In prima linea
In prima linea

Rino Alessi, un mostro sacro nel mondo della pubblicità

16 giugno 2010 16:30
Leggi i commenti 4   Inserisci un tuo commento
Condividi

 

ll Club Dirigenti Marketing ha istituito il Premio Agorà, volto a riconoscere e valutare la qualità della comunicazione pubblicitaria. Ecco le motivazioni alla base dell'assegnazione dei premi.

 

Rino Alessi è amministratore delegato della Alessi S.p.A, società che opera da 60 anni nel settore della Pubblicità Esterna. La Alessi è certamente una delle più antiche e tra le principali Concessionarie di

Affissioni Pubblicitarie in Italia oltre che la più grande società del settore pubblicità esterna in tutto il sud Italia per dimensioni, organizzazione strutturale, dipendenti, fatturato e numero di impianti di proprietà oltre che per la presenza capillare e primaria nel territorio. La Alessi S.p.A. dispone infatti di spazi di diverse dimensioni e tipologie (poster, pensiline, impianti illuminanti e maxi teli) collocati in tutti i capoluoghi e nei principali centri minori della Sicilia, della Calabria e della Sardegna.

 

La concessionaria dispone di un'integrazione industriale autonoma in house, si avvale infatti dei servizi e delle produzioni industriali della Publiposter S.p.A., società industriale del Gruppo Alessi, che dispone di due stabilimenti industriali che si sviluppano in oltre 10.000 mq allocati a Palermo e Catania, attrezzati con sistemi tecnologici all'avanguardia relativi alla stampa.

 

I centri di smistamento sono dislocati in tutti i principali centri del sud Italia. La struttura commerciale della Alessi S.p.A. è organizzata con tre filiali che coordinano circa 25 venditori locali sul territorio interessato. Alessi S.p.A. è inoltre partner esclusiva per il sud Italia del Gruppo "Clear Channel International", la più grande società di pubblicità esterna, radiofonia ed organizzazione eventi del mondo.

 

II fatturato complessivo nel 2009 è stato di circa 30 milioni di euro. Il management del gruppo Alessi S.p.A. è proveniente dalla stessa famiglia e può avvalersi di circa 100 dipendenti diretti e 60 collaboratori. Rino Alessi sintetizza l'impegno di tutta la famiglia e rappresenta la società nelle varie sedi, anche in Confindustria dove da anni è apprezzato vicepresidente.

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico
Anonimo 06 ottobre 2011   13:28
L'utente ha risposto al commento anonimo del 06 ottobre 2011. Visualizza »

non credo che il signore in questione abbisogni di ulteriore pubblicità: basta - e avanza - quella che fa lui, unitamente alle sue consociate.

Invece di tessere lodi, perché non domandarsi quali siano gli introiti a titolo di imposta sulla pubblicità del Comune di Palermo a fronte di tutti gli impianti installati dalla Alessi, e se tali impianti siano TUTTI in possesso di regolare autorizzazione all'installazione?

se fossero tutti autorizzati, la sicilia sarebbe terra affrancata anche dall'obbligo di adeguarsi alle norme del codice della strada...

se ogni impianto, e non solo di Alessi, pagasse la relativa imposta, il Comune di Palermo potrebbe avere qualche risorsa in più, e forse onerare meno noi poveri cittadini/sudditi...

ma sì, lodiamo pure, in effetti è indiscutibilmente una bella realtà imprenditoriale.

A.S.

 ma chi ha scritto l'articolo? :) ahahahahaahahah che ridere

Anonimo 17 giugno 2010   15:52
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 giugno 2010. Visualizza »

In risposta al commento a firma A.S. si precisa che :

- La Alessi S.p.A. risulta ad oggi, avuto riguardo al pagamento delle imposte di pubblicità,  la prima contribuente del Comune di Palermo.

- L'ufficio legale delle Alessi S.p.A. ubicato in Via Libertà n° 51 è  disponibile a fornire, a chiunque ne dovesse fare richiesta, il riferimento autorizzativo di ogni impianto mantenuto nel  Comune di Palermo ;

- La AS.P.ES., associazione a cui la Alessi S.p.A. aderisce, ha avviato nel corso degli ultimi anni, a Palermo così come in tutto il territorio della Sicilia, centinaia di azioni tendenti a denunciare e contrastare l'illegalità presente nel settore della pubblicità esterna;

- Ai sensi della Legge del 7/8/90 n° 241 qualsiasi cittadino può richiedere alla Pubblica Amministrazione l'accesso agli atti amministrativi in suo possesso. In considerqazione di ciò chiunque volesse avere accesso alle dichiarazioni e alle autorizzazioni depositate dalla Alessi S.p.A. presso il Comune di Palermo  potrà farlo formulando apposita  richiesta da indirizzare  all'Amministrazione Comunale.

