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Alfano: "Processo breve è una priorità. Fondi straordinari, pronti a incontrare i magistrati"

28 agosto 2010 10:27
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'Pronti a investimenti straordinari nel sistema giustizia per adeguare la macchina alle nuove esigenze del processo breve'. Cosi' Alfano.La riforma, spiega il ministro al Corriere, e' una 'priorita' del governo e sara' messa in campo alla ripresa dei lavori della Camera'. Il governo condivide 'l'impianto del testo approvato in Senato' che tra l'altro 'riprende idee gia' condivise dalla sinistra'. Siamo pronti a incontrare i magistrati per concordare le scelte organizzative piu' efficaci'.

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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Anonimo 02 settembre 2010   07:48
L'utente ha risposto al commento anonimo del 02 settembre 2010. Visualizza »

 ..nessuna  risposta  in  quanto  semplicemente  manca  argomentazione  contro l'evidenza.

Se  le parti  non  procedono  la  responsabilita'  e'  di  chi  rifiuta  di  argomentare  o  ben sa  di  avere  esaurito  le premesse

utili  ai  sillogismi.

Buona  ricerca  di  sillogismi.

Ma  gu

 

Ps:  attendere  senza  musichetta di  sottofondo   poi...che  noia

 Attendere prego ... con musichetta di sottofondo ... attendere prego ... 

Anonimo 01 settembre 2010   14:37
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 settembre 2010. Visualizza »

Attendere prego ... il popolo italiano attende decenni per ottenere giustizia, spesso muore prima della sentenza ... attendere prego ...  in sede di rinvio di risposta potremmo applicare le disposizioni che caratterizzano il procedimento davanti al quale la risposta è stata rinviata.

Le parti (lei e il sottoscritto) mantengono la stessa posizione interlocutoria senza  prendere conclusioni diverse da quelle precedentemente esposte.

La risposta conclusiva sarà impugnabile solo con ricorso alla testata accogliente e competente (Sicilia Informazioni) e solo per fare valere la mancata ottemperanza ai principi stabiliti dalla stessa testata.  Attendere prego ... 

 ..nessuna  risposta  in  quanto  semplicemente  manca  argomentazione  contro l'evidenza.

Se  le parti  non  procedono  la  responsabilita'  e'  di  chi  rifiuta  di  argomentare  o  ben sa  di  avere  esaurito  le premesse

utili  ai  sillogismi.

Buona  ricerca  di  sillogismi.

Ma  gu

 

Ps:  attendere  senza  musichetta di  sottofondo   poi...che  noia

Anonimo 01 settembre 2010   09:40
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 settembre 2010. Visualizza »

..embèh  ?  dimenticanza  o  ...fellonia?

ma gu

Attendere prego ... il popolo italiano attende decenni per ottenere giustizia, spesso muore prima della sentenza ... attendere prego ...  in sede di rinvio di risposta potremmo applicare le disposizioni che caratterizzano il procedimento davanti al quale la risposta è stata rinviata.

Le parti (lei e il sottoscritto) mantengono la stessa posizione interlocutoria senza  prendere conclusioni diverse da quelle precedentemente esposte.

La risposta conclusiva sarà impugnabile solo con ricorso alla testata accogliente e competente (Sicilia Informazioni) e solo per fare valere la mancata ottemperanza ai principi stabiliti dalla stessa testata.  Attendere prego ... 

Anonimo 31 agosto 2010   23:04
L'utente ha risposto al commento anonimo del 31 agosto 2010. Visualizza »

Attendo risposte dal Signor Coniglio, il quale strategicamente avrà impegni istituzionali inderogabili.

Nella qualità di commentatore sono seduto sulla riva del fiume ...

A lei, Signor Guglielmino, avrò modo di risponderle, tempo al tempo ... al momento ho altri impegni.

Attendere prego.

