Dopo tante indiscrezioni, Electronic Arts ha confermato il progetto intorno al reboot della serie Medal of Honor. Per il momento il titolo definitivo del gioco sembra questo, senzal alcun sottotitolo. È invece certo l'abbandono dell'ambientazione della seconda guerra mondiale. Le vicende del nuovo Medal of Honor, infatti, avranno un contesto moderno, quello dell'Afghanistan.
Il gioco è sviluppato in collaborazione con la community delle US Special Operations, ovvero il comando che rinuisce le operazioni speciali delle varie branchie dell'esercito degli Stati Uniti. Electronic Arts afferma che il gioco sarà ispirato dagli eventi reali e che sta sviluppando una campagna single player "best-in-class". Il nuovo Medal of Honor verrà rilasciato nel corso del 2010 nei formati PC, PlayStation 3 e XBox 360 ed è sviluppato da EA Los Angeles, la software house che negli ultimi anni si è occupata dei Command & Conquer e che attualmente sta lavorando sul quarto capitolo della famosa serie di RTS. La componente multiplayer verrà affidata alla software house svedese DICE, che sta lavorando anche su Battlefield Bad Company 2.
"EA ha sempre preso a cuore la narrazione di storie che riguardano i soldati. Riteniamo che sia molto importante raccontare una storia sui soldati di oggi e farlo con uno dei media più potenti del momento, i videogiochi", ha detto Sean Decker, general manager di EA LA. "Siamo orgogliosi di poter combinare due dei team più esperti del settore, EA LA e DICE. Medal of Honor sarà un titolo indimenticabile per il genere degli sparatutto ad ambientazione moderna".
Da chi è sviluppato il nuovo Medal of Honor? Vediamo di capirlo. EA Los Angeles è stata fondata nel 1995 con il nome di DreamWorks Interactive LLC. Il primo gioco della serie Medal of Honor risale al 1999 ed era commercializzato nel formato PlayStation. Gli altri Medal of Honor che EA LA ha sviluppato sono: Underground (PlayStation, 2000), Frontline (PlayStation 2, 2002), Allied Assault Spearhead (PC, 2002), Rising Sun (XBox, PlayStation 2, GameCube, 2003), Pacific Assault (PC, 2004), European Assault (XBox, PlayStation 2, GameCube, 2005). Ha sviluppato anche l'ultimo capitolo della serie, Airborne, che è stato rilasciato nel 2007 e che ha segnato l'approdo dei Medal of Honor sulle console di nuova generazione. La tecnologia che sta alla base di Airborne è Unreal Engine 3.
Nel 2003 è stata fusa con Westwood Studios, la storica software house autrice dei primi capitoli di Command & Conquer, il che ha segnato la fine di Westwood Studios come software house indipendente. Molti dei membri di Westwood Studios hanno tuttavia abbandonato Electronic Arts nell'aprile del 2003 per fondare Petroglyph Games (Universe at War: Earth Assault, Star Wars: Empire at War).
Il gioco per cui la serie Medal of Honor ha incontrato i favori della critica è Allied Assault, terza installazione della serie, che riteniamo uno dei migliori sparatutto in prima persona di sempre. Fu sviluppato da 2015 Inc., era basato su tecnologia id Software e venne rilasciato il 22 gennaio 2002. Molti membri di 2015 Inc. abbandonarono la software house dopo il rilascio di Allied Assault per fondare Infinity Ward e dare vita ai Call of Duty.
Nella prima parte dell'anno già Konami aveva provato a produrre un videogioco basato su eventi reali recenti. Parliamo di Six Days in Fallujah. Il produttore nipponico ha abbandonato il progetto nello scorso aprile in seguito alle critiche ricevute perché il gioco avrebbe raccontato vicende scomode relative ai sei giorni della guerra di Fallujah, già delicata per i fatti legati all'impiego di armi al fosforo bianco (altri dettagli qui).
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