere soliti e inconcludenti luoghi comuni, frasi sentite dire

da chi ha interesse a perpetuare l'attuale situazione sullo statuto.

 Lei sa perfettamente chi ha affossato lo statuto siciliano e perchè, e se non lo sa la invito a leggere il saggio del prof.

Massimo Costa sull'autonomia tradita, capirà (se ce ne fosse bisogno) che non sono i siciliani gli inefficienti.

  E per finire il siciliano non è un dialetto e soprattutto non è deleterio come lei afferma, semmai la cadenza siciliana

è piacevole e viva come il napoletano o il romano  anche se lei non condivide. 

 Non sopporto per niente invece certe cadenze ripetitive e cantilenanti di alcuni dialetti del suo amato nord che fanno

veramente c......e. e che devo purtroppo sopportare ancora

   

Inutile continuare a perdere tempo con chi non legge l'articolo e risponde a commenti in maniera superficiale. Lei non ha capito proprio un bel niente di quello che ho riferito, impari termini come ironia oltre a leggere nella sua completezza i commenti scritti in italiano.

Mi scusi il tono ma non si permetta di asserire quello che so o non so perché non può saperlo !

Un saluto

MX

 

Anonimo 30 agosto 2010   09:56
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 agosto 2010. Visualizza »

la lega forse non sa che i siciliani anno un movimento che si chiama mis questo movimento si batte da sempre per l' applicazione dello statuto siciliano conquistato col sangue nessun partito dell' sud nell' isola noi siamo all' centro dell' mediterraneo bene in calabria , lucania , puglia , e' campania fare un movimento per il sud noi siciliani abbiamo la nostra storia il nostro parlamento e' siamo stati una nazione per 738 anni e' avevamo il controllo dell' mediterraneo occidentale da non dimenticare ruggero settimo capo di stato siciliano 1848 con la carta costituzionale siciliana amici della lega se propio volete sbarcare da qualche parte sbarcate in calabria lasciando stare l' isola che e' tutta altra cosa.

tranquillo! la Lega sa, ma sa anche che da soli non riuscite a fare niente perchè le pastoie siciliane finiscono per avviluppare tutto e perciò vorrebbe darvi una mano! Siete l'unica regione che può essere uno stato autonomo da sempre e non siete ad oggi riusciti ad utilizzare questa opportunità, perciò fate un po' di autocritica e cercate di utilizzare l'aiuto che vi viene dato!

carol

Anonimo 30 agosto 2010   09:51
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 agosto 2010. Visualizza »

Dietro la premessa di un sedicente “siciliano e palermitano doc” e i salamelecchi al direttore e le “affettuosità ai tanti lettori di questo meraviglioso quotidiano”, quello che segue è un discorso da perfetto leghista! Non importa che si tratti  effettivamente  di un siciliano.

Per il resto le frasi che riguardano il sud sono tipiche dell'armamentario leghista: l'invidia degli altri per il “come siamo bravi ad amministrare”, l'amore per il proprio territorio, la classe dirigente politica che abbiamo al sud, non può competere con quella del nord, l'invalidità data a gente che non lo è, l'aiutino per le Poste, le pensioni facili, ecc. Non una parola sui furti dei fondi FAS per esempio, o sulle multe per le quote latte pagate con i fondi destinati al sud, o per i fondi del sud spesi sul lago di Como. ecc. ecc.

Questo signore desidera un movimento come la Lega. Chi lo fa, Lei? e a che scopo? per facilitare la secessione e la colonia che vuole il sig. Bossi? No grazie! prima occorre restituire i maltolti attraverso un movimento anti Lega, condotto da siciliani con tutti i loro pregi e i loro difetti, per realizzare quel sistema di infrastrutture e quell'autonomia che la Sicilia non ha mai praticato che non farebbe piacere al sig. Brambilla per le ripercussioni economiche che ciò comporterebbe.

Fr. Salinitro

 Evidentemente, dall'articolo che ho scritto, non è stato compreso che io non sono favorevole a Bossi, ho sottolineato solamente che la mentalità gli usi e costumi dei siciliani non faranno mai crescere la Sicilia e che sono diversi da coloro che amministrano al nord.

Al sig. Salinitro voglio dire, " lo faccia lei il movimento anti lega, condotto da siciliani, per realizzare quel sistema di infrastrutture e quell'autonomia che la sicilia non ha mai praticato, o si faccia aiutare dai vari  Raffaele Lombardo, Lumia, Lupo, Cracolici, Miccichè, Cimino, Scalia ecc. che parlano, parlano di sud e non fanno un ca..o!!!