A prescindere da quanto qui evidenziato chiunque volesse ottenere maggiori informazioni sull'attività svolta dalla Alessi S.p.A  potrà farlo scrivendo a : Alessi S.p.A Via Libertà n° 51 Palermo.

Ufficio Legale Alessi S.p.A.

 

Che la Alessi S.p.A. sia la prima contribuente del Comune di Palermo, con riferimento a tale imposta, fa piacere ma di certo non sorprende, poiché è anche la società che possiede il maggior numero di impianti pubblicitari sul territorio e ritengo vi sia un nesso imprescindibile tra le due cose...

Quanto alle autorizzazioni, il fatto che - così come sostenuto dall'Ufficio legale della società - ciascun impianto ne sia regolarmente dotato, con provvedimento preventivamente adottato dai competenti Uffici comunali, non può che confermare l'assoluta mancanza di riguardo da parte degli Uffici alle più elementari norme del Codice della Strada.

Solo per inciso, anche questa sarebbe una irregolarità cui l'associazione potrebbe interessarsi... ma si sa, la Sicilia è una terra particolare, troppe volte difficile da comprendere.

O no?

A.S.

Anonimo 17 giugno 2010   12:48
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 giugno 2010. Visualizza »

non credo che il signore in questione abbisogni di ulteriore pubblicità: basta - e avanza - quella che fa lui, unitamente alle sue consociate.

Invece di tessere lodi, perché non domandarsi quali siano gli introiti a titolo di imposta sulla pubblicità del Comune di Palermo a fronte di tutti gli impianti installati dalla Alessi, e se tali impianti siano TUTTI in possesso di regolare autorizzazione all'installazione?

se fossero tutti autorizzati, la sicilia sarebbe terra affrancata anche dall'obbligo di adeguarsi alle norme del codice della strada...

se ogni impianto, e non solo di Alessi, pagasse la relativa imposta, il Comune di Palermo potrebbe avere qualche risorsa in più, e forse onerare meno noi poveri cittadini/sudditi...

ma sì, lodiamo pure, in effetti è indiscutibilmente una bella realtà imprenditoriale.

A.S.

In risposta al commento a firma A.S. si precisa che :

- La Alessi S.p.A. risulta ad oggi, avuto riguardo al pagamento delle imposte di pubblicità,  la prima contribuente del Comune di Palermo.

- L'ufficio legale delle Alessi S.p.A. ubicato in Via Libertà n° 51 è  disponibile a fornire, a chiunque ne dovesse fare richiesta, il riferimento autorizzativo di ogni impianto mantenuto nel  Comune di Palermo ;

- La AS.P.ES., associazione a cui la Alessi S.p.A. aderisce, ha avviato nel corso degli ultimi anni, a Palermo così come in tutto il territorio della Sicilia, centinaia di azioni tendenti a denunciare e contrastare l'illegalità presente nel settore della pubblicità esterna;

- Ai sensi della Legge del 7/8/90 n° 241 qualsiasi cittadino può richiedere alla Pubblica Amministrazione l'accesso agli atti amministrativi in suo possesso. In considerqazione di ciò chiunque volesse avere accesso alle dichiarazioni e alle autorizzazioni depositate dalla Alessi S.p.A. presso il Comune di Palermo  potrà farlo formulando apposita  richiesta da indirizzare  all'Amministrazione Comunale.

A prescindere da quanto qui evidenziato chiunque volesse ottenere maggiori informazioni sull'attività svolta dalla Alessi S.p.A  potrà farlo scrivendo a : Alessi S.p.A Via Libertà n° 51 Palermo.

Ufficio Legale Alessi S.p.A.

 

Anonimo 17 giugno 2010   10:14

non credo che il signore in questione abbisogni di ulteriore pubblicità: basta - e avanza - quella che fa lui, unitamente alle sue consociate.

Invece di tessere lodi, perché non domandarsi quali siano gli introiti a titolo di imposta sulla pubblicità del Comune di Palermo a fronte di tutti gli impianti installati dalla Alessi, e se tali impianti siano TUTTI in possesso di regolare autorizzazione all'installazione?

se fossero tutti autorizzati, la sicilia sarebbe terra affrancata anche dall'obbligo di adeguarsi alle norme del codice della strada...

se ogni impianto, e non solo di Alessi, pagasse la relativa imposta, il Comune di Palermo potrebbe avere qualche risorsa in più, e forse onerare meno noi poveri cittadini/sudditi...

ma sì, lodiamo pure, in effetti è indiscutibilmente una bella realtà imprenditoriale.

A.S.

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti

Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
Altre notizie