"Con il governo c'e' un rapporto molto chiaro, molto positivo, di dialogo e di confronnto come deve essere". Lo ha detto il presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico della Luiss 'Guido Carli'.
"Per gli incentivi -ha aggiunto Montezemolo- credo che la posizione della Fiat sia stata espressa dall'amministratore delegato e non devo aggiungere niente. Quello che mi interessa e' sottolineare la centralita' per me, per noi, per la Fiat, per gli uomini e le donne che vi lavorano. L'impegno che c'e' da parte nostra e' di farci carico insieme alle istituzioni, le forze sociali di un problema che riguarda le nostre persone"
"Questo l'ho detto anche al Cardinal Bertone -ha sottolineato il presidente della Fiat- in risposta all'invito e alla riflessione che il Sommo Pontefice aveva posto ai governi, alle forze sociali e alle imprese. Quindi scelte industriali che vanno nella direzione di rendere competitiva un'azienda non possono essere disgiunte dal farsi carico di problemi che riguardano le famiglie, le nostre persone. Questo per me e' un tema centrale".
Le parole sui soldi non ricevuti dallo Stato non sono piaciute a Roberto Calderoli. "Cosa? Se è una barzelletta la dichiarazione di Montezemolo per cui la Fiat, da quando c'è lui, non ha ricevuto un euro dallo Stato, allora la barzelletta non fa proprio ridere. Se invece Montezemolo non scherza e parla sul serio allora la faccenda assume contorni 'sanitari'...'' ha replicato il ministro della Semplificazione normativa.
''Non mi attendevo, sicuramente, della riconoscenza, ma la negazione dell'evidenza - sottolinea Calderoli - mi porterà ad assumere, a titolo personale, un atteggiamento completamente diverso e intransigente rispetto a un'azienda, quale la Fiat, che i nostri padri consideravano un'azienda di Stato proprio per via degli interventi statali che ha ricevuto nel corso degli anni".
Io una mezza idea l'avrei. Lombardo & Co. potrebbero requisire l'azienda Fiat di Termini e farne un grande impianto, a pagamento, per le vacanze degli italiani nel quale troverebbero occupazione gli operai che nel frattempo si sono riqualificati.
R.T.