Lei mi parla di fondi FAS che non arrivano in sicilia!! 

Non si è mai chiesto perchè non arrivano? Bene te lo spiego io.

1 - perchè il governo berlusconi, non li trasferirà mai, finchè non verranno destinati per la realizzazione di infrastrutture e non per la spesa corrente.

2 - Si ricordi che la sicilia ha già perso 44 miliardi di euro, per mancanza di progettualità amministrativa di questo governo regionale.

3 - anche quando arrivaranno, se arrivaranno, il 50 % dei fondi torneranno indietro, come i fondi di agenda 2000, perchè siamo incapaci, è questa la veritò, non ci nascondiamo dietro il dito.

lei cerca la scusante dei fondi FAS, cominci a guardarsi untorno, forse si renderà del posto dove viviamo, pieno di immondizia, sporco, senza acqua, senza infrastrutture, senza programmazione, mi vergogno di chi ci amministra.

Li risolva lei questi problemi.

Un siciliano doc, che vorrebbe cambiare la mentalità ai siciliani, per avere più rispetto dell'ambiente.

 

Anonimo 30 agosto 2010   09:05

  I signori leghisti che non sono ne celti ne normanni devono stare lontano dalla sicilia e dallo statuto siciliano.

  Certe affermazioni  ( vedi comizi recentissimi) tendono sempre a denigrare e diffamare le popolazioni meridionali.

   Il vespro è nato in sicilia e dai siciliani   Non abbiamo bisogno di questa gente da cui bisogna sempre diffidare.

Anonimo 30 agosto 2010   08:54
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 agosto 2010. Visualizza »

Mi spiace che lei non abbia colto il tono del mio commento che cerca di cogliere più lo stato d'animo dei nostri conterranei che l'intraprendenza degli "amici" del nord. 

L'amarezza con cui ho espresso l'incapacità di valorizzare un Parlamento così antico dovrebbe però suscitare altre reazioni d'orgoglio e non una sterile difesa delle posizioni. 

Inoltre mi pare di avere focalizzato una strana propensione di noi siciliani ad accogliere lo straniero con una disponibilità inusuale (ed ho fatto alcuni esempi tra cui il sultano..) 

Credo che anche il direttore Parlagreco nel suo servizio evidenzi proprio questo aspetto tutto peculiarmente siciliano di diffidare da ciò che è proposto dai nostri conterranei. E' un dato di fatto che se non verrà superato, potrà, mio e suo malgrado, aprire le porte ad un evento come quello riportato dal titolo di questo servizio.

Un caro saluto

MX

  

 Egregio signore, io il tono l'ho colto perfettamente, lei quantomeno è un provocatore che  "sfrigulia " sempre da una

 parte, lei è tra i tanti, purtroppo che indica l'autonomia siciliana come prova della nostra inefficienza o mentono sapendo

di mentire o non sanno quello che dicono, limitandosi a ripetere soliti e inconcludenti luoghi comuni, frasi sentite dire

da chi ha interesse a perpetuare l'attuale situazione sullo statuto.

 Lei sa perfettamente chi ha affossato lo statuto siciliano e perchè, e se non lo sa la invito a leggere il saggio del prof.

Massimo Costa sull'autonomia tradita, capirà (se ce ne fosse bisogno) che non sono i siciliani gli inefficienti.

  E per finire il siciliano non è un dialetto e soprattutto non è deleterio come lei afferma, semmai la cadenza siciliana

è piacevole e viva come il napoletano o il romano  anche se lei non condivide. 

 Non sopporto per niente invece certe cadenze ripetitive e cantilenanti di alcuni dialetti del suo amato nord che fanno

veramente c......e. e che devo purtroppo sopportare ancora

   

Anonimo 30 agosto 2010   07:03
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 agosto 2010. Visualizza »

 Un affettuoso saluto ai tanti lettori, che giornalmente, analizzano e commentano le notizie riportate su questo meraviglioso quotidiano (Sicilia Informazioni).

Grazie direttore, per l'opportunità e la disponibilità, che ci mostra giornalmente.

Premetto che sono un SICILIANO, PALERMITANO, DOC, invidioso per come, i comuni del nord, amministrano le proprie città e per come i cittadini del nord, hanno rispetto del proprio territorio e per come gli imprenditori del nord fanno si che la loro economia voli sempre in alto, offrendo un infinità di posti di lavoro.

Secondo me è su questi punti, sopra esposti, che noi tutti dovremmo cominciare a riflettere e ad agire.

Dovremmo avere il coraggio di osare, anche perchè la classe dirigente politica che abbiamo al sud, non può competere con quella del nord.

