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Studenti di tutta Europa a Palermo: "L'acqua è un bene comune"

19 marzo 2010 13:35
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"Bere o affogare? L'acqua come fonte di vita": è questo il tema scelto dal Liceo linguistico "Ninni Cassarà" di via Fattori, a Palermo, per festeggiare la Giornata Mondiale dell'Acqua, in calendario il 22 marzo, con la partecipazione di ragazzi provenienti da tutta Europa, nell'ambito del progetto Comenius. In particolare sono presenti a Palermo studenti delle scuole di Vilnius (Lituania), Gauting (Germania), Ginevra (Svizzera), e Ankara (Turchia). Le nazioni

coinvolte si sono confrontate in questi ultimi due anni sul difficile tema dell'acqua, partendo dalle rispettive prospettive regionali fino a globalizzare il problema, mettendo a fuoco la situazione dolorosa e drammatica dell'Africa. A Ginevra i partner del Comenius hanno ufficialmente richiesto all'Onu che l'acqua sia da inserire nell'elenco dei Diritti Umani, riconosciuti dalle Nazioni Unite, ritenendolo il problema centrale che nei prossimi decenni sarà causa di nuove guerre. Gli studenti palermitani hanno contribuito sottolineando la specificità siciliana: l'assenza dell'acqua, la rete idrica vecchia e inadeguata in tutta la regione, la drammatica situazione di Agrigento e il Mediterraneo, fonte di guadagno con la pesca e il turismo, ma anche luogo del pericolo e di morte con l'immigrazione clandestina. "L'Europa prenda atto della nostra difficile collocazione geografica - dicono gli studenti - se siamo la porta dell'Europa ci aiutino a fronteggiare il problema". La manifestazione prenderà il via domani con il tema "L'acqua nell'arte"; le nazioni che daranno un contributo esterno sono l'Austria, l'Olanda e la Spagna. Gli studenti palermitani, coordinati e diretti dalle responsabili Eugenia Cannada e Maria Cannova, hanno organizzato una mostra, un murales e uno spettacolo in lingua inglese, con la regia di Rinaldo Clementi. L'acqua diventerà così tema artistico e letterario, da Dante a Petrarca, da Botticelli a Piero della Francesca per finire con uno studio architettonico delle fontane palermitane. I ragazzi stranieri faranno anche delle escursioni alle terme di Cefalà Diana e ai Qanat, i canali costruiti dagli arabi e utilizzati come corsi d'acqua per rinfrescare le case. Il momento conclusivo del progetto sarà la Water Charter, la carta dei diritti relativi all'acqua, stipulati da ogni nazione partecipante, una carta delle possibili soluzioni per evitare che l'acqua possa diventare un bene per pochi.

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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