..embèh  ?  dimenticanza  o  ...fellonia?

ma gu

Anonimo 30 agosto 2010   10:41
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 agosto 2010. Visualizza »

Attendo risposte dal Signor Coniglio, il quale strategicamente avrà impegni istituzionali inderogabili.

Nella qualità di commentatore sono seduto sulla riva del fiume ...

A lei, Signor Guglielmino, avrò modo di risponderle, tempo al tempo ... al momento ho altri impegni.

Attendere prego.

 ..prego ,comodamente,grazie

M gu

Anonimo 30 agosto 2010   08:24
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 agosto 2010. Visualizza »

 Non posso che  rispondere  alla  Sua   firma dalle  siliconate  e rubiconde labbra  colte nell'atto   di instillare   l'effluvio sensuale  di un   bacio ..(venefico ?da  trenta  denari  ?)

Confermo: la posizione del  problema non e' pertinente  con le  modalita' di azione  di questo governo.Sottolineo la  parola MODALITA' che  ho  usato non  a  caso.

Cosa  vuol dire ?

Vuol  dire  che  il tema  in  se'  e  per  se'  e'  buono e  giusto,tanto da  essere argomento  e  contenuto di varie convenzioni,costituzioni,trattati ,corti di giustizia ,corti di cassazione   etc etc.e  nonche' meritevole  della  Sua  e  della  nostra attenzione.

MA  la  MODALITA'   per  l'appunto  con cui viene  posto dal governo  e'  assolutamente  singolare ,ed  e' a  questa modalita'  ben  strana  che  LEi,gentile  TERZO  commentatore ,e' chiamato a  dare  una  lettura  accettabile ,quale  evidentemente  non  solo  il sottoscritto   ne'  solo  il  sig  Coniglio  ma  una  folta  schiera di  uomini  ,alcuni di gran lunga  senza dubbio tra i  piu' preparati e  autorevoli  ,oppongono serie e  qualificate perplessita',alcune  sulla stessa costituzionalita' del provvedimento

Almeno una risposta  nel  merito  sarebbe  da  LEi  dovuta ,ma  come  molti  fautori di tante  "cose  della  destra"   o  per  spirito di parte  o  ,spero e  credo di no,per  accettazione  acritica , questa  risposta  non  arriva  mai.(ho constatato questa  tendenza in varie  occasioni ).

E' ovvio invece che  la  risposta  alla  sua  domanda retorica  non potra' che essere    questa (senza con  cio'  dire      alcunche'  di  nuovo):i ritardi della  giustizia in Italia  sono  assolutamente  scandalosi ,e  non  tanto ,direi ,sul piano penale (cioe' riguardo ai  presunti farabutti,spero la parte  minore  del popolo italiano)  ma proprio  riguardo alla  giustizia  civile ,il cui blocco  sentenzia  la  morte prematura  di molte  iniziative  economiche  per  l'incertezza  e  per  l'inaccettabile  lasso  di  tempo  che  vige  tra l'intentare una causa  e trovare  la  soluzione ,con le  implicazioni che  Lei  ben  immagina  e  sa.

Cio' che  non  si  capisce  ,riguardo alla  MODALITA' di  proposizione  e di  soluzione  del  problema  ,e'  che  finora  non  e' stato  fatto  assolutamente  nulla  per preventivamente  potenziare il  lavoro  nei  palazzi  di  giustizia.

Sarebbe come  far  la  PAsqua  senza  il  NAtale.

E' a  questo  che  Lei  e'  chiamato  a rispondere  ,egregio  commentatore dalle siliconate labbra.

Riguardo  poi  al  parallelo e  alla  metafora  dell'Amat,guardi  che  non si tratta  di una  lettura semplicistica  ma  dello  stesso  identico  problema :potenziare  il servizio  per servire  i  cittadini  tutti.

Il  buon  governo da' prova  di  se' a partire  dalle   dalle  cose  piu'  semplici  per  arrivare  a quelle  piu'  complesse .

Cordiali saluti.

MArio  Guglielmino-palermo

 

 

 

 

Attendo risposte dal Signor Coniglio, il quale strategicamente avrà impegni istituzionali inderogabili.

