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Governo, l’Udc spara a zero. Il rischio di costruire un’area d’irresponsabilità istituzionale. L’alternativa siciliana…

19 agosto 2010 18:20
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www.siciliainformazioni.com

Avevamo un passatempo che ci dilettava e metteva a suo agio la nostra pigrizia nelle ore scolastiche: il gioco delle caselle, del quale ci sfugge il nome. Basta un quaderno a quadretti ed un poco di buona volontà, nient'altro. Si disegna la sfera di azione e ogni giocatore ha diritto a scegliere un lato di ogni quadretto. Chi chiude il primo, ha diritto ad andare avanti. Vince, naturalmente, il giocatore che ne ha chiuso di più. Semplice, consolatorio e privo di ansia.
Bene, questo ricordo di gioventù aiuta a capire meglio di qualunque saggio e intrigo dialettico il modus vivendi della politica siciliana. Giocano ad evitare che l’altro chiuda il suo “quadretto” e possa andare avanti, vincendo la partita, perciò succede che coloro che giocano la partita piuttosto che costruire la strategia di successo, hanno una priorità, sfasciare il tentativo altrui di “chiudere”.
Se l’avversario politico fa un passo avanti, l’avversario lo blocca facendo qualcosa di uguale e contrario che blocchi la sua iniziativa e lo costringa a difendersi e tornare indietro. In concreto, poniamo che il Mpa chiuda l’accordo con l’Udc a Roma o, comunque, si avvicini ad esso, succede che in Sicilia, l’Udc siciliano “sfasci” letteralmente tutto, sparabdo a zero contro il governatore, leader del Mpa.


Poniamo che il segretario regionale del Pd, Beppe Lupo, ottenga una risposta positiva dal Presidente della Regione, nei fatti almeno, sulla necessità di rompere con il governo Berlusconi e fare fronte comune contro le “lesioni” dell’autonomia o il blocco delle risorse (c’è l’imbarazzo della scelta), succede che un altro autorevole leader del Pd ricordi al mondo intero che con il governatore è meglio non averci a che fare, innestando il meccanismo dei veti incrociati.
Poniamo che Gianfranco Micciché faccia qualche concessione al suo Pdl siciliano chiedendo in cambio l’appoggio al governo regionale in carica, succede che Castiglione, Cascio, Lentini o qualche altro, recitino novene per scansare il pericolo che Lombardo rimanga dov’è.
Se c’è una “apertura del senatore Lumia, Pd favorevole all’accordo con il Mpa, ecco che giunge con dovizia di particolari, la notizia di un incontro supersegreto di Lombardo con Berlusconi. Che fa arrabbiare anche Micciché, nonostante la sua fede berlusconiana (per non essere stato presente all’incontro). E quando capita che il quadro politico registri una improvvisa accelerazione verso l’intesa, i giornali – non tutti, invero – vengono informati che il governatore ha incontrato Massimo D’Alema che ha devoti seguaci ed altrettanto “devoti” nemici.
Pareva nei giorni scorsi che la trama lombardiana di mettere insieme l’area di responsabilità istituzionale, facendola debuttare in Sicilia, con la prospettiva di un “allungo” alle politiche nazionali, ed ecco che l’Udc di Saverio Romano fa un impietoso elenco delle nefandezze compiute da Lombardo e dal suo probabile alleato, il Pd di Lupo. Un cahier de doleance senza novità di rilievo, al di là dei contenuti, che ha un solo obiettivo: evitare che il governo abbia una maggioranza chiara e definita, qualunque essa sia.
Appena qualcuno fa un passo avanti verso l’aggiustamento del quadro politico, c’è qualche altro che immediatamente ne fa uno indietro per riportare in paria la situazione e paralizzare la partita.
Dimenticavamo di avvertire, all’inizio, che le partite non si chiudono tutte con un vinto ed un vincitore. Qualche volte si impatta e si comincia un’altra partita, e così all’infinito.
Cullare la pigrizia a scuola, tuttavia, è una cosa, mettere in ginocchio la Regione un’altra. Invece che un’area di responsabilità istituzionale, si corre il rischio di costruire la sua alternativa, l’area d’irresponsabilità istituzionale.

