(Michela Forastieri) Bonus sicurezza. Lo ha istituito la Legge Finanziaria per il 2008 per cui quest’anno è la terza volta che alcune categorie di contribuenti possono beneficiare di questo piccolo contributo per gli investimenti effettuati al fine di rendere più sicuro lo svolgimento della loro attività.
Lo chiamano, pertanto, “bonus sicurezza” e si tratta in particolare di un credito d’imposta che può essere utilizzato esclusivamente in sede di compensazione.
Possono ottenerlo le piccole e medie imprese che operano in settori particolarmente “a rischio” e più precisamente quelle che lavorano nel settore del commercio all’ingrosso ed al minuto, in quello della somministrazione di alimenti e bevande, nonché nella rivendita di generi di monopolio.
E’ pari all’80% delle spese sostenute, per un importo massimo, nel triennio, di 3.000 Euro. Per coloro che svolgono l’attività di rivendita generi di monopolio il limite massimo, nel triennio, è di 1.000 Euro.
L’istanza per ottenere il bonus (modello IMS) deve essere necessariamente presentata telematicamente (programma informatico “creditosicurezza”) a partire dal 2 febbraio. Per l’utilizzo, comunque, è necessario attendere il nulla osta da parte dell’Agenzia delle Entrate.