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Banco di Sicilia, raccolti 45 mila euro a favore dell'Onlus Foncanesa

18 marzo 2010 16:54
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Presentati oggi a Catania i risultati della raccolta di fondi effettuata nelle filiali del Banco di Sicilia ubicate nelle province di Catania, Enna e Messina a favore della Fon.Ca.Ne.Sa. (Fondazione Catanese per lo Studio e la Cura delle Malattie Neoplastiche del Sangue) Onlus. Sono stati raccolti 45 mila euro dalla vendita nelle filiali del Banco di Sicilia di 15.000 biglietti della lotteria la cui estrazione è prevista a Catania il prossimo 7 maggio.

 

I fondi raccolti

serviranno a contribuire alla ricerca oncoematologica e al mantenimento delle Case di accoglienza “Casa Santella” realizzate dalla Fon.Ca.Ne.Sa. per i pazienti trattati in day-hospital e per i familiari dei degenti dell’istituto di Ematologia dell’ospedale di Ferrarotto di Catania e di altre aziende ospedaliere. Alla presentazione dei risultati della raccolta fondi sono intervenuti il Presidente della Fon.Ca.Ne.Sa. Onlus, Rosalba Zappalà Massimino, l’Amministratore Delegato del Banco di Sicilia, Roberto Bertola e il Responsabile della Direzione Sicilia Orientale del Banco di Sicilia, Massimo D’Olimpio. “L’iniziativa presentata oggi - ha sottolineato Roberto Bertola, Amministratore Delegato del Banco di Sicilia - costituisce una delle attività con cui la banca intende testimoniare concretamente il suo radicamento nella società civile e nel territorio siciliano: non solo quindi una presenza attiva nell’economia ma anche una particolare attenzione ai problemi della sofferenza e della solidarietà. Vogliamo testimoniare con fatti concreti la nostra volontà di essere attore consapevole delle necessità della società civile. Il Banco di Sicilia si conferma quindi banca del territorio, particolarmente attenta alle esigenze delle comunità locali in cui opera”. La Fondazione Catanese per lo Studio e la Cura delle Malattie Neoplastiche del Sangue, costituita a Catania nel 1986, è nata a supporto dell’Istituto di Ematologia dell’Università di Catania - Ospedale Ferrarotto per volontà dei genitori di Santella Massimino, una ragazza di vent’anni morta di leucemia.

 

La Fondazione ha avuto il compito istituzionale di favorire la ricerca scientifica tramite il finanziamento di numerose borse di studio, per l’Italia e l’estero, per i giovani ematologi e ricercatori. Ultimati i progetti finanziati nel 2008/2009, per il 2010 è stato approvato il finanziamento di tre borse di studio, per lo sviluppo di altrettanti nuovi progetti: il primo sarà finanziato alla Divisione Clinicizzata di Ematologia con Trapianto di Midollo Osseo diretta dal prof. Francesco Di Raimondo; il secondo alla dott. ssa Patrizia Guglielmo, Responsabile dell’Unità di Onco-Ematologia dell’Azienda Ospedaliera “Garibaldi ? San Luigi - S.Currò”; il terzo, infine, si svolgerà presso la Divisione di Ematologia dell’Ospedale “San Vincenzo” di Taormina - Primario dott. Mario Russo. Le borse di studio saranno consegnate in occasione del XIII° Concerto di beneficenza “Rigoletto”, organizzato dalla Fon.Ca.Ne.Sa., che si terrà il prossimo 24 aprile al Teatro Massimo Bellini di Catania. Nel corso della serata sarà anche conferito il XIV° Premio di Laurea “Santella Massimino”. Per il 2010 è previsto inoltre l’acquisto di una sofisticata apparecchiatura per il laboratorio di citogenetica - oncoematologica della Divisione Clinicizzata di Ematologia con Trapianto di Midollo Osseo, della quale si avvantaggeranno anche le altre unità ematologiche presenti sul territorio della Sicilia orientale.

 

Dal 1999 la Fondazione ha iniziato un’attività socio-assistenziale, istituendo due case d’accoglienza gratuita “Casa Santella”, ubicate in un palazzo di fronte all’Ospedale Ferrarotto di Catania, destinate ad accogliere i parenti e i malati sottoposti a terapia in day-hospital. Da tempo l’accoglienza è stata ampliata ai pazienti di numerosi reparti dell’AOU “Policlinico-Vittorio Emanuele”, dell’AO “Garibaldi - San Luigi - S. Currò” e di altri presidi ospedalieri. Dal 1999 ad oggi sono state ospitate gratuitamente nelle case di accoglienza Casa Santella oltre 21.000 persone tra malati e parenti provenienti da tutte le province siciliane, con una maggiore affluenza dalle province di Catania, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa. A seguito, infine, dell’imminente trasferimento della Clinica di Ematologia e dell’Unità di Trapianto dall’Ospedale “Ferrarotto” al Policlinico, si prevede per il 2010/2011, la realizzazione di una terza casa d’accoglienza di circa 14 posti letto nei pressi del complesso policlinico.

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