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Anonimo 30 agosto 2010   13:41

Scusa Romano, dobbiamo aspettare ancora molto per la cistituzione di questo partito personale che cercate di fare tu e Cuffaro ? e le sedi saranno a Raffadali o a Belmonte Mezzagno ?? e visto che non potrai in ogni caso affidare cariche a parenti di Cuffaro vuol dire che le cariche saranno affidate solo ai tuoi parenti ?  speriamo che siano almento persone capaci, perchè se sono come te meglio lasciare perdere   

Anonimo 20 agosto 2010   17:31

Questa testata sta diventando "elucubrante", come il politico che sostiene Lombardo. Che questo imbelle si metta ad amministrare (per quello non gli serve alcuna maggioranza) anzichè portare la Sicilia allo sbaraglio come ha fatto. Spero che la Storia lo condanni per sempre e che mai a nessuno sia permesso di oltraggiare gli elettori come ha fatto lui.

Anonimo 20 agosto 2010   17:22
L'utente ha risposto al commento di andersonefareweto del 20 agosto 2010. Visualizza »

In uno scenario come quello così ben descritto nell'articolo, il vincitore di questa sorta di infinita partita a rubamazzo risulta essere sempre quello che fa meno mosse ed aspetta il momento più opportuno per giocare le sue carte. Sino ad oggi, costui non è stato ne Miccichè, ne Lupo, ne Cracolici, ne Maira, ne Castiglione, ne Alfano, ne La Russa e ne tantomeno quella specie di insignificante "giocattolino" di Saverio Romano.

Ma allora? Chi sarà mai?

Provate un po’ a indovinare!

A chi ti riferisci?????

Ti riferisci per caso a chi porta il pallone per giocare...?

Oppure a chi ha la penna per segnare le caselle? 

Ci siamo rotti.....non vediamo l'ora di andare a votare per vedere questa persona ritornare da dove è venuta.....

Un saluto

Anonimo 20 agosto 2010   16:13
L'utente ha risposto al commento anonimo del 20 agosto 2010. Visualizza »

Ma la finiscano tutti di giocare!!!!!!

la sicilia sta affondando, i fondi comunitari non vengono spesi, non c'è certezza sui bandi POR per le imprese, i diversi assessorati fanno gare per la spesa POR senza le dovute pubblicazioni (euroinfosicilia, GURS ecc),l'immondizia è per strada, centinaia di consulenti nominati (senza che abbiano competenze specifiche) e loro litigano...

Profonda delusione e sconforto.

IO STRAPPO LA TESSERA ELETTORALE

VOTARE è INUTILE IN SICILIA...tanto alla fine comandano sempre gli stessi (quelli che hanno forti interessi!!!!)

...e tutto il resto  ...MUORE LENTAMENTE

 Ti invito a non strappare la tessera elettorale, ma a votare ed invitare a votare un nome nuovo, quale che sia il partito, l'unico segnale che la gente può dare alla politica è il ricambio. Vai a votare a tutte le elezioni e vota nomi nuovi. Solo un ricambio generale della classe politica può porre fine all'indecenza che viviamo. Il punto di forza di questa classe politica è l'incapacità della gente di cambiarla. Ognuno di noi può fare tanto col suo singolo voto, basta scegliere, DENTRO I PARTITI DI SEMPRE, gente nuova. Solo così possiamo liberarci della peggiore classe politica italiana, che è concentrata in Sicilia. Non si salva nessuno.