Nella qualità di commentatore sono seduto sulla riva del fiume ...

A lei, Signor Guglielmino, avrò modo di risponderle, tempo al tempo ... al momento ho altri impegni.

Attendere prego.

Anonimo 29 agosto 2010   23:16

 ..scusatemi   ,al rigo 10 e' saltato  un  " al"  (al  quale).

Desideravo  aggiunger  invece una  controdomanda  per  il  gentile  commentatore  siliconato:

LEi ,saprebbe  citarmi un  solo  passo  delle  varie  convenzioni ,corti  etc  etc  ove  si  dice  chiaramente (non per  interpretazione  forzata)che  un  cittadino o un   politico   puo' esimersi  ad vitam dall' ottemperare  ai  propri  obblighi  dinnanzi    alla  giustizia?

mario  Guglie

Anonimo 29 agosto 2010   23:11
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 agosto 2010. Visualizza »

 Se la matematica non è un'opinione, sarei io il terzo commentatore a cui, il signor Guglielmino risponde così: " rimanderei polemicamente invece certamente al mittente  il tema proposto dal terzo commentatore perche' non pertinente con le modalita' di azione di questo governo."

Il tema non gli sembra "pertinente con le modalita' di azione di questo governo."

Vorrei insistere ripetendo la domanda posta al Signor Coniglio che, al contrario, fa "orecchie da mercante" probabilmente per assenza di risposte.

Non posso esimermi dal sottolineare che l'invenzione del confronto, tra Giustizia ed Amat è alquanto infelice e palesemente pretestuoso.

Come si può paragonare l'attesa decennale dei processi con il ritardo di un paio d'ore di un autobus?

Signor Guglielmino! Signor Guglielmino!

 

 Non posso che  rispondere  alla  Sua   firma dalle  siliconate  e rubiconde labbra  colte nell'atto   di instillare   l'effluvio sensuale  di un   bacio ..(venefico ?da  trenta  denari  ?)

Confermo: la posizione del  problema non e' pertinente  con le  modalita' di azione  di questo governo.Sottolineo la  parola MODALITA' che  ho  usato non  a  caso.

Cosa  vuol dire ?

Vuol  dire  che  il tema  in  se'  e  per  se'  e'  buono e  giusto,tanto da  essere argomento  e  contenuto di varie convenzioni,costituzioni,trattati ,corti di giustizia ,corti di cassazione   etc etc.e  nonche' meritevole  della  Sua  e  della  nostra attenzione.

MA  la  MODALITA'   per  l'appunto  con cui viene  posto dal governo  e'  assolutamente  singolare ,ed  e' a  questa modalita'  ben  strana  che  LEi,gentile  TERZO  commentatore ,e' chiamato a  dare  una  lettura  accettabile ,quale  evidentemente  non  solo  il sottoscritto   ne'  solo  il  sig  Coniglio  ma  una  folta  schiera di  uomini  ,alcuni di gran lunga  senza dubbio tra i  piu' preparati e  autorevoli  ,oppongono serie e  qualificate perplessita',alcune  sulla stessa costituzionalita' del provvedimento

Almeno una risposta  nel  merito  sarebbe  da  LEi  dovuta ,ma  come  molti  fautori di tante  "cose  della  destra"   o  per  spirito di parte  o  ,spero e  credo di no,per  accettazione  acritica , questa  risposta  non  arriva  mai.(ho constatato questa  tendenza in varie  occasioni ).

E' ovvio invece che  la  risposta  alla  sua  domanda retorica  non potra' che essere    questa (senza con  cio'  dire      alcunche'  di  nuovo):i ritardi della  giustizia in Italia  sono  assolutamente  scandalosi ,e  non  tanto ,direi ,sul piano penale (cioe' riguardo ai  presunti farabutti,spero la parte  minore  del popolo italiano)  ma proprio  riguardo alla  giustizia  civile ,il cui blocco  sentenzia  la  morte prematura  di molte  iniziative  economiche  per  l'incertezza  e  per  l'inaccettabile  lasso  di  tempo  che  vige  tra l'intentare una causa  e trovare  la  soluzione ,con le  implicazioni che  Lei  ben  immagina  e  sa.