I nostri politicotti non hanno fatto altro che tenerci a guinzaglio, vedi gli LSU, i PIP, ecc. oppure facendo avere l'invalidità civile, a gente che non lo è, per poi farlo entrare alle POSTE ITALIANE o altro, oppure facilitando atraverso la fasulla strategia, l'accesso alle pensioni facili, vedi (pensioni di accompagnamento ecc.) tutto questo, e vi invito ad essere onesti, l'abbiamo voluto noi.

Si, anche noi che giornalmente scriviamo su questo quotidiano!!!!!!!!!

E non dite ma io no!!!

E allora cosa vogliamo, ormai siamo arrivati alla frutta, e bello criticare questo o quello, ma così non funziona, non può funzionare, credetemi.

La lega vuole sbarcare in sicilia, perchè noi siciliani non la meritiamo, ricordo che la nostra regione è una tre le biù belle d'Italia, e ricordo anche che i siciliani buoni, intrapendenti, intelligenti e onesti, perchè in sicilia c'è ne sono tanti, che potrebbero dare una svolta alla nostra terra, non hanno voglia di scendere in campo.

Allora che facciamo, critichiamo?

Ricordo che si avvicinano le elezioni, e non appena il politicotto di turno ci avvicina promettendocci il classico posto di lavoro, noi lo rivotiamo!!!! al 100 %, ve lo garantisco.

Concludendo voglio dirvi che solo un movimento come la lega o qualcosa di simile può cambiare la nostra sicilia!!! 

Un siciliano sc*******ato!!!!!

 

 Gentile Signore, Lei fa il tifo per la Lega.....

Provi a pregare affinché un giorno venga a governare la Sicilia l'erede diretto di Bossi : suo figlio Renzo, che si è sempre distinto per intelligenza e capacità politica !!!!! 

Anonimo 29 agosto 2010   23:51
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 agosto 2010. Visualizza »

 A parte che questa gente che si fregia di simboli celti, che erano comunque dei barbari e che forse neanche gli

scozzesi possono vantare simili origini, traspare dal  suo commento una  sconfinata ammirazione per questa gente

e mi chiedo perchè non si trasferisce al nord fra la gente civile, si fa per dire.

 Potrebbe così andarlo a prendere subito "il vento del nord " senza aspettare che scenda in sicilia.

 L'esordio della lega per bocca del suo ideologo Miglio è stato   ( la sicilia è una fogna immane ) e lui se ne

intendeva parecchio, certo a quell'epoca cercavano lo scontro per dividere l'italia in tre macroregioni di cui il sud

in mano alla mafia, in seguito questa banda di buontemponi si è accorta che la sicilia aveva uno statuto speciale

non interamente applicato piuttosto interessante e la domanda è stata   come possiamo avere noi il federalismo se alla

sicilia che già lo detiene non viene applicato. L'interesse della lega per lo statuto siciliano traspare nettamente in una

intervista sul corriere della sera all'attuale ministro maroni di un paio di anni fa se non vado errato.

 Lo statuto siciliano che è una legge costituzionale consentirebbe alla sicilia di tenersi circa trenta miliardi di euro annui

in base all'art. 37, lei che è così intelligente capisce perchè appena Lombardo porta avanti questo discorso riceve 

attenzioni giudiziarie anticipate falsamente sul quotidiano la repubblica?

 Appare chiaro che l'efficientissimo nord teme di perdere questi introiti che attualmente rimpinguano le casse delle regioni

ricche a scapito nostro, perchè lei è convinto che i siciliani rinunciano volentieri a percepire questi quattrini?Io non sono d'accordo su quanto da lei affermato, i siciliani caro signore non si  "annacano ", subiscono semmai, e aspettano.

Mi spiace che lei non abbia colto il tono del mio commento che cerca di cogliere più lo stato d'animo dei nostri conterranei che l'intraprendenza degli "amici" del nord. 

L'amarezza con cui ho espresso l'incapacità di valorizzare un Parlamento così antico dovrebbe però suscitare altre reazioni d'orgoglio e non una sterile difesa delle posizioni. 

Inoltre mi pare di avere focalizzato una strana propensione di noi siciliani ad accogliere lo straniero con una disponibilità inusuale (ed ho fatto alcuni esempi tra cui il sultano..) 

Credo che anche il direttore Parlagreco nel suo servizio evidenzi proprio questo aspetto tutto peculiarmente siciliano di diffidare da ciò che è proposto dai nostri conterranei. E' un dato di fatto che se non verrà superato, potrà, mio e suo malgrado, aprire le porte ad un evento come quello riportato dal titolo di questo servizio.

