'Pronti a investimenti straordinari nel sistema giustizia per adeguare la macchina alle nuove esigenze del processo breve'. Cosi' Alfano.La riforma, spiega il ministro al Corriere, e' una 'priorita' del governo e sara' messa in campo alla ripresa dei lavori della Camera'. Il governo condivide 'l'impianto del testo approvato in Senato' che tra l'altro 'riprende idee gia' condivise dalla sinistra'. Siamo pronti a incontrare i magistrati per concordare le scelte organizzative piu' efficaci'.
..nessuna risposta in quanto semplicemente manca argomentazione contro l'evidenza.
Se le parti non procedono la responsabilita' e' di chi rifiuta di argomentare o ben sa di avere esaurito le premesse
utili ai sillogismi.
Buona ricerca di sillogismi.
Ma gu
Ps: attendere senza musichetta di sottofondo poi...che noia
Attendere prego ... con musichetta di sottofondo ... attendere prego ... 
Attendere prego ... il popolo italiano attende decenni per ottenere giustizia, spesso muore prima della sentenza ... attendere prego ... in sede di rinvio di risposta potremmo applicare le disposizioni che caratterizzano il procedimento davanti al quale la risposta è stata rinviata.
Le parti (lei e il sottoscritto) mantengono la stessa posizione interlocutoria senza prendere conclusioni diverse da quelle precedentemente esposte.
La risposta conclusiva sarà impugnabile solo con ricorso alla testata accogliente e competente (Sicilia Informazioni) e solo per fare valere la mancata ottemperanza ai principi stabiliti dalla stessa testata.
Attendere prego ...
..nessuna risposta in quanto semplicemente manca argomentazione contro l'evidenza.
Se le parti non procedono la responsabilita' e' di chi rifiuta di argomentare o ben sa di avere esaurito le premesse
utili ai sillogismi.
Buona ricerca di sillogismi.
Ma gu
Ps: attendere senza musichetta di sottofondo poi...che noia
..embèh ? dimenticanza o ...fellonia?
ma gu
Attendere prego ... il popolo italiano attende decenni per ottenere giustizia, spesso muore prima della sentenza ... attendere prego ... in sede di rinvio di risposta potremmo applicare le disposizioni che caratterizzano il procedimento davanti al quale la risposta è stata rinviata.
Le parti (lei e il sottoscritto) mantengono la stessa posizione interlocutoria senza prendere conclusioni diverse da quelle precedentemente esposte.
La risposta conclusiva sarà impugnabile solo con ricorso alla testata accogliente e competente (Sicilia Informazioni) e solo per fare valere la mancata ottemperanza ai principi stabiliti dalla stessa testata.
Attendere prego ...
Attendo risposte dal Signor Coniglio, il quale strategicamente avrà impegni istituzionali inderogabili.
Nella qualità di commentatore sono seduto sulla riva del fiume ...

A lei, Signor Guglielmino, avrò modo di risponderle, tempo al tempo ... al momento ho altri impegni.
Attendere prego.

..embèh ? dimenticanza o ...fellonia?
ma gu
Attendo risposte dal Signor Coniglio, il quale strategicamente avrà impegni istituzionali inderogabili.
Nella qualità di commentatore sono seduto sulla riva del fiume ...

A lei, Signor Guglielmino, avrò modo di risponderle, tempo al tempo ... al momento ho altri impegni.
Attendere prego.

