Il 18 marzo. dalle 18.30, presso la libreria Modus Vivendi di Palermo (Via Quintino Sella n°79), avrà luogo la presentazione del memoir sull'anoressia di Elena Mearini, 360 gradi di rabbia, con letture di brani dell'opera di Maddalena Balsamo.
L'anoressia è, prima di tutto, una protesta vivente, una provocazione al mondo che lo circonda: una sfida rabbiosa a 360 gradi, appunto, una sventagliata di pallottole emotive che non risparmia gli affetti e li sottopone a una prova decisiva. E le persone che incarnano questi affetti tanto più falliscono quanto più precisamente, in realtà, avvertono questo significato profondo della malattia e lo interpretano come un'accusa verso loro stessi. Che paradosso: forse sarebbe meglio per un genitore o un compagno non capire, ma limitarsi ad accettare e prendersi cura. Leggere i sintomi del male nella loro immediatezza superficiale e accoglierli con pazienza, con attenzione, senza andare oltre e sentirsi punto nella vanità inevitabile di chi ama. Di chi sente il diritto di gridare in faccia al malato: «Perché mi fai questo?». (dalla presentazione di Raoul Montanari)
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