Cio' che  non  si  capisce  ,riguardo alla  MODALITA' di  proposizione  e di  soluzione  del  problema  ,e'  che  finora  non  e' stato  fatto  assolutamente  nulla  per preventivamente  potenziare il  lavoro  nei  palazzi  di  giustizia.

Sarebbe come  far  la  PAsqua  senza  il  NAtale.

E' a  questo  che  Lei  e'  chiamato  a rispondere  ,egregio  commentatore dalle siliconate labbra.

Riguardo  poi  al  parallelo e  alla  metafora  dell'Amat,guardi  che  non si tratta  di una  lettura semplicistica  ma  dello  stesso  identico  problema :potenziare  il servizio  per servire  i  cittadini  tutti.

Il  buon  governo da' prova  di  se' a partire  dalle   dalle  cose  piu'  semplici  per  arrivare  a quelle  piu'  complesse .

Cordiali saluti.

MArio  Guglielmino-palermo

 

 

 

 

Anonimo 29 agosto 2010   20:50
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 agosto 2010. Visualizza »

Buonasera

concordo in toto con l'intervento del Sig Coniglio,e  anche  con  l'amarezza e la  protesta espressa  con i modi del secondo commentatore.

Non comprendo e  rimanderei polemicamente invece certamente al mittente  il tema proposto dal terzo commentatore perche' non pertinente con le modalita' di azione di questo governo.

Credo tutti  ,molto bene  ,  desideriamo  che  i  processi abbiano ragionevole  durata (non abbiamo  bisogno  di riferirci alla  convenzione  europea  per  saperlo )cosi' come  desideriamo tutti che  a  Palermo i bus dell'Amat passino con orari e frequenze  non da ere  geologiche.

MA  ,come  per risolvere il problema  del  ritardo  degli autobus  a  PAlermo  non possiamo proporre  l'abolizione  delle  corse,e' talmente evidente  dirlo che  mi  vergogno persino,per risolvere il ritardo nell'iter processuale non possiamo  abolire i  processi.

Questo provvedimento,con opportune  modifiche ,potra  '  avere  dignita' e  presentabilita'  semmai  solo  dopo  l'aumento  degli  autisti e  degli  autobus..ehm  scusate    ,dopo una  riforma  organica  e  strutturale  della  giustizia e  dopo  che  si  sia  provveduto a  rimpinguare  gli organici dei palazzi  dei  giustizia  italiani.

Prego evitare difese d'ufficio del  bErlusconi.Si faccia  i  suoi  processini  nella  indefettibile  convinzione   (anche  nostro   augurio ) di  cacciare  ogni  dubbio e  confermare  nelle  aule  la  sua  innocenza ,senza  comportarsi come i  bambini che  non  vogliono  andare  a  scuola  ...ma  al  paese  di  balocchi 

Distinti saluti

MArio  Guglielmino -palermo

 Se la matematica non è un'opinione, sarei io il terzo commentatore a cui, il signor Guglielmino risponde così: " rimanderei polemicamente invece certamente al mittente  il tema proposto dal terzo commentatore perche' non pertinente con le modalita' di azione di questo governo."

Il tema non gli sembra "pertinente con le modalita' di azione di questo governo."

Vorrei insistere ripetendo la domanda posta al Signor Coniglio che, al contrario, fa "orecchie da mercante" probabilmente per assenza di risposte.

Non posso esimermi dal sottolineare che l'invenzione del confronto, tra Giustizia ed Amat è alquanto infelice e palesemente pretestuoso.

Come si può paragonare l'attesa decennale dei processi con il ritardo di un paio d'ore di un autobus?

Signor Guglielmino! Signor Guglielmino!