..prego ,comodamente,grazie
M gu
Non posso che rispondere alla Sua firma dalle siliconate e rubiconde labbra colte nell'atto di instillare l'effluvio sensuale di un bacio ..(venefico ?da trenta denari ?)
Confermo: la posizione del problema non e' pertinente con le modalita' di azione di questo governo.Sottolineo la parola MODALITA' che ho usato non a caso.
Cosa vuol dire ?
Vuol dire che il tema in se' e per se' e' buono e giusto,tanto da essere argomento e contenuto di varie convenzioni,costituzioni,trattati ,corti di giustizia ,corti di cassazione etc etc.e nonche' meritevole della Sua e della nostra attenzione.
MA la MODALITA' per l'appunto con cui viene posto dal governo e' assolutamente singolare ,ed e' a questa modalita' ben strana che LEi,gentile TERZO commentatore ,e' chiamato a dare una lettura accettabile ,quale evidentemente non solo il sottoscritto ne' solo il sig Coniglio ma una folta schiera di uomini ,alcuni di gran lunga senza dubbio tra i piu' preparati e autorevoli ,oppongono serie e qualificate perplessita',alcune sulla stessa costituzionalita' del provvedimento
Almeno una risposta nel merito sarebbe da LEi dovuta ,ma come molti fautori di tante "cose della destra" o per spirito di parte o ,spero e credo di no,per accettazione acritica , questa risposta non arriva mai.(ho constatato questa tendenza in varie occasioni ).
E' ovvio invece che la risposta alla sua domanda retorica non potra' che essere questa (senza con cio' dire alcunche' di nuovo):i ritardi della giustizia in Italia sono assolutamente scandalosi ,e non tanto ,direi ,sul piano penale (cioe' riguardo ai presunti farabutti,spero la parte minore del popolo italiano) ma proprio riguardo alla giustizia civile ,il cui blocco sentenzia la morte prematura di molte iniziative economiche per l'incertezza e per l'inaccettabile lasso di tempo che vige tra l'intentare una causa e trovare la soluzione ,con le implicazioni che Lei ben immagina e sa.
Cio' che non si capisce ,riguardo alla MODALITA' di proposizione e di soluzione del problema ,e' che finora non e' stato fatto assolutamente nulla per preventivamente potenziare il lavoro nei palazzi di giustizia.
Sarebbe come far la PAsqua senza il NAtale.
E' a questo che Lei e' chiamato a rispondere ,egregio commentatore dalle siliconate labbra.
Riguardo poi al parallelo e alla metafora dell'Amat,guardi che non si tratta di una lettura semplicistica ma dello stesso identico problema :potenziare il servizio per servire i cittadini tutti.
Il buon governo da' prova di se' a partire dalle dalle cose piu' semplici per arrivare a quelle piu' complesse .
Cordiali saluti.
MArio Guglielmino-palermo
Attendo risposte dal Signor Coniglio, il quale strategicamente avrà impegni istituzionali inderogabili.
Nella qualità di commentatore sono seduto sulla riva del fiume ...

A lei, Signor Guglielmino, avrò modo di risponderle, tempo al tempo ... al momento ho altri impegni.
Attendere prego.

..scusatemi ,al rigo 10 e' saltato un " al" (al quale).
Desideravo aggiunger invece una controdomanda per il gentile commentatore siliconato:
LEi ,saprebbe citarmi un solo passo delle varie convenzioni ,corti etc etc ove si dice chiaramente (non per interpretazione forzata)che un cittadino o un politico puo' esimersi ad vitam dall' ottemperare ai propri obblighi dinnanzi alla giustizia?
mario Guglie
Se la matematica non è un'opinione, sarei io il terzo commentatore a cui, il signor Guglielmino risponde così: " rimanderei polemicamente invece certamente al mittente il tema proposto dal terzo commentatore perche' non pertinente con le modalita' di azione di questo governo."
Il tema non gli sembra "pertinente con le modalita' di azione di questo governo."
Vorrei insistere ripetendo la domanda posta al Signor Coniglio che, al contrario, fa "orecchie da mercante" probabilmente per assenza di risposte.
Non posso esimermi dal sottolineare che l'invenzione del confronto, tra Giustizia ed Amat è alquanto infelice e palesemente pretestuoso.
Come si può paragonare l'attesa decennale dei processi con il ritardo di un paio d'ore di un autobus?
Signor Guglielmino! Signor Guglielmino!

