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Zara città senza tempo: le Province illiriche ed il ritorno dell’Austria

17 marzo 2010 18:31
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Terzo appuntamento con la storia postale di Zara. Emanuele Gabbini sintetizza il quadro storico e costruisce un sistema di riferimento storico postale di grande efficacia: dal periodo prefilatelico all'emissione e uso dei francobolli austriaci. 

 

Il 7 febbraio 1806 entrano i Francesi in Dalmazia, il 17 febbraio il generale Molitor occupa Zara; il 20 marzo i Francesi estendono il loro sistema monetario alla Dalmazia; è del 14 aprile il decreto che rende operativi in Dalmazia gli statuti costituzionali del regno d’Italia, con capitale Milano, e la dichiara parte annessa di questo regno.

 

Il 26 aprile, Vincenzo Dandalo è nominato provveditore generale della Dalmazia con residenza a Zara.

 

Il 19 settembre 1808 il governo francese decreta la istituzione in Dalmazia di un Vescovato di rito greco-orientale, detto anche greco non unito, con Capitolo e Seminario relativi.

 

Il 19 luglio 1809 insorge una nuova guerra tra Francia ed Austria.

Gli austriaci occupano la maggior parte del circondano di Zara e la pongono d’assedio per terra mentre una corvetta inglese la blocca dal mare.

L’assedio dura fino al 31 luglio quando viene convenuta una sospensione d’armi.

Il 14 ottobre viene firmata la Pace di Schònbrunn, detta anche di Vienna, in forza della quale vengono restituite alla Francia tutte le località occupate della Dalmazia ed inoltre vengono ceduti dall’Austria anche il Carso e la Carniola.

  

Storia postale

 

Con l’era napoleonica, il servizio postale diviene organizzato: le lettere vengono timbrate in arrivo ed in partenza.

Il porto è generalmente pagato dal ricevente, ma può essere pagato anche dal mittente: in tal caso si  ha il timbro P.P. (port payé).

 

Il timbro Deb. (déboursé) sta ad indicare lo scarico di una lettera non recapitabile (destinatario sconosciuto o trasferito, lettere surtassate ecc.).

 

Bolli di posta militare 

 

I bolli usati a Zara furono:

B.AU G.AL.ARM. DE DALMATIE

L2 rosso (a)

B.AU G.AL. PORT PAYE .ARM DE DALMATIE

L2 rosso (b)

DEB. B.AU G.AL DE DALMATIE

L 2 rosso (c)

N.o 1• ARM. DE DALMATIE

L2 nero (a)

N.o 2• ARM. DE DALMATIE

L2 rosso (a)

N.o 5 • ARM. DE DALMATIE

L2 rosso e nero (b)

N.o 22 • ARM. D’ITALIE

L2 rosso (d) 

 

Bolli di posta civile

 

Due soli i bolli di posta civile:

ZARA

L1 rosso (d)

ZARA • CENTRO DEL DIPART • DI DALMAZIA (ornato)

L2 nero (a)

 

Legenda

L1 = Lineare su una riga

L2 = lineare su due righe

L3 = lineare su tre righe

 

Note commerciali:

Tutte le lettere di questi quattro anni sono molto rare, il loro valore è:

(a) 500 Euro

(b) 1000 Euro

(c) 1250 Euro

(d) 375 Euro

 

Echi storici dalla corrispondenza dell’epoca

 

Lettera del 16-12-1806 dal Colonnello Direttore dell’Artiglieria al Ministro della Guerra a Milano.

“Ho il dispiacere di dover partecipare alla V. E. che l’isola di Curzola essendo stata presa dall’inizio il giorno 13 corrente vi abbiamo perduto la metà della 9a compagnia del reggimento d’artiglieria a piedi. Si ignora fin’ora quali siano stati gli Ufficiali, Sottoufficiali o Soldati di quel distaccamento rimasti morti feriti o prigionieri…”.

