Libia, il governo ordina: "Cessate il fuoco immediato"
Concluso il vertice italiano a Palazzo Chigi

18 marzo 2011 14:36
Leggi i commenti 5   Inserisci un tuo commento
Condividi
www.siciliainformazioni.com

Il governo libico ha annunciato un immediato cessate il fuoco degli scontri con gli insorti. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Moussa Kuossa, secondo un'emittente araba.

 

L'annuncio è arrivato a pochi minuti di distanza dal termine del vertice di Palazzo Chigi sulla crisi in Libia. La riunione e' durata circa un'ora e  mezzo. E' previsto che segua un Cdm straordinario sugli ultimi  sviluppi della vicenda.

 

CANALI DI DIALOGO - "La Libia ha deciso un immediato cessate il fuoco e l'interruzione di tutte le operazioni militari" ha detto Koussa, aggiungendo che "lo stato libico incoraggia l'apertura di tutti i canali di dialogo con chiunque sia interessato sul territorio". La risolzione Onu di ieri, che prevede l'imposizione di una no-fly zone e tutte le misure necessarie, e' "irragionevole", ha attaccato il ministro degli Esteri, sostenendo che "ci sono segnali che questo possa accadere".

 

Una mossa di questo tipo, ha aggiunto, "e' chiaramente contraria alla Carta Onu, ed e' una violazione della sovranita' nazionale delle Libia" ed una "dell'articolo 42 della Carta". "Noi esprimiamo molta amarezza per le misure rpeviste da questa risoluzione, come la no fly zone" ha detto il ministro, affermando che l'inclusione dei voli commerciali "aumentara' la sofferenza della popolazione libica". Nel chiedere alla comunita' internazionale di escludere i cargo dalla risoluzione, Koussa ha poi sottolineato che " il congelamento totale ed inclusivo degli asset e degli investimenti libici avra' un impatto negativo sulla popolazione".

 

Al vertice intergovernativo di Palazzo Chigi sulla Libia hanno preso parte insieme al premier Silvio Berlusconi, i ministri Franco Frattini, Roberto Maroni, Ignazio La Russa, Altero Matteoli, Giulio Tremonti, Maurizio Sacconi, Paolo Romani, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, i capi dei servizi di sicurezza e i vertici militari della Difesa.

 

© Riproduzione riservata
Fonte: ADNKRONOS
Segnala ad un amico
Anonimo 09 agosto 2011   18:03
L'utente ha risposto al commento anonimo del 09 agosto 2011. Visualizza »

"...Il petrolio è solo dei libici. Gli stessi su cui il dittatore fa i suoi raid aerei."

Visto che sai tutto, sapientino, mostrami almeno un link con video dove si vedono i raid aerei o i "massacri" del "popolo" Libico. Quanto prima te li farò vedere io, ma da parte Nato o USA!

Nel frattempo guardati i video dei veri massacri nello Yemen e nel Bahrein, quelli ci sono davvero. Perchè i tuoi "compari" non intervengono?

If information were soccer, this would be a gooooaol!
Anonimo 19 marzo 2011   03:05
L'utente ha risposto al commento anonimo del 19 marzo 2011. Visualizza »

Questa volta la Nato ha ragione. Il paragone con l'Iraq non regge. Non ci sarà nessun attacco di terra. Saranno gli stessi libici a buttar fuori Gheddafi e a darsi l'ordinamento che meglio credono. Il petrolio non è degli occidentali ma non è nemmeno della cricca di un pazzo criminale. Il petrolio è solo dei libici. Gli stessi su cui il dittatore fa i suoi raid aerei.

W la Libertà dovunque sia! W la democrazia!

"...Il petrolio è solo dei libici. Gli stessi su cui il dittatore fa i suoi raid aerei."

Visto che sai tutto, sapientino, mostrami almeno un link con video dove si vedono i raid aerei o i "massacri" del "popolo" Libico. Quanto prima te li farò vedere io, ma da parte Nato o USA!

Nel frattempo guardati i video dei veri massacri nello Yemen e nel Bahrein, quelli ci sono davvero. Perchè i tuoi "compari" non intervengono?

Anonimo 19 marzo 2011   00:22
L'utente ha risposto al commento anonimo del 19 marzo 2011. Visualizza »

Questa volta la Nato ha ragione. Il paragone con l'Iraq non regge. Non ci sarà nessun attacco di terra. Saranno gli stessi libici a buttar fuori Gheddafi e a darsi l'ordinamento che meglio credono. Il petrolio non è degli occidentali ma non è nemmeno della cricca di un pazzo criminale. Il petrolio è solo dei libici. Gli stessi su cui il dittatore fa i suoi raid aerei.

W la Libertà dovunque sia! W la democrazia!

Non intendevo battaglie "corpo a corpo", ma i soliti bombardamenti all'americana che tutti conoscono e che sono fatti sulla pelle di donne vecchi e bambini innocenti.

 

W la Libertà dovunque sia! W la democrazia!...con retorica ed ipocrisia!

Anonimo 18 marzo 2011   11:39

Questa volta la Nato ha ragione. Il paragone con l'Iraq non regge. Non ci sarà nessun attacco di terra. Saranno gli stessi libici a buttar fuori Gheddafi e a darsi l'ordinamento che meglio credono. Il petrolio non è degli occidentali ma non è nemmeno della cricca di un pazzo criminale. Il petrolio è solo dei libici. Gli stessi su cui il dittatore fa i suoi raid aerei.

W la Libertà dovunque sia! W la democrazia!

Anonimo 18 marzo 2011   10:43

FRATELLI DI TAGLIA...

Siamo alle solite, gli anglo-americo-israeliani hanno deciso di rubare il petrolio anche alla Libia, e ne faranno un nuovo Iraq.
Gli italioti, sempre proni e voltagabbana, dopo i 150 anni di "italianità" restano sempre gli stessi!
V E R G O G N A

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti

Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
Sicilia in Europa
I banner di SiciliaInformazioni per il tuo sito

Notizie in Numeri

Una fonte indispensabile di informazioni statistiche. Consulta l'intero archivio o esegui una ricerca.

ABC del Politichese

Consulta l'intero archivio o esegui una ricerca.

RSS Feeds