L'universo dei migranti, in Sicilia, è popolato da 125 diverse nazionalità. Lo ha reso noto la Cisl stamani, nel corso del convegno sul tema, svoltosi a Palermo. La Cisl, nell'Isola, nelle sue diciannove federazioni di categoria, associa 28.200 migranti. Sono più di seimila quelli iscritti all'Anolf, la onlus cislina che opera nelle nove province della regione. Per Daniela De Luca, della segreteria regionale, "gli immigrati lavorano, producono, fanno impresa, sono più fecondi dei siciliani". Sono 115 mila gli immigrati regolari che vivono in Sicilia; rappresentano il 2,3% della popolazione siciliana e il 3% di tutti gli immigrati, nel paese. Ma ai migranti, spetta un triste record, ha denunciato la Cisl: quello degli infortuni sul lavoro. In pratica, 44 casi denunciati all'Inail ogni mille occupati, riguardano la popolazione immigrata; 39 su mille, gli italiani. Per questo, ha puntato il dito Liliana Ocmin, della segretaria confederale nazionale del sindacato, la politica del governo, sull'immigrazione, va profondamente ripensata. E per il segretario della Cisl Sicilia, Maurizio Bernava, "anche quella del lavoro nero, è una piaga di cui soffrono, particolarmente, gli immigrati. Contro queste forme di sfruttamento, servono azioni di prevenzione e repressione".
La prima legge regionale sui migranti è stata annunciata stamani a Palermo, al convegno che la Cisl Sicilia e l'Anolf (l'associazione Oltre le frontiere, del sindacato), hanno dedicato al tema dei "Migranti in Sicilia". A dare notizia dell'imminente varo di un testo di legge da parte del governo regionale è stato l'assessore alla Famiglia e alla Politiche sociali, Nicola Leanza che ha chiesto alla Cisl di "contribuire all'elaborazione di una normativa nel segno dell'accoglienza e della civiltà". Invito subito accolto dal segretario della Cisl dell'Isola, Maurizio Bernava: "Siamo disponibili a portare idee e proposte. Era ora che anche la Sicilia, terra di emigrazione, avesse una legge sui migranti. Ma al di là della legge, al governo chiediamo di confrontarsi col sindacato per mettere a punto, assieme, un protocollo che indichi obiettivi, strumenti, risorse e tempi per un sistema integrato di politiche sociali". Governo e parti sociali si incontreranno martedì, ha assicurato Leanza. Poi, il 29 e 30, il disegno di legge concertato sarà presentato a Giardini Naxos, alla Conferenza regionale delle politiche sociali. Seguirà la deliberazione del governo regionale e l'invio del testo all'Ars.