 

Lettera da Zara del 29-4-1806 da un ufficiale francese al Commissario di Guerra di Padova.

Je vous parlerai un peu de Zara, c’est une jolie petite ville bien fortifié, les femmes y sont belles et surtout en abbondance, mais il est difficile d’avoir un logement vu la quantité d’officier on Employes aussi ai-je pris le parte d’aller couché abord du batiment avec le quel je suis venu, pendant che je vai etablir ma chambre dans la sacristie de l’Eglise ou je mon Magazine …

Je vien d’expediér une caisse de liqueur de Zara …” (Il famoso Maraschino).

 

LE PROVINCE ILLIRICHE 1809 - 1813

 

Cenni storici

  

Nel 1809 la popolazione di Zara è di 5.399 abitanti.

Il 25 dicembre 1809, Napoleone emana un decreto che istituisce un Governo delle Province Illiriche con residenza a Lubiana facendovi prendere parte anche la Dalmazia staccata dal Regno d’Italia.

Viene nominato per la Dalmazia un Intendente subordinato al governo centrale di Lubiana.

Nel 1810 il governo francese attiva nei circondari di Zara e Spalato gli uffici delle ipoteche.

Il 10 gennaio 1812 entra in vigore il Codice Napoleonico in tutta la sua integrità.

Nel luglio del 1813 tutta l’Europa è coalizzata contro la Francia e l’Austria spedisce le sue truppe a rioccupare la Dalmazia.

I Francesi, assediati a Zara, nel novembre del 1813 fanno coniare le così dette monete di assedio d’argento del valore di 5 franchi.

Il 9 dicembre gli austriaci rioccupano Zara da dove proseguono nel restante della Dalmazia.

 

Storia postale

Solo 2 i bolli usati a Zara in questi cinque anni per la posta civile:

ZARA • ILLYRIE

L2 nero (m)

P.P. • ZARA • ILLYRIE

L3 nero (n)

 

Note commerciali:

Tutte le lettere di questi cinque anni sono molto rare, il loro valore è:

(m) 600 Euro

(n) 1000 Euro

 

In questo periodo esistono anche delle lettere col bollo militare “B.AU G.AL. • ARM. DE DALMATIE” descritto nel capitolo precedente: valgono il 25% in più.

 

IL SECONDO DOMINIO AUSTRIACO (1814 – 1918)

 

Cenni storici

 

Il 10 luglio 1815 si attiva un Governo per l’intera provincia con sede a Zara.

Dal 1° gennaio 1816 la Dalmazia è divisa in cinque circondari: Zara, Spalato, Macarsca,

Ragusa e Cattaro (nel 1817 viene soppresso quello di Macarsca ed unito al circondario di Spalato). Il circondano di Zara comprende 55 comuni.

Nel 1829 il bastione di Zara viene convertito in pubblico ed elegante giardino. Nel 1845 la popolazione di Zara e di 6.747 abitanti. L’ultimazione e l’apertura dell’acquedotto avviene a Zara nel 1838.

 

Durante il 1843, anno in cui sale al trono Francesco Giuseppe I, avvengono insurrezioni a Zara, Spalato e Sebenico (come a Milano e Venezia) contro il governo austriaco. Ripristinato l’ordine, si continua il conflitto tra annessionisti ed autonomisti, Croati ed Italiani.

 

Nel 1854 viene completato il campanile della chiesa di S Francesco. Nel 1854 la popolazione di Zara e di 7.337 abitanti.

Il 10 novembre 1862 si pubblica a Zara “Il Nazionale” con lo scopo di diffondere e propagandare la istruzione, le idee e il sentimento della nazionalità Slava.

Solenni cerimonie avvengono il 9 marzo 1863 a Roma, Zara, Zagabria e nelle principali località di nazionalità Slavo Austriaca per il millenario dei Santi Cirillo e Metodio introduttori del cristianesimo tra gli slavi orientali.