Non posso che rispondere alla Sua firma dalle siliconate e rubiconde labbra colte nell'atto di instillare l'effluvio sensuale di un bacio ..(venefico ?da trenta denari ?)
Confermo: la posizione del problema non e' pertinente con le modalita' di azione di questo governo.Sottolineo la parola MODALITA' che ho usato non a caso.
Cosa vuol dire ?
Vuol dire che il tema in se' e per se' e' buono e giusto,tanto da essere argomento e contenuto di varie convenzioni,costituzioni,trattati ,corti di giustizia ,corti di cassazione etc etc.e nonche' meritevole della Sua e della nostra attenzione.
MA la MODALITA' per l'appunto con cui viene posto dal governo e' assolutamente singolare ,ed e' a questa modalita' ben strana che LEi,gentile TERZO commentatore ,e' chiamato a dare una lettura accettabile ,quale evidentemente non solo il sottoscritto ne' solo il sig Coniglio ma una folta schiera di uomini ,alcuni di gran lunga senza dubbio tra i piu' preparati e autorevoli ,oppongono serie e qualificate perplessita',alcune sulla stessa costituzionalita' del provvedimento
Almeno una risposta nel merito sarebbe da LEi dovuta ,ma come molti fautori di tante "cose della destra" o per spirito di parte o ,spero e credo di no,per accettazione acritica , questa risposta non arriva mai.(ho constatato questa tendenza in varie occasioni ).
E' ovvio invece che la risposta alla sua domanda retorica non potra' che essere questa (senza con cio' dire alcunche' di nuovo):i ritardi della giustizia in Italia sono assolutamente scandalosi ,e non tanto ,direi ,sul piano penale (cioe' riguardo ai presunti farabutti,spero la parte minore del popolo italiano) ma proprio riguardo alla giustizia civile ,il cui blocco sentenzia la morte prematura di molte iniziative economiche per l'incertezza e per l'inaccettabile lasso di tempo che vige tra l'intentare una causa e trovare la soluzione ,con le implicazioni che Lei ben immagina e sa.
Cio' che non si capisce ,riguardo alla MODALITA' di proposizione e di soluzione del problema ,e' che finora non e' stato fatto assolutamente nulla per preventivamente potenziare il lavoro nei palazzi di giustizia.
Sarebbe come far la PAsqua senza il NAtale.
E' a questo che Lei e' chiamato a rispondere ,egregio commentatore dalle siliconate labbra.
Riguardo poi al parallelo e alla metafora dell'Amat,guardi che non si tratta di una lettura semplicistica ma dello stesso identico problema :potenziare il servizio per servire i cittadini tutti.
Il buon governo da' prova di se' a partire dalle dalle cose piu' semplici per arrivare a quelle piu' complesse .
Cordiali saluti.
MArio Guglielmino-palermo
Buonasera
concordo in toto con l'intervento del Sig Coniglio,e anche con l'amarezza e la protesta espressa con i modi del secondo commentatore.
Non comprendo e rimanderei polemicamente invece certamente al mittente il tema proposto dal terzo commentatore perche' non pertinente con le modalita' di azione di questo governo.
Credo tutti ,molto bene , desideriamo che i processi abbiano ragionevole durata (non abbiamo bisogno di riferirci alla convenzione europea per saperlo )cosi' come desideriamo tutti che a Palermo i bus dell'Amat passino con orari e frequenze non da ere geologiche.
MA ,come per risolvere il problema del ritardo degli autobus a PAlermo non possiamo proporre l'abolizione delle corse,e' talmente evidente dirlo che mi vergogno persino,per risolvere il ritardo nell'iter processuale non possiamo abolire i processi.
Questo provvedimento,con opportune modifiche ,potra ' avere dignita' e presentabilita' semmai solo dopo l'aumento degli autisti e degli autobus..ehm scusate ,dopo una riforma organica e strutturale della giustizia e dopo che si sia provveduto a rimpinguare gli organici dei palazzi dei giustizia italiani.
Prego evitare difese d'ufficio del bErlusconi.Si faccia i suoi processini nella indefettibile convinzione (anche nostro augurio ) di cacciare ogni dubbio e confermare nelle aule la sua innocenza ,senza comportarsi come i bambini che non vogliono andare a scuola ...ma al paese di balocchi
Distinti saluti
MArio Guglielmino -palermo
Se la matematica non è un'opinione, sarei io il terzo commentatore a cui, il signor Guglielmino risponde così: " rimanderei polemicamente invece certamente al mittente il tema proposto dal terzo commentatore perche' non pertinente con le modalita' di azione di questo governo."
Il tema non gli sembra "pertinente con le modalita' di azione di questo governo."
Vorrei insistere ripetendo la domanda posta al Signor Coniglio che, al contrario, fa "orecchie da mercante" probabilmente per assenza di risposte.
Non posso esimermi dal sottolineare che l'invenzione del confronto, tra Giustizia ed Amat è alquanto infelice e palesemente pretestuoso.
Come si può paragonare l'attesa decennale dei processi con il ritardo di un paio d'ore di un autobus?
Signor Guglielmino! Signor Guglielmino!