Un caro saluto

MX

  

Anonimo 29 agosto 2010   18:41
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 agosto 2010. Visualizza »

 Un affettuoso saluto ai tanti lettori, che giornalmente, analizzano e commentano le notizie riportate su questo meraviglioso quotidiano (Sicilia Informazioni).

Grazie direttore, per l'opportunità e la disponibilità, che ci mostra giornalmente.

Premetto che sono un SICILIANO, PALERMITANO, DOC, invidioso per come, i comuni del nord, amministrano le proprie città e per come i cittadini del nord, hanno rispetto del proprio territorio e per come gli imprenditori del nord fanno si che la loro economia voli sempre in alto, offrendo un infinità di posti di lavoro.

Secondo me è su questi punti, sopra esposti, che noi tutti dovremmo cominciare a riflettere e ad agire.

Dovremmo avere il coraggio di osare, anche perchè la classe dirigente politica che abbiamo al sud, non può competere con quella del nord.

I nostri politicotti non hanno fatto altro che tenerci a guinzaglio, vedi gli LSU, i PIP, ecc. oppure facendo avere l'invalidità civile, a gente che non lo è, per poi farlo entrare alle POSTE ITALIANE o altro, oppure facilitando atraverso la fasulla strategia, l'accesso alle pensioni facili, vedi (pensioni di accompagnamento ecc.) tutto questo, e vi invito ad essere onesti, l'abbiamo voluto noi.

Si, anche noi che giornalmente scriviamo su questo quotidiano!!!!!!!!!

E non dite ma io no!!!

E allora cosa vogliamo, ormai siamo arrivati alla frutta, e bello criticare questo o quello, ma così non funziona, non può funzionare, credetemi.

La lega vuole sbarcare in sicilia, perchè noi siciliani non la meritiamo, ricordo che la nostra regione è una tre le biù belle d'Italia, e ricordo anche che i siciliani buoni, intrapendenti, intelligenti e onesti, perchè in sicilia c'è ne sono tanti, che potrebbero dare una svolta alla nostra terra, non hanno voglia di scendere in campo.

Allora che facciamo, critichiamo?

Ricordo che si avvicinano le elezioni, e non appena il politicotto di turno ci avvicina promettendocci il classico posto di lavoro, noi lo rivotiamo!!!! al 100 %, ve lo garantisco.

Concludendo voglio dirvi che solo un movimento come la lega o qualcosa di simile può cambiare la nostra sicilia!!! 

Un siciliano sc*******ato!!!!!

 

Dietro la premessa di un sedicente “siciliano e palermitano doc” e i salamelecchi al direttore e le “affettuosità ai tanti lettori di questo meraviglioso quotidiano”, quello che segue è un discorso da perfetto leghista! Non importa che si tratti  effettivamente  di un siciliano.

Per il resto le frasi che riguardano il sud sono tipiche dell'armamentario leghista: l'invidia degli altri per il “come siamo bravi ad amministrare”, l'amore per il proprio territorio, la classe dirigente politica che abbiamo al sud, non può competere con quella del nord, l'invalidità data a gente che non lo è, l'aiutino per le Poste, le pensioni facili, ecc. Non una parola sui furti dei fondi FAS per esempio, o sulle multe per le quote latte pagate con i fondi destinati al sud, o per i fondi del sud spesi sul lago di Como. ecc. ecc.

Questo signore desidera un movimento come la Lega. Chi lo fa, Lei? e a che scopo? per facilitare la secessione e la colonia che vuole il sig. Bossi? No grazie! prima occorre restituire i maltolti attraverso un movimento anti Lega, condotto da siciliani con tutti i loro pregi e i loro difetti, per realizzare quel sistema di infrastrutture e quell'autonomia che la Sicilia non ha mai praticato che non farebbe piacere al sig. Brambilla per le ripercussioni economiche che ciò comporterebbe.

Fr. Salinitro

Anonimo 29 agosto 2010   16:44
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La lega nord continua a stupire, cresce e diventa più intraprendente.

Mentre in Sicilia si continua alla così detta "annacata" classica delle processioni religiose, la lega medita su come gestire questa massa di rivoltosi al momento più confusi che persuasi.

Il richiamo storico del direttore è calzante, questi siciliani sembra che preferiscano essere dominati e magari sarebbero pure pronti ad accettare qualcuno che possa mettere a posto ciò che altrove funziona con semplici automatismi senza scomodare sentimenti autonomisti, leader carismatici e magari togliendo ulteriore potere al Parlamento più antico d'Europa che serve solo a gravare sull'economia nazionale.

