Al via a Trieste la Settima collettiva dell’Associazione di Storia Postale del Friuli e della Venezia Giulia ospitata dal Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropea.
Trieste, 9 marzo 2010 - L’Associazione di Storia Postale del Friuli e della Venezia Giulia presenta la sua Settima Rassegna Collettiva, realizzata nella sede del Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa delle Poste Centrali di Trieste.
La rassegna, organizzata dalla curatrice museale Chiara Simon in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste e i Civici Musei di Storia e Arte, si compone di nove collezioni di altrettanti professionisti della ricerca postale e filatelica della regione e della vicina Slovenia.
Assieme alle collezioni, viene presentata anche la donazione effettuata al museo dagli eredi di Enzo Giaquinto, socio friulano e collezionista dell’associazione recentemente scomparso. Si tratta di numerosi materiali, documenti e rarità dedicate al tema “postale” dell’Espresso, un servizio che Poste Italiane ha promosso per anni e anni a favore della comunità.
Tutte le collezioni esposte presentano un taglio didattico, congegnate con un occhio di riguardo per le scolaresche di ogni ordine e grado del Triveneto, visto che il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa risulta inserito nel Circuito Didattico promosso dai Civici Musei triestini.
Pierpaolo Rupena mette in mostra rari materiali del periodo 1850 – 1864 degli uffici postali della provincia di Trieste (Duino, Grignano, Nabresina, S. Croce e Zaule) che risalgono all’epoca dell’introduzione del francobollo. La collezione di Corrado Carli si compone invece di lettere che riguardano la zona di operazioni del Litorale Adriatico tra il 1943 e il 1945.
Merita un’attenzione particolare la collezione esposta da Peter Suhadolc, con i suoi annulli austriaci del periodo 1870 – 1923 dedicati alla località di Opicina, frazione di Trieste.
Il Friuli storico è rappresentato, nella rassegna, dai materiali dei collezionisti Giovanni Delera, Pierantonio Viotto e Mario Pirera.
La collezione di Oscar Piccini risale al periodo austroungarico (dal 1850 al 1914) e risulta dedicata a Monfalcone. Saranno presenti anche i collezionisti sloveni Veselko Gustin e Branko Morencic con le loro raccolte dedicate rispettivamente all’area di Castagnevizza dal 1836 al 1945 e agli annulli austriaci nell’allora provincia del Friuli oggi terra slovena. La mostra sarà visitabile a tutto il 6 aprile 2010 ogni giorno, dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00.
Per informazioni sulla rassegna e sul Museo, il telefono è lo 040/6764293, l’email
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