Le Borse europee bruciano 128 miliardi di euro in scia ai timori degli investitori legati allo stato di salute dell'economia spagnola. Al termine della seduta l'indice paneuropeo Dj Stoxx 600, che sintetizza l'andamento dei principali indici del Vecchio Continente, ha perso il 2,69% mentre la Borsa di Madrid è caduta del 5,94%.
MILANO: GIU' CON EUROPA, TONFO INTESA E UNICREDIT -5% Piazza Affari viene presa nel vortice della tempesta che ha il suo epicentro in Spagna.
OCCHI ALLA SPAGNA. Occhi puntati sui gruppi che in Spagna hanno i maggiori interessi. Tra questi Generali (detiene l'1% circa del Santander) che ha perso il 4,66% a 16,58 euro, Eni (ha il 50% di Union Fenosa) ha lasciato il 2,59% a 16,52 euro, e ancora Enel (-2,36% a 3,8 euro), Autogrill (-2,61% a 8,7 euro), Atlantia (-3,53% a 17,49 euro), Mediaset (-3,54% a 5,44 euro), Fiat (-4,54% a 8,62 euro).
TONFO BANCHE. Pesanti in tutta Europa le banche escono massacrate alla fine di questa seduta. Intesa Sanpaolo ha perso il 5,33% a 2,66 euro, Unicredit il 5,01% a 1,99 euro, Mediobanca il 5,24% a 7,68 euro. Non vengono risparmiate le assicurazioni con Unipol in ribasso del 3,07% a 0,86 euro, Fonsai il 2,48% a 11,8 euro.
CONTENGONO CALO SNAM, PIRELLI E TELECOM. Telecom gira in calo nel pomeriggio insieme al deteriorarsi di tutto il listino, contiene il calo all'1,81% ma perde la soglia di 1,10 euro (chiude a 1,08 euro). Pirelli che in mattinata saliva beneficiando di alcuni report positivi e del consiglio 'buy' degli analisti di Kepler ha chiuso in ribasso dell'1,43% a 0,41 euro. Hanno contenuto il calo Snam Rete Gas (-0,37% a 3,39 euro), Ansaldo Sts (-1,38% a 14,27 euro).