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Riceviamo e pubblichiamo una lettera di un nostro lettore che ci pone la questione dell'attuale situazione della Zisa, il tutto corredato da diverse foto che vi proponiamo.
Egregio direttore, le invio qualche foto che riguarda la situazione della Zisa in questo
periodo.
Perchè proprio ora? In effetti tutta la zona è abbandonata da sempre, ma come ogni anno, da qualche settimana l'intero quartiere incomincia ad essere attraversato dai turisti, che durante il periodo estivo diventano tantissimi; arrivano a piedi, in taxi, in autobus o con i City Sightseeng. Quello che trovano è ampiamente documentato dalle foto che ho scattato in questi giorni, rifacendo a piedi i tre itinerari generalmente percorsi dai turisti. Ovvero dal tribunale a via Lascaris, dal Castello ai Capuccini passando per via Silvio Pellico, e da p.zza Indipendenza, passando da via Imera. Il risultato è da brivido, una continua discarica; rifiuti, animali morti, degrado, eternit. Oltretutto, non esistono servizi per i turisti; l'unico bar è gangi, per il quale non ci sono parole. Non esiste un negozio di souvenir, un bar decente, un punto di informazione, nulla di nulla. Però ci sono 5 macellerie, un fioraio (abusivo!), un benzinaio che non sfigurerebbe a Kabul per quanto è squallido e malridotto (ma si può mettere un benzinaio di fronte un monumento??) uno stigghiolaro proprio di fronte il castello, una serie di fruttivendoli e pescivendoli parzialmente o totalmenteabusivi, macchine posteggiate sul marciapiede per tutto il quartiere, mancanza di arredo urbano, panchine, alberi etc. Per di più il castello è assolutamente privo di vigilanza ed oramai le moto entrano dentro il parco. Mai visto un vigile, uno spazzino....
Le foto parlano da sole e spero che vogliate pubblicarle. Le ripeto, parliamo di un quartiere frequentato dai turisti,che, poverelli, pretendono pure di andare ai Capuccini partendo dalla Zisa. Ho provato ha fare lo stesso percorso che fanno loro; via Cipressi e poi una serie di strade amene, luride e abbandonate; non esiste neanche cartello che indichi il percorso....una pena!
Grazie dell'attenzione e buon lavoro
Francesco Vozza
La Zisa,ossia LA GRAZIOSA,ai tempi degli arabi. OGGI la Zisa, ossia A MUNNIZZUSA, grazia ai NOSTRI AMMINISTRATORI.
E quannu ci vo ci voooo...............
un palermitano che gli pinge il cuore .......e dire che abito a 50 metri del FAMOSO CASTELLO...... poveri noi........
Ma perchè siamo così pochi che ci indignamo per questa città violentata da quelle stesse persone che la dovrebbero salvaguardare, rendere più bella e più pulita? Ormai alla completa assenza di servizi essenziali per la città corrisponde un degrado morale assoluto delle persone che l'abitano. Perchè non si organizza una grande manifestazione senza colore politico, senza bandiere che possa dare un segno a tutti questi signori che al posto di fare il loro dovere di amministratori hanno in mente e fanno ben altro? Con tutti questi signori stipendiati dal comune e dalla regione Palermo dovrebbe essere un gioiello ed invece, senza tema di smentite è la citta più sporca e peggio organizzata non solo dello Stato Italiano ma di tutta l'Europa.
Un altro percorso di avvicinamento al castello della Zisa è quello che parte dal centro, percorre corso Olivuzza e arriva in piazza S. Cuore. Mi è capitato in zona di dare informazioni ai turisti, che, fermi davanti al villino Florio, tra l'altro proprio di fronte alla redazione di questa testata, si chiedevano cosa fosse visto che non c'è un cartello, ma in compenso era pieno di figuri a panza all'aria che sembravano panellari in trasferta, salvo poi essere "impiegati" della Regione. Le magnificenze della zona, poi, a parte la munnizza già citata, prevedono carcasse di macchine bruciate e immobili da anni sulla Piazza S. Cuore e Camporeale, dove tra l'altro i vigili fanno blitz tanto per fare cassa e rimpinguare il nostro splendido comune, ovviamente non occupandosi delle macchine abbandonate, e palazzine abbandonate e fatiscenti, tipo la stalla di piazza S. Cuore, dove gira di tutto, e dove prima o poi cadrà qualche pezzo in testa a ignari turisti che, se sopravviveranno, scriveranno sui loro giornali della bellezza della nostra città. In compenso però, i bellissimi autobus rossi scoperti, passano da questi posti più volte al giorno, e vomitano turisti al Castello della Zisa; peccato però che lì non esista un servizio di accoglienza, il parco è asciutto e le cancellate rotte; anche i cartelli interni al palazzo sono scritti solo in italiano, ma almeno è già qualcosa. Sarebbe davvero l'ora di dare la gestione a privati, oppure di chiudere tutto e fare finta di non avere monumenti in questa città, a parte palazzo reale?
mi associo al disgusto del sig. Vozza. Purtoppo la Zisa è lo specchio di questa città, sporca e maleducata ed il rispetto e l'educazione non ci appartengono. Tanto alla fine quello che conta è che il palermo vada in Champions league.......Viva Palermo e Santa Rosalia!