Ventotto le collezioni di affrancature meccaniche ospitate a Sasso Marconi, durante la manifestazione Aicam fissata per il 13 ed il 14 marzo. Tutte saranno a tema “Alimentazione e gastronomia”.
Milano (8 marzo 2010) – Dai formaggi alla Coca Cola, dai supermercati al culatello, dai funghi al grano. E senza trascurare, ad esempio, champagne, acqua minerale, pasta e dolci. Le affrancature meccaniche offrono un’ampia possibilità di specializzarsi nel tema “Alimentazione e gastronomia”, e tanti esemplari sono dei veri capolavori in miniatura. Capolavori “salvati” e valorizzati dai meccanofili, ossia dai collezionisti di affrancature meccaniche che fanno capo all’Aicam, la più grande associazione del settore al mondo.
L’appuntamento per mostrare il lavoro svolto è fissato dal 13 al 14 marzo a Sasso Marconi (Bologna), grazie all’ospitalità del Circolo filatelico “Guglielmo Marconi”. “Un gradito e tradizionale ritorno”, commenta il presidente dell’Aicam, Paolo Padova. “Ci permette di approfondire una specializzazione che abbiamo introdotto quattro anni fa a Bovolone (Verona), scoprendo un terreno più che fertile, anzi sconfinato. Con le affrancature meccaniche italiane è possibile, ad esempio, documentare l’evoluzione delle industrie del settore; con quelle straniere, assai più prodighe in fatto di illustrazioni e diciture, possiamo andare anche molto più in profondità nella presentazione delle caratteristiche”.
Presso il municipio, situato in piazza Martiri 6, verranno proposte ventotto collezioni, per un totale che supera i settecento fogli. Il percorso, ad ingresso libero, sarà visitabile sabato 13 dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30; domenica 14 soltanto al mattino, tra le 9 e le 12.30.
L’inaugurazione è fissata nel primo giorno alle 10. Tra le attività del secondo figurano l’incontro dei soci, direttamente in sala consiliare alle 10.30, mentre alle 15 avrà inizio la tradizionale seduta di scambi.
Previsto un numero unico di 52 pagine al costo di 5,00 euro.
Espositori e collezioni
Nino Barberis - “Dalla finocchiona al culatello, itinerario gastronomico”
Enrico Bertazzoli - “Le bevande nelle affrancature meccaniche”
Corrado Bianchi - “Al ristorante”
Saverio Bocelli - “Dulcis in fundo”
Saverio Bocelli - “Vino”
Sergio Cabras - “Ti invito a pranzo”
Michele De Lorenzo - “Bével poc, ma bével bun”
Manlio De Min - “Food and beverage manager”
Francesco De Simone - “Eccone un altro”
Roberto Di Casola - “L'alimentazione in Svizzera”
Fabio Giunti - “Fiore di grano”
Gianantonio Gloder - “I dolci preferiti”
Ezio Gorretta - “Coca Cola”
Claudio Grande - “Al supermercato”
Antonio Granella - “A tavola con le rosse
Daniela e Luca Lavagnino - “Latte, formaggio & Co.“
Edmondo Magnani - “Champagne”
Michele Nebuloni - “Le industrie alimentari milanesi”
Paolo Padova - “Il cioccolato”
Paolo Padova - “Tp label… eno-gastronomiche della Valle d'Aosta”
Albano Parini - “Alimentazione”
Pietro Pirazzoli - “Amarcord”
Renato Resta - “Le industrie liquoristiche milanesi”
Annibale Rota - “Funghi”
Carlo Alberto Solari - “A dieta… ma non troppo”
Rino Stocco - Salumi e tp label”
Valentino Vannelli - “I grandi della pasta”
Sergio Vicardi - “Norda: dalla sorgente alla tavola”
Cosa sono le affrancature meccaniche
Le affrancature meccaniche sono quelle impronte, in genere rosse, che sostituiscono i francobolli nelle corrispondenze dei grandi utenti, come ditte, banche e comuni. Rappresentano una specializzazione all’interno del collezionismo postale.
Contrariamente a quanto si crede, il sistema è piuttosto antico: è stato introdotto agli inizi del Novecento; in Italia è giunto nel 1927 ed è tuttora operativo.
L’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche (Aicam) è il sodalizio che dal 1982 unisce gli appassionati del settore; per numero di iscritti è oggi il primo al mondo.
Tre, fondamentalmente, i modi con cui avviare una raccolta: per tema (ossia in base ai testi e alle illustrazioni presenti sull’impronta), per tariffa (privilegiando quindi gli usi postali), per tipo di macchina (approfondendo gli aspetti tecnici).
Un anno di Aicam costa 27,00 euro.
- manifestazione filatelica dell’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche in collaborazione con il Circolo filatelico “Guglielmo Marconi”
- 13-14 marzo, orari: sabato 10-12.30, 14.30-18.30; domenica 9-12.30; ingresso libero
- Sasso Marconi (Bologna), presso municipio, piazza dei Martiri 6
- per informazioni: Manlio De Min, e-mail m.demin@tiscali.it, telefono 339.76.17.713
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