 

Nel 1865 viene aperto il Teatro Nuovo a Zara.

Nel 1868 avviene una riorganizzazione amministrativa che separa il potere giudiziario da quello politico. La Dalmazia viene divisa in dodici distretti politici: Zara, Benkovac, Selenico, Spalato, lnnotski, Sinj, Macarsca, Lesina, Curzola, Ragusa e Cattaro.

 

Si stabiliscono 80 Comuni politici e 774 Comuni tributari. Il distretto di Zara comprende 8 Comuni politici e 32 tributari.

Negli anni 1870 - 1880 l’Austria agevola in tutti i i modi la distruzione della italianità della Dalmazia a favore dei Croati: Zara rimane fermamente Italiana.

Nel 1890 si paventa l’eliminazione dell’insegnamento dell’italiano nelle scuole che viene evitato grazie alla ferma presa di posizione di Zara.

Dalla fine del 1899 viene eletto podestà a Zara Luigi Ziliotto che rimarrà sindaco anche dopo l’occupazione italiana.

 

Nel 1910 la popolazione di Zara è di circa 13.000 abitanti.

Negli anni immediatamente precedenti alla prima guerra mondiale la rappresentatività italiana tocca il punto più basso: nessun rappresentante al Parlamento di Vienna, solo sei su quarantacinque membri al Diet provinciale e governo locale solo nella città di Zara. Molto attive però sono le associazioni “italiane”.

 

Il 26 aprile 1915, a conclusione di trattative segrete, viene firmato il patto di Londra con il quale il Governo Italiano, in cambio dell’entrata in guerra, ottiene formale assegnamento della Dalmazia del Nord e di numerose isole; la Dalmazia del Sud viene promessa a Serbia e Montenegro.

Il 24 maggio 1915 l’Italia dichiara guerra all’impero Austro-Ungarico.

Il 4 novembre 1918 entra in Zara la torpediniera AS 55 al comando del Barone Felice De Boccard da cui sbarcano i soldati italiani ponendo termine ai cento anni di dominio austriaco a Zara. 

 

Storia postale

 

A) PERIODO PREFILATELICO (1814-1850)

 

In questi 37 anni vengono usati a Zara i seguenti bolli postali:

ZARA stampatello diritto - in cartella - rosso - fino ai primi anni 30

ZARA stampatello diritto - nero - fine anni 20- primi anni 30

ZARA stampatello diritto in un ovale - nero - anni 30

ZARA con data - stampatello diritto - nero e azzurro - anni 40

ZARA con data - corsivo - nero e azzurro - anni 40

Inoltre

ZARA • FRANCO stampatello diritto rosso

ZARA • RACCOMANDATE stampatello diritto nero

(Raccomandate è iscritto in un nastro a semicerchio)

 

Note Commerciali

Il valore di tutte queste buste pre-filateliche si aggira sui 50 Euro: più care quelle coi

timbri di posta franca e raccomandata.

 

B) PERIODO FILATELICO (1850-1918)

Il 10 giugno 1850 l’Austria emette i primi francobolli: cinque valori in Kreuzer con rappresentata l’Aquila bicipite, dando inizio così, per Zara, all’era filatelica austriaca che durerà 69 anni.

Tariffe

Nei 69 anni, le tariffe vengono cambiate 6 volte, dando così origine a 6 periodi tariffari,

i primi tre con valuta in Kreuzer, gli altri in Heller:

01.06.1850 - 01.11.1858

31.10.1858 - 31.12.1865

01.01.1866 - 31.12.1899

01.01.1900 - 01.10.1916

30.09.1916 - 01.09.1918

30.08.1918 - 03.11.1918

Gli oggetti postali ammessi al corso con specifica tariffa, sono i seguenti:

 

PER L’INTERNO

Giornali

Stampe

Cartolina

Cartolina postale (da 1.10.69)

Lettera in distretto

Lettera - 10 miglia

Lettera – 20 miglia

Lettera lontana

Tassa raccomand.- distretto

Tassa raccomand.-lontana

Tassa espresso-giomo

Tassa espresso-notte

 

ESTERO

Lettera

Raccomandata

Tassa espresso

Cartoline

Le tariffe per l’estero erano diverse per ogni Paese di destinazione, a seconda delle convenzioni stipulate coi vari Stati.