per come la vedo io la questione è, come sempre, l'interesse personale!!! e vi propongo il mio punto di vista.
I finiani hanno dato scacco al re(berlusconi), questo si deve smarcare velocemente senza farsi logorare; vuole andare velovemente alle elezioni e poter dire che è colpa di fini e del suo gruppo. Fini ha interesse a tenerlo sotto scacco e a logorarlo. A questo punto Berlusconi forza la mano - chiederà fiducia sull'azione di governo, su 5 punti :
Punto primo: il federalismo fiscale Punto due: fisco Terzo punto: il sud Quarto punto: la giustizia Quinto: la sicurezza.
Fini sta già dichiarando di essere daccordo e quindi nessun pericolo per la legislatura. berlusconi rilancia (attraverso i suoi "uomini migliori" ), processo breve subito!!! che farà fini??? semplicemente non gli mette in calendari la legge già approvata in senato; e poi....vedremo!!
Quello che sta succedento nel parlamento nazionale e lo stesso di ciò che sta avvenendo nel parlamento siciliano, con una sola differenza:
- berlusconi si sente forte e vuole andare subito al voto per non perdere consensi.
- lombardo sa di essere debole e trascina la legislatura per acquisire consensi ( magari "occupando" i posti chiavi in sicilia con i suoi uomini).
Entrambi sono da mandare a casa al più presto per il bene degli italiani e dei siciliani. questi due governi sono nati insieme solo per fare i propri interessi e , mi auguro, che non vengano riproposti e comunque nonvengano rieletti.
Spero che il PD si ravvedi in sicilia e segua la linea Bersani di ampie convergenze nell'interesse collettivo.
L’articolo 6 della Convenzione europea per i diritti dell’uomo prevede la ragionevole durata dei processi.
Caro signor Coniglio,
mi illumini su esempi italiani di processi di ragionevole durata.
Grazie.