I siciliani di destra, di sinistra, di centro, dell'idv, dell'estrema sinistra (??), i cuffariani, i lombardiani, sarebbero ben lieti di trovarsi d'accordo, non potendo trovare una soluzione locale che qualcuno dall'alto  intervenga intanto per risolvere i problemi pratici di tutti i giorni e poi magari dare un tocco di vento del nord (eh si ci vuole) per rendere la Sicilia finalmente più vivibile.

Ricordate la visita del sultano a Palermo due anni or sono?  Si mossero comitati dei senza tetto, dei disoccupati, non  so se c'erano pure i cantieri navali ma tutti a chiedere al sultano di trovare le soluzioni ai problemi cittadini. Il tutto senza chiedere di quali ideali politici fosse (destra, sinistra, estimatore di Cuffaro??), senza chiedere se fosse a favore o contro la pena di morte o il taglio della mano in caso di furto, no nessuna importanza, questi avrebbe portato soldi, lavoro, pulizia per le strade etc etc.

Questa è l'ennesima contraddizione tipica siciliana, ad un esponente locale si chiede pure il dna (sia politico che personale), a chi viene da fuori basta l'accento bergamasco o del varesotto che da quel senso di cultura maggiore  a questo deleterio accento siciliano.

Un caro saluto

MX

 

   

 A parte che questa gente che si fregia di simboli celti, che erano comunque dei barbari e che forse neanche gli

scozzesi possono vantare simili origini, traspare dal  suo commento una  sconfinata ammirazione per questa gente

e mi chiedo perchè non si trasferisce al nord fra la gente civile, si fa per dire.

 Potrebbe così andarlo a prendere subito "il vento del nord " senza aspettare che scenda in sicilia.

 L'esordio della lega per bocca del suo ideologo Miglio è stato   ( la sicilia è una fogna immane ) e lui se ne

intendeva parecchio, certo a quell'epoca cercavano lo scontro per dividere l'italia in tre macroregioni di cui il sud

in mano alla mafia, in seguito questa banda di buontemponi si è accorta che la sicilia aveva uno statuto speciale

non interamente applicato piuttosto interessante e la domanda è stata   come possiamo avere noi il federalismo se alla

sicilia che già lo detiene non viene applicato. L'interesse della lega per lo statuto siciliano traspare nettamente in una

intervista sul corriere della sera all'attuale ministro maroni di un paio di anni fa se non vado errato.

 Lo statuto siciliano che è una legge costituzionale consentirebbe alla sicilia di tenersi circa trenta miliardi di euro annui

in base all'art. 37, lei che è così intelligente capisce perchè appena Lombardo porta avanti questo discorso riceve 

attenzioni giudiziarie anticipate falsamente sul quotidiano la repubblica?

 Appare chiaro che l'efficientissimo nord teme di perdere questi introiti che attualmente rimpinguano le casse delle regioni

ricche a scapito nostro, perchè lei è convinto che i siciliani rinunciano volentieri a percepire questi quattrini?Io non sono d'accordo su quanto da lei affermato, i siciliani caro signore non si  "annacano ", subiscono semmai, e aspettano.

Anonimo 29 agosto 2010   14:35
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 agosto 2010. Visualizza »

 Un affettuoso saluto ai tanti lettori, che giornalmente, analizzano e commentano le notizie riportate su questo meraviglioso quotidiano (Sicilia Informazioni).

Grazie direttore, per l'opportunità e la disponibilità, che ci mostra giornalmente.

Premetto che sono un SICILIANO, PALERMITANO, DOC, invidioso per come, i comuni del nord, amministrano le proprie città e per come i cittadini del nord, hanno rispetto del proprio territorio e per come gli imprenditori del nord fanno si che la loro economia voli sempre in alto, offrendo un infinità di posti di lavoro.

Secondo me è su questi punti, sopra esposti, che noi tutti dovremmo cominciare a riflettere e ad agire.

Dovremmo avere il coraggio di osare, anche perchè la classe dirigente politica che abbiamo al sud, non può competere con quella del nord.

I nostri politicotti non hanno fatto altro che tenerci a guinzaglio, vedi gli LSU, i PIP, ecc. oppure facendo avere l'invalidità civile, a gente che non lo è, per poi farlo entrare alle POSTE ITALIANE o altro, oppure facilitando atraverso la fasulla strategia, l'accesso alle pensioni facili, vedi (pensioni di accompagnamento ecc.) tutto questo, e vi invito ad essere onesti, l'abbiamo voluto noi.

Si, anche noi che giornalmente scriviamo su questo quotidiano!!!!!!!!!

E non dite ma io no!!!

E allora cosa vogliamo, ormai siamo arrivati alla frutta, e bello criticare questo o quello, ma così non funziona, non può funzionare, credetemi.