 

Francobolli

Dal 1850 al 1918 esistono

19 emissioni di posta ordinaria,

11 emissioni di francobolli per giornali,

6 emissioni di segnatasse,

2 emissioni di segnatasse per giornali.

POSTA ORDINARIA

I - 1850

k. Aquila bicipite - 5 valori

II - 1858 - 59

k. Effigie di Francesco Giuseppe a sin. (I e il tipo) 5 + 6 valori

III - 1860 - 61

k. Effigie di Francesco Giuseppe a dx – 5 valori

IV - 1863

k. Aquila bicipite in ovale - dent 14 - 5 valori

V - 1863 - 64

k. Aquila bicipite in ovale - dent 9 e ½ - 5 valori

VI - 1867 - 74

k. Effigie di Francesco Giuseppe a dx (2 stampe) 7 + 7 valori

VII - 1883

k. Aquila bicipite con cifra in nero al centro 6 valori

VIII - 1890

k. Effigie di Franc. Giuseppe cifre nere fondo colorato 13 valori

IX - 1891-96

k. Effigie di Francesco Giuseppe cifre nere su fondo bianco 6 valori

X - 1899

h. Effigie di Franc. Giuseppe cifre nere fondo colorato 15 valori

XI - 1901

h. Effigie di Franc. Giuseppe cifre nere fondo colorato linee brillanti diagonali 13 valori

XII - 1904 - 05

h. Effigie di Francesco Giuseppe cifre colorate - con e senza linee brillanti diagonali 14 + 14 valori

XIII - 1906

h. Effigie di Francesco Giuseppe cifre colorate senza linee brillanti 6 valori

XIV - 1908

h. 60° anniversario del regno di Francesco Giuseppe Soggetti diversi (carta patinata e carta opaca) 17+ 12 valori

XV - 1910

h. 80° compleanno di Francesco Giuseppe Soggetti diversi 17 valori

XVI - 1914

h. Pro opere di guerra 2 valori

XVII - 1915

h. Pro orfani di guerra 5 valori

XVIII - 1916-17

h. Effigie e corona del Kaiser-Soggetti diversi (senza e con fili di seta) - 19 + 4 valori

XIX - 1917

h. Effigie di Carlo I – 4 valori

 

FRANCOBOLLI PER GIORNALI

I - 1851

k. Testa di Mercurio (senza indicazione valore) – 4 valori

II - 1858

k. Effigie di Francesco Giuseppe 1° a sinistra (senza indicazione valore) – 2 valori

III - 1861

k. Effigie di Francesco Giuseppe 1° a destra (senza indicazione di valore) – 1 valore

IV - 1863

k. Stemma (senza indicazione di valore) – 1 valore

V - 1867

k. Testa di Mercurio (senza indicazione di valore)- 2 valori

VI - 1880

k. Testa di Mercuilo con indicazione di valore – 1 valore

VII - 1899-01

h. Testa di Mercurio a sinistra (anche con linee brillanti) 4 + 4 valori

VIII - 1908-10

h. Testa di Mercurio a destra – 4 valori

IX - 1916

h. Testa di Mercurio a sinistra – 5 valori

X - 1916

h. Triangolari per espressi – 2 valori

XI - 1917

h. Rettangolari per espressi – 2 valori

 

Come francobolli per giornali sono stati usati anche francobolli d’Ungheria, di Bosnia Erzegovina e d’Austria - posta ordinaria.