Buonasera
concordo in toto con l'intervento del Sig Coniglio,e anche con l'amarezza e la protesta espressa con i modi del secondo commentatore.
Non comprendo e rimanderei polemicamente invece certamente al mittente il tema proposto dal terzo commentatore perche' non pertinente con le modalita' di azione di questo governo.
Credo tutti ,molto bene , desideriamo che i processi abbiano ragionevole durata (non abbiamo bisogno di riferirci alla convenzione europea per saperlo )cosi' come desideriamo tutti che a Palermo i bus dell'Amat passino con orari e frequenze non da ere geologiche.
MA ,come per risolvere il problema del ritardo degli autobus a PAlermo non possiamo proporre l'abolizione delle corse,e' talmente evidente dirlo che mi vergogno persino,per risolvere il ritardo nell'iter processuale non possiamo abolire i processi.
Questo provvedimento,con opportune modifiche ,potra ' avere dignita' e presentabilita' semmai solo dopo l'aumento degli autisti e degli autobus..ehm scusate ,dopo una riforma organica e strutturale della giustizia e dopo che si sia provveduto a rimpinguare gli organici dei palazzi dei giustizia italiani.
Prego evitare difese d'ufficio del bErlusconi.Si faccia i suoi processini nella indefettibile convinzione (anche nostro augurio ) di cacciare ogni dubbio e confermare nelle aule la sua innocenza ,senza comportarsi come i bambini che non vogliono andare a scuola ...ma al paese di balocchi
Distinti saluti
MArio Guglielmino -palermo
Caro Alfano,
il processo breve non faceva parte del programma di Governo e, a giudicare da quanto afferma un competente come Luca Palamara, Presidente della Associazione Nazionale Magistrati (ANM), non costuisce neppure una priorità:
«È grave e non più tollerabile che in un momento nel quale la giustizia è al collasso e si verificano allarmanti episodi di violenza e minacce si continui a perdere tempo con disegni di legge come quello sul processo breve che nulla ha a che vedere con l'esigenza di affrontare le vere priorità del sistema giustizia e con l'urgenza di contrastare più efficacemente la criminalità organizzata».
A giudicare dalla gravisssima e devastante crisi economica sulla occupazione soprattutto nella Tua e mia terra, avrei pensato che ben diverse siano le priorità... E forse il gruppo di PDL che la pensa allo stesso modo, non è poi forse "eversivo"...
Caro Alfano, non è che tale misura potrebbe servire per evitare qualche processo al PdC?
Enzo Coniglio
konics000@gmail.com
L’articolo 6 della Convenzione europea per i diritti dell’uomo prevede la ragionevole durata dei processi.
Caro signor Coniglio,
mi illumini su esempi italiani di processi di ragionevole durata.
Grazie.

Caro Alfano,
il processo breve non faceva parte del programma di Governo e, a giudicare da quanto afferma un competente come Luca Palamara, Presidente della Associazione Nazionale Magistrati (ANM), non costuisce neppure una priorità:
«È grave e non più tollerabile che in un momento nel quale la giustizia è al collasso e si verificano allarmanti episodi di violenza e minacce si continui a perdere tempo con disegni di legge come quello sul processo breve che nulla ha a che vedere con l'esigenza di affrontare le vere priorità del sistema giustizia e con l'urgenza di contrastare più efficacemente la criminalità organizzata».
A giudicare dalla gravisssima e devastante crisi economica sulla occupazione soprattutto nella Tua e mia terra, avrei pensato che ben diverse siano le priorità... E forse il gruppo di PDL che la pensa allo stesso modo, non è poi forse "eversivo"...
Caro Alfano, non è che tale misura potrebbe servire per evitare qualche processo al PdC?
Enzo Coniglio
konics000@gmail.com
Se non erro, tra i vari punti da discutere sul "processo breve, vi è la riduzione,da cinque a due anni, della prescrizione.
Se è così, si comprendono le ragioni di tanto interesse "prioritario".
E lo trovo veramente vergognoso, considerato che i problemi che affliggono la Sicilia, e non solo!, sono ben altri.
Tutti LORO conoscono le vere priorità della gente....... della gente, appunto! E loro non fanno parte della gente!
La casta, infatti, non è un'invenzione giornalistica!
@@@
Caro Alfano,
il processo breve non faceva parte del programma di Governo e, a giudicare da quanto afferma un competente come Luca Palamara, Presidente della Associazione Nazionale Magistrati (ANM), non costuisce neppure una priorità:
«È grave e non più tollerabile che in un momento nel quale la giustizia è al collasso e si verificano allarmanti episodi di violenza e minacce si continui a perdere tempo con disegni di legge come quello sul processo breve che nulla ha a che vedere con l'esigenza di affrontare le vere priorità del sistema giustizia e con l'urgenza di contrastare più efficacemente la criminalità organizzata».
A giudicare dalla gravisssima e devastante crisi economica sulla occupazione soprattutto nella Tua e mia terra, avrei pensato che ben diverse siano le priorità... E forse il gruppo di PDL che la pensa allo stesso modo, non è poi forse "eversivo"...
Caro Alfano, non è che tale misura potrebbe servire per evitare qualche processo al PdC?
Enzo Coniglio
konics000@gmail.com