La lega vuole sbarcare in sicilia, perchè noi siciliani non la meritiamo, ricordo che la nostra regione è una tre le biù belle d'Italia, e ricordo anche che i siciliani buoni, intrapendenti, intelligenti e onesti, perchè in sicilia c'è ne sono tanti, che potrebbero dare una svolta alla nostra terra, non hanno voglia di scendere in campo.

Allora che facciamo, critichiamo?

Ricordo che si avvicinano le elezioni, e non appena il politicotto di turno ci avvicina promettendocci il classico posto di lavoro, noi lo rivotiamo!!!! al 100 %, ve lo garantisco.

Concludendo voglio dirvi che solo un movimento come la lega o qualcosa di simile può cambiare la nostra sicilia!!! 

Un siciliano sc*******ato!!!!!

 

ma con quale dignita questo parla di sbarco in sicilia ma mi faccia il favore si stia dove che gia di danni in sicilia li ha fatti rapinandola giorno dopo giorno, chistu e un pirocchio arinisciutu e licchinu di berlusconi viri si dici chiu roma latruna chisti parannu picchi annu a vucca.

Anonimo 29 agosto 2010   14:16
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 agosto 2010. Visualizza »

 Un affettuoso saluto ai tanti lettori, che giornalmente, analizzano e commentano le notizie riportate su questo meraviglioso quotidiano (Sicilia Informazioni).

Grazie direttore, per l'opportunità e la disponibilità, che ci mostra giornalmente.

Premetto che sono un SICILIANO, PALERMITANO, DOC, invidioso per come, i comuni del nord, amministrano le proprie città e per come i cittadini del nord, hanno rispetto del proprio territorio e per come gli imprenditori del nord fanno si che la loro economia voli sempre in alto, offrendo un infinità di posti di lavoro.

Secondo me è su questi punti, sopra esposti, che noi tutti dovremmo cominciare a riflettere e ad agire.

Dovremmo avere il coraggio di osare, anche perchè la classe dirigente politica che abbiamo al sud, non può competere con quella del nord.

I nostri politicotti non hanno fatto altro che tenerci a guinzaglio, vedi gli LSU, i PIP, ecc. oppure facendo avere l'invalidità civile, a gente che non lo è, per poi farlo entrare alle POSTE ITALIANE o altro, oppure facilitando atraverso la fasulla strategia, l'accesso alle pensioni facili, vedi (pensioni di accompagnamento ecc.) tutto questo, e vi invito ad essere onesti, l'abbiamo voluto noi.

Si, anche noi che giornalmente scriviamo su questo quotidiano!!!!!!!!!

E non dite ma io no!!!

E allora cosa vogliamo, ormai siamo arrivati alla frutta, e bello criticare questo o quello, ma così non funziona, non può funzionare, credetemi.

La lega vuole sbarcare in sicilia, perchè noi siciliani non la meritiamo, ricordo che la nostra regione è una tre le biù belle d'Italia, e ricordo anche che i siciliani buoni, intrapendenti, intelligenti e onesti, perchè in sicilia c'è ne sono tanti, che potrebbero dare una svolta alla nostra terra, non hanno voglia di scendere in campo.

Allora che facciamo, critichiamo?

Ricordo che si avvicinano le elezioni, e non appena il politicotto di turno ci avvicina promettendocci il classico posto di lavoro, noi lo rivotiamo!!!! al 100 %, ve lo garantisco.

Concludendo voglio dirvi che solo un movimento come la lega o qualcosa di simile può cambiare la nostra sicilia!!! 

Un siciliano sc*******ato!!!!!

 

 Caro  collega ,anche  se  le  nostre  idee  politiche  penso siano  diverse  ,credo  che  il  nostro  qui  non  sia  mai  sterile  confronto.Da  qui  ,come  da  tanti altri  blog e  commentari  ,puo' ricrearsi  quella  coscienza  civica  condivisa ,quel non s entirsi  soli  che  e'  il  dato  piu' triste  di certa  societa' civile  e  politica  degli ultimi  15  anni

Anonimo 29 agosto 2010   11:48

 Un affettuoso saluto ai tanti lettori, che giornalmente, analizzano e commentano le notizie riportate su questo meraviglioso quotidiano (Sicilia Informazioni).

Grazie direttore, per l'opportunità e la disponibilità, che ci mostra giornalmente.

Premetto che sono un SICILIANO, PALERMITANO, DOC, invidioso per come, i comuni del nord, amministrano le proprie città e per come i cittadini del nord, hanno rispetto del proprio territorio e per come gli imprenditori del nord fanno si che la loro economia voli sempre in alto, offrendo un infinità di posti di lavoro.