 

SEGNATASSE

I - 1894

k. Valore in kreuzer – 9 valori

II - 1899-00

h. Valore in heller (non dentellati e dentellati) – 12 + 12 valori

III - 1908-13

h. Cifra in rettangolo – 13 valori

IV - 1916

h. Francobolli posta ordinaria 1908 soprastampati PORTO – 2 valori

V -1916

h. Nuovi tipi – 11 valori

VI - 1917

h. Francobolli posta ordinaria 191 6-18 soprastampati PORTO – 4 valori

SEGNATASSE PER I GIORNALI

I - 1853-59

k. Aquila in riquadri – 4 valori

II - 1890

k. Aquila in un cerchio – 2 valori

 

ANNULLAMENTI DI POSTA CIVILE

Sono noti i seguenti annullamenti (tutti in nero):

ZARA - senza data – stampatello diritto

ZARA - con data – stampatello inclinato

ZARA - con data - corsivo

ZARA - con data - stampatello diritto

ZARA – riquadrato – senza anno

ZARA – riquadrato – con anno

ZARA – circolare – senza anno

ZARA – circolare – con anno

questi annulli si trovano su corrispondenze fino al 1880, successivamente:

ZARA • ZADAR circolare

dal 1887: l’annullo bilingue si capovolge; per quattro anni vengono usati entrambi gli

annulli Zara • Zadar e Zadar • Zara, dal 1891:

ZADAR • ZARA - circolare

ZADAR • ZARA • FILIALE - circolare

ZADAR • ZARA – doppio cerchio

ZADAR BRODARICA • ZARA BARCAGNO – doppio cerchio

 

inoltre, per i servizi:

ZARA • RACCOMANDATA – in ovale

ZARA - ZADAR • RECCOMAND. – in ovale

l.R. • UFFICIO • TELEGRAFICO • Dl ZARA – in ovale

GELD - ANWSNG • ZARA – doppio cerchio

ZEITUNG - EXPEDITION • ZARA - circolare

K.K. POST - DIRECTION • ZARA – in ovale

 

ANNULLI DI NAVIGAZIONE

 

Sono noti i seguenti annullamenti a bordo di navi, battelli, piroscafi:

SCHIFFS POSTMAT 3 • ZARA in ovale

SCHIFFS POSTMAT 4 • ZARA in ovale

SCHIFFS POSTMAT 5 • ZARA in ovale

ZARA. V.L.A. - riquadrato

LLOYD AUSTRIACO circolare – (nero e azzurro)

ed i seguenti annullamenti di uffici postali portuali:

TRIESTE • COL VAPORE in stampatello su 2 righe a Zara per corrisp. proveniente da Nord

SEBENICO • COl. VAPORE in stampatello su 2 righe a Zara per corrisp. proveniente da Sud

LET.AARR.TA. PER MARE in stampatello su 2 righe a Zara per corrisp. Con provenienze varie

ZARA. COL VAPORE in stampatelIo su 2 righe a Sebenico per corrisp. proveniente da Zara

LET.AARR.TA PER MARE in corsivo a TrieSte per corrisp. proveniente da Zara

 

Note Commerciali

 

La maggior parte delle cartoline e lettere di questo periodo, hanno un valore tra i 50 ed i 150 Euro, le raccomandate tra i 100 ed i 250 Euro.

Affrancature particolari, annulli rari, tariffe inconsuete, possono invece avere valutazioni anche molto elevate.

 

Da qualche anno, queste valutazioni sono riportate almeno per le prime VI emissioni, sul catalogo annuale “Sassone Antichi Stati - Annullamenti” al capitolo “Annullamenti dei territori italiani dell’impero Austriaco”.

Valutazioni molto dettagliate di tutte le emissioni sono contenute nel catalogo “Ferchenbauer - Osterreich 1850-1918 Handbuch und Spezialkatalog”. (continua)

Emanuele Gabbini

© Riproduzione riservata
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