 

Anonimo 29 agosto 2010   09:56

per come la vedo io la questione è, come sempre, l'interesse personale!!! e vi propongo il mio punto di vista.

 

I finiani hanno dato scacco al re(berlusconi), questo si deve smarcare velocemente senza farsi logorare; vuole andare velovemente alle elezioni e poter dire che è colpa di fini e del suo gruppo. Fini ha interesse a tenerlo sotto scacco e a logorarlo. A questo punto Berlusconi forza la mano - chiederà fiducia sull'azione di governo, su 5 punti :

Punto primo: il federalismo fiscale Punto due: fisco Terzo punto: il sud Quarto punto: la giustizia Quinto: la sicurezza.

Fini sta già dichiarando di essere daccordo e quindi nessun pericolo per la legislatura. berlusconi rilancia (attraverso i suoi "uomini migliori" ), processo breve subito!!! che farà fini???  semplicemente non gli mette in calendari la legge già approvata in senato; e poi....vedremo!!

Quello che sta succedento nel parlamento nazionale e lo stesso di ciò che sta avvenendo nel parlamento siciliano, con una sola differenza:

- berlusconi si sente forte e vuole andare subito al voto per non perdere consensi.

- lombardo sa di essere debole e trascina la legislatura per acquisire consensi ( magari "occupando" i posti chiavi in sicilia con i suoi uomini).

Entrambi sono da mandare a casa al più presto per il bene degli italiani e dei siciliani. questi due governi sono nati insieme solo per fare i propri interessi e , mi auguro, che non vengano riproposti e comunque nonvengano rieletti.

Spero che il PD si ravvedi in sicilia e segua la linea Bersani di ampie convergenze nell'interesse collettivo.

 

 

Anonimo 28 agosto 2010   23:06
L'utente ha risposto al commento anonimo del 28 agosto 2010. Visualizza »

 L’articolo 6 della Convenzione europea per i diritti dell’uomo prevede la ragionevole durata dei processi.

Caro signor Coniglio,

mi illumini su esempi italiani di processi di ragionevole durata.

Grazie.

Buonasera

concordo in toto con l'intervento del Sig Coniglio,e  anche  con  l'amarezza e la  protesta espressa  con i modi del secondo commentatore.

Non comprendo e  rimanderei polemicamente invece certamente al mittente  il tema proposto dal terzo commentatore perche' non pertinente con le modalita' di azione di questo governo.

Credo tutti  ,molto bene  ,  desideriamo  che  i  processi abbiano ragionevole  durata (non abbiamo  bisogno  di riferirci alla  convenzione  europea  per  saperlo )cosi' come  desideriamo tutti che  a  Palermo i bus dell'Amat passino con orari e frequenze  non da ere  geologiche.

MA  ,come  per risolvere il problema  del  ritardo  degli autobus  a  PAlermo  non possiamo proporre  l'abolizione  delle  corse,e' talmente evidente  dirlo che  mi  vergogno persino,per risolvere il ritardo nell'iter processuale non possiamo  abolire i  processi.

Questo provvedimento,con opportune  modifiche ,potra  '  avere  dignita' e  presentabilita'  semmai  solo  dopo  l'aumento  degli  autisti e  degli  autobus..ehm  scusate    ,dopo una  riforma  organica  e  strutturale  della  giustizia e  dopo  che  si  sia  provveduto a  rimpinguare  gli organici dei palazzi  dei  giustizia  italiani.