Secondo me è su questi punti, sopra esposti, che noi tutti dovremmo cominciare a riflettere e ad agire.

Dovremmo avere il coraggio di osare, anche perchè la classe dirigente politica che abbiamo al sud, non può competere con quella del nord.

I nostri politicotti non hanno fatto altro che tenerci a guinzaglio, vedi gli LSU, i PIP, ecc. oppure facendo avere l'invalidità civile, a gente che non lo è, per poi farlo entrare alle POSTE ITALIANE o altro, oppure facilitando atraverso la fasulla strategia, l'accesso alle pensioni facili, vedi (pensioni di accompagnamento ecc.) tutto questo, e vi invito ad essere onesti, l'abbiamo voluto noi.

Si, anche noi che giornalmente scriviamo su questo quotidiano!!!!!!!!!

E non dite ma io no!!!

E allora cosa vogliamo, ormai siamo arrivati alla frutta, e bello criticare questo o quello, ma così non funziona, non può funzionare, credetemi.

La lega vuole sbarcare in sicilia, perchè noi siciliani non la meritiamo, ricordo che la nostra regione è una tre le biù belle d'Italia, e ricordo anche che i siciliani buoni, intrapendenti, intelligenti e onesti, perchè in sicilia c'è ne sono tanti, che potrebbero dare una svolta alla nostra terra, non hanno voglia di scendere in campo.

Allora che facciamo, critichiamo?

Ricordo che si avvicinano le elezioni, e non appena il politicotto di turno ci avvicina promettendocci il classico posto di lavoro, noi lo rivotiamo!!!! al 100 %, ve lo garantisco.

Concludendo voglio dirvi che solo un movimento come la lega o qualcosa di simile può cambiare la nostra sicilia!!! 

Un siciliano sc*******ato!!!!!

 

Anonimo 29 agosto 2010   10:15

Tutti si preparano al dopo Silvio tranne lui. Oltre alla battuta, ritengo che l'intenzione della Lega, di rispolverare un progetto che da tempo aveva in serbo, sia legata alla necessità di pianificazione in assenza del garante, il controllo della Sicilia, per poi espandersi al resto del Sud. Se ci fosse una agenzia di rating pronta a valutare le prospettive politiche, non credo che punterebbe sul PdL, e allora la Lega tenta di fare da sola nel più gattopardiano dei paradigmi; essendo, ritengo, la forza politica che può ancora tentare di evitare un cambiamento vero che destabilizzere il nord del paese.

 

Consapevoli, tra l'altro, che fintanto che nel nostro popolo c'è chi è disposto a tifare squadre di calcio del nord, immaginiamo per un attimo se fosse ipotizzabile il contranrio, perché per lo stesso motivo non dovrebbero dare il proprio voto anche a partiti con indiscutibile vocazione "padana"? pensano giustamente e ritengo avendone pieno diritto. Decenni di martellamento mediatico e mistificazione della realtà hanno favorito queste adesioni con conseguenze devastanti  in tutti noi, nessuno escluso, dunque la Lega tenta di fare cassa, sfruttando fino all'ultimo il lavoro già fatto da altri. Riflettiamo seriamente a cosa siamo stati e siamo ancora sottoposti in questo senso.

 

Dunque la Lega al posto del partito del Sud, la riedizione della vecchia DC con sede legale totalmente a nord, che non pagherebbe le tasse in Sicilia; anche rispetto a quanto prevede l'art 37 dello statuto non mi sembra poi un grande affare.

 

L'ingordigia iniziale di Lombardo, proiettato nella conquista del meridione, poi corretta, ritengo abbia ritardato la nascita di un partito Sicilianista popolare con consensi a due cifre, e permesso oggi alla lega di ritenere che nella nostra terra ci fosse margine persino per lei.

 

M.p.A. è un nome troppo generico, evidenzia un progetto che non tiene conto della specificità siciliana, ne tantomeno del Sud, si rivolge a tutti e dunque a nessuno. La Lega sin da subito è Lombarda, poi diventata Nord ed adesso persino pronta ad interpretare il ruolo che è stato della DC.

 

Muovo questa critica al Presidente Lombardo, non aver saputo pianificare per tempo la trasformazione del suo movimento, dangogli un identità definita, con un nome che non lascia spazi ad interpretazioni dubbi e favorisca un a identificazione immediata. Difatti lo troviamo a rincorrere invertendo la direzione iniziale, meglio tardi che mai si dice in queste occasioni.

