Il Club Dirigenti Marketing ha istituito il Premio Agorà, volto a riconoscere e valutare la qualità della comunicazione pubblicitaria. Ecco le motivazioni alla base dell'assegnazione dei premi.
Giuseppe Condorelli dirige l'omonima azienda nata dall'inventiva di Francesco Condorelli, che negli anni 70, mette in commercio il torrone morbido, modificando semplicemente il tempo di cottura di quello tradizionale, mantenendo il sapore del classico torrone siciliano, ma in singole porzioni. Negli anni '80 per accrescere la capacità produttiva acquista un'impianto di produzione tedesco, passando da una produzione artigianale, ad una produzione automatizzata e industriale.
Ma il vero cambiamento arriva sempre nei primi anni '80 quando Pippo Baudo, amico di famiglia, invita la Famiglia Condorelli a pubblicizzare il prodotto in televisione a Domenica In. Quell'impegno pubblicitario rappresentò il primo investimento a livello nazionale che aprì la strada di una pianificazione più organizzata.
Nel 1987, l'azienda puntò ancora sul marketing, proponendo stavolta in TV gli spot di Leo Gullotta, sono ormai storiche le gag espresse dal popolare comico dibattuto tra la golosa attrazione irresistibile dei torroncini e il timoroso rispetto per l'autorevole figura del Cavaliere Condorelli che viene comunque salvato ossequiosamente "Cavaliere Condorelli è un vero piacere". Una comunicazione efficace e coerente nel tempo, accompagnata da altri fattori non meno importanti, come la qualità dei prodotti, la politica dei prezzi, con un posizionamento medio-alto, equilibrando la distribuzione tra la GDO e le migliori pasticcerie.
Negli anni '90 si è passati ad altri prodotti, come le uova di Pasqua e il latte di mandorle, tipico prodotto siciliano. Ad oggi la distribuzione è su oltre 5.000 negozi specializzati, 250 ipermercati, oltre 18.000 negozi a libero servizio e i prodotti Condorelli sono esportati in 24 paesi nel mondo.
Giuseppe Condorelli ha fondato, dopo la morte del padre Francesco, una Fondazione intestata a suo nome che si propone di contribuire alla cultura d'impresa ed a promuovere la crescita del settore dolciario catanese, attraverso la costituzione di un distretto produttivo che valorizzi la tipicità dei prodotti.