Prego evitare difese d'ufficio del  bErlusconi.Si faccia  i  suoi  processini  nella  indefettibile  convinzione   (anche  nostro   augurio ) di  cacciare  ogni  dubbio e  confermare  nelle  aule  la  sua  innocenza ,senza  comportarsi come i  bambini che  non  vogliono  andare  a  scuola  ...ma  al  paese  di  balocchi 

Distinti saluti

MArio  Guglielmino -palermo

Anonimo 28 agosto 2010   20:08
L'utente ha risposto al commento anonimo del 28 agosto 2010. Visualizza »

Caro Alfano,

 

il processo breve non faceva parte del programma di Governo e, a giudicare da quanto afferma un competente come Luca Palamara, Presidente della Associazione Nazionale Magistrati (ANM), non costuisce neppure una priorità:

 «È grave e non più tollerabile che in un momento nel quale la giustizia è al collasso e si verificano allarmanti episodi di violenza e minacce si continui a perdere tempo con disegni di legge come quello sul processo breve che nulla ha a che vedere con l'esigenza di affrontare le vere priorità del sistema giustizia e con l'urgenza di contrastare più efficacemente la criminalità organizzata». 

 

A giudicare dalla gravisssima e devastante crisi economica sulla occupazione soprattutto nella Tua e mia terra, avrei pensato che ben diverse siano le priorità... E forse il gruppo di PDL che la pensa allo stesso modo, non è poi forse "eversivo"...

 

Caro Alfano, non è che tale misura potrebbe servire per evitare qualche processo al PdC?

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 L’articolo 6 della Convenzione europea per i diritti dell’uomo prevede la ragionevole durata dei processi.

Caro signor Coniglio,

mi illumini su esempi italiani di processi di ragionevole durata.

Grazie.

Anonimo 28 agosto 2010   19:25
L'utente ha risposto al commento anonimo del 28 agosto 2010. Visualizza »

Caro Alfano,

 

il processo breve non faceva parte del programma di Governo e, a giudicare da quanto afferma un competente come Luca Palamara, Presidente della Associazione Nazionale Magistrati (ANM), non costuisce neppure una priorità:

 «È grave e non più tollerabile che in un momento nel quale la giustizia è al collasso e si verificano allarmanti episodi di violenza e minacce si continui a perdere tempo con disegni di legge come quello sul processo breve che nulla ha a che vedere con l'esigenza di affrontare le vere priorità del sistema giustizia e con l'urgenza di contrastare più efficacemente la criminalità organizzata». 

 

A giudicare dalla gravisssima e devastante crisi economica sulla occupazione soprattutto nella Tua e mia terra, avrei pensato che ben diverse siano le priorità... E forse il gruppo di PDL che la pensa allo stesso modo, non è poi forse "eversivo"...

 

Caro Alfano, non è che tale misura potrebbe servire per evitare qualche processo al PdC?

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

 Se non erro, tra i vari punti da discutere sul "processo breve, vi è la riduzione,da cinque a due anni, della prescrizione.

Se è così, si comprendono le ragioni di tanto interesse "prioritario". 

E lo trovo veramente vergognoso, considerato che i problemi che affliggono la Sicilia, e non solo!, sono ben altri.

Tutti LORO conoscono le vere priorità della gente....... della gente, appunto! E loro non fanno parte della gente!

La casta, infatti, non è un'invenzione giornalistica!

@@@

Anonimo 28 agosto 2010   18:29

Caro Alfano,

 

il processo breve non faceva parte del programma di Governo e, a giudicare da quanto afferma un competente come Luca Palamara, Presidente della Associazione Nazionale Magistrati (ANM), non costuisce neppure una priorità:

 «È grave e non più tollerabile che in un momento nel quale la giustizia è al collasso e si verificano allarmanti episodi di violenza e minacce si continui a perdere tempo con disegni di legge come quello sul processo breve che nulla ha a che vedere con l'esigenza di affrontare le vere priorità del sistema giustizia e con l'urgenza di contrastare più efficacemente la criminalità organizzata». 

 

A giudicare dalla gravisssima e devastante crisi economica sulla occupazione soprattutto nella Tua e mia terra, avrei pensato che ben diverse siano le priorità... E forse il gruppo di PDL che la pensa allo stesso modo, non è poi forse "eversivo"...

 

Caro Alfano, non è che tale misura potrebbe servire per evitare qualche processo al PdC?

 

Enzo Coniglio

konics000@gmail.com

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