 

Ritengo, pertanto, sia giunto il momento che Lombardo prenda atto che alle prossime consultazioni sia regionali che nazionali non può concorre con il M.p.A., necessita un nuovo progetto con un nuovo nome del partito, dandogli l'identità definifita che finora non ha avuto e che definisce immediatamente verso chi si rivolge. Non c'è altro tempo da perdere, non certo per il pericolo Lega, tropo rozzi per trovare consensi decenti in una area raffinata come la Sicilia ma, è arrivato il tempo per il nostro popolo di raccogliere, essendo testimoni, una volta per tutte,  del divenire adulti, abandonando la necessità di rivolgersi fuori per trovare esempi edificanti e concretizzare tutto il nostro potenziale, che terrorizza tutti Lega compresa.

 

Buon lavoro.

Zetan

 

 


 

 

Anonimo 29 agosto 2010   10:01

la lega forse non sa che i siciliani anno un movimento che si chiama mis questo movimento si batte da sempre per l' applicazione dello statuto siciliano conquistato col sangue nessun partito dell' sud nell' isola noi siamo all' centro dell' mediterraneo bene in calabria , lucania , puglia , e' campania fare un movimento per il sud noi siciliani abbiamo la nostra storia il nostro parlamento e' siamo stati una nazione per 738 anni e' avevamo il controllo dell' mediterraneo occidentale da non dimenticare ruggero settimo capo di stato siciliano 1848 con la carta costituzionale siciliana amici della lega se propio volete sbarcare da qualche parte sbarcate in calabria lasciando stare l' isola che e' tutta altra cosa.

Anonimo 29 agosto 2010   09:00

VERGOGNATEVI ... TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo 29 agosto 2010   03:41

La lega nord continua a stupire, cresce e diventa più intraprendente.

Mentre in Sicilia si continua alla così detta "annacata" classica delle processioni religiose, la lega medita su come gestire questa massa di rivoltosi al momento più confusi che persuasi.

Il richiamo storico del direttore è calzante, questi siciliani sembra che preferiscano essere dominati e magari sarebbero pure pronti ad accettare qualcuno che possa mettere a posto ciò che altrove funziona con semplici automatismi senza scomodare sentimenti autonomisti, leader carismatici e magari togliendo ulteriore potere al Parlamento più antico d'Europa che serve solo a gravare sull'economia nazionale.

I siciliani di destra, di sinistra, di centro, dell'idv, dell'estrema sinistra (??), i cuffariani, i lombardiani, sarebbero ben lieti di trovarsi d'accordo, non potendo trovare una soluzione locale che qualcuno dall'alto  intervenga intanto per risolvere i problemi pratici di tutti i giorni e poi magari dare un tocco di vento del nord (eh si ci vuole) per rendere la Sicilia finalmente più vivibile.

Ricordate la visita del sultano a Palermo due anni or sono?  Si mossero comitati dei senza tetto, dei disoccupati, non  so se c'erano pure i cantieri navali ma tutti a chiedere al sultano di trovare le soluzioni ai problemi cittadini. Il tutto senza chiedere di quali ideali politici fosse (destra, sinistra, estimatore di Cuffaro??), senza chiedere se fosse a favore o contro la pena di morte o il taglio della mano in caso di furto, no nessuna importanza, questi avrebbe portato soldi, lavoro, pulizia per le strade etc etc.

Questa è l'ennesima contraddizione tipica siciliana, ad un esponente locale si chiede pure il dna (sia politico che personale), a chi viene da fuori basta l'accento bergamasco o del varesotto che da quel senso di cultura maggiore  a questo deleterio accento siciliano.

Un caro saluto

MX

 

   

Anonimo 28 agosto 2010   23:16

E intanto Bossi a Busto Arsizio dichiara che "Il sud doveva essere solo una colonia" per chi ne volesse sapere di più ecco VareseNews: http://www3.varesenews.it/italia/articolo.php?id=180951

Fr. Salinitro

 

Anonimo 28 agosto 2010   23:15

Mai con i nostri carnefici! Non troveranno nessun autonomista o indipendentista disposto a militare sotto lo spadone. Tutt'al più qualche traditore prezzolato. In questo la Sicilia è esperta. Ma soprattutto non troveranno i voti.

Se vogliono essere presi sul serio comincino ad usare la loro influenza su Tremonti e comincino a restituirci l'applicazione dello Statuto.

Ma non lo faranno mai, perché senza la Sicilia a farsi dissanguare l'Italia es oprattutto il Nord perde miliardi.

Tipheus

P.S. Con questa strategia si sono sp****nati: non sono indipendentisti, non si sognano nemmeno di lasciare il Sud, gallina dalle uova d'oro.

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