 

Anonimo 20 agosto 2010   10:58

Ma la finiscano tutti di giocare!!!!!!

la sicilia sta affondando, i fondi comunitari non vengono spesi, non c'è certezza sui bandi POR per le imprese, i diversi assessorati fanno gare per la spesa POR senza le dovute pubblicazioni (euroinfosicilia, GURS ecc),l'immondizia è per strada, centinaia di consulenti nominati (senza che abbiano competenze specifiche) e loro litigano...

Profonda delusione e sconforto.

IO STRAPPO LA TESSERA ELETTORALE

VOTARE è INUTILE IN SICILIA...tanto alla fine comandano sempre gli stessi (quelli che hanno forti interessi!!!!)

...e tutto il resto  ...MUORE LENTAMENTE

Anonimo 20 agosto 2010   08:59

bella la metafora del gioco delle caselle!!!

ma chi ha in mano l'unica penna e gioca ora con uno ora con l'altro è Lombardo!!!

Lui porta la penna è lui DEVE giocare !!!!

Come quando si giocava a pallone nelle piazze, chi portava il pallone VOLEVA giocare anche se non sapeva giocare e faceva perdere la propria squadra.

Così il nostro presidente lui vuole giocare anche a costo di fare perdere la sicilia!!!

Anonimo 20 agosto 2010   05:46

 Leggeno l'articolo alla incazzatura si sostituisce una profonda pena: una classe politica veramente iresponsabile e perche' no?,pure meschina.

ariete49

Anonimo 19 agosto 2010   20:49
L'utente ha risposto al commento anonimo del 19 agosto 2010. Visualizza »

 Avere il coraggio di OSARE, e questo che i siciliani aspettano.

Il tempo del tentennamento, miccichè si, miccichè no, Lumia si, Lumia no, oppure UDC si, Udc no, è finito.

Sono i siciliani che devono decidere, chi ci dovrà governare in futuro, e subito!!

Il nostro amatissimo governatore, non può fare alleanze con chi ha perso le elezioni, quindi se non c'è più la maggioranza, (per maggioranza intendo coloro che vinsero le elezioni scorse) si vada subito al VOTO!!!!!

Giudicheremo noi siciliani, chi ha sbagliato e chi ha fatto bene.

Un siciliano incazzato.........................

Forse voleva firmarsi "un democristiano incazzato".

Inoltre, non si capisce bene se la Costituzione di riferimento, per convalidare le sue sacrosante affermazioni, è quella di Arcore, quella di Raffadali, di Bronte o, meglio ancora, quella di Belmonte Mezzagno.

Infine, l'ultimo governatore di Sicilia fu Charle Poletti. E, solitamente, il governatore esercita il potere nelle colonie (vedi Italo Balbo in Libia, Rodolfo Graziani in Abissinia) in nome e per conto dello Stato dominante.  

andersonefareweto 19 agosto 2010   20:23

In uno scenario come quello così ben descritto nell'articolo, il vincitore di questa sorta di infinita partita a rubamazzo risulta essere sempre quello che fa meno mosse ed aspetta il momento più opportuno per giocare le sue carte. Sino ad oggi, costui non è stato ne Miccichè, ne Lupo, ne Cracolici, ne Maira, ne Castiglione, ne Alfano, ne La Russa e ne tantomeno quella specie di insignificante "giocattolino" di Saverio Romano.

Ma allora? Chi sarà mai?

Provate un po’ a indovinare!

Anonimo 19 agosto 2010   19:01

 Avere il coraggio di OSARE, e questo che i siciliani aspettano.

Il tempo del tentennamento, miccichè si, miccichè no, Lumia si, Lumia no, oppure UDC si, Udc no, è finito.

Sono i siciliani che devono decidere, chi ci dovrà governare in futuro, e subito!!

Il nostro amatissimo governatore, non può fare alleanze con chi ha perso le elezioni, quindi se non c'è più la maggioranza, (per maggioranza intendo coloro che vinsero le elezioni scorse) si vada subito al VOTO!!!!!

Giudicheremo noi siciliani, chi ha sbagliato e chi ha fatto bene.

Un siciliano incazzato.........................

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