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Sorpreso a pescare durante l'orario di lavoro
Palermo, il giudice conferma il licenziamento

16 marzo 2010 15:35
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Il giudice del lavoro del Tribunale di Palermo ha rigettato il ricorso per il reintegro nel posto di lavoro dell'ex dipendente dello stabilimento Fincantieri Salvatore Palumbo, sopreso a pescare nel suo turno di lavoro, dichiarando "legittimo il licenziamento intimato dalla società perché sorretto da giustificato motivo". Palumbo era addetto ai servizi di guardia e assistenza agli impianti dei bacini di carenaggio. Dopo essere stato soggetto a diversi richiami e provvedimenti disciplinari, il lavoratore era stato licenziato nell'agosto del 2007 perché sorpreso in flagranza a pescare.

 

Secondo l'azienda l'operaio pescava con tanto di canna telescopica durante il turno di notte, quando invece avrebbe dovuto essere presente sul posto di lavoro per svolgere la mansione di vigilanza. Il lavoratore aveva proposto ricorso d'urgenza chiedendo il reintegro nel posto di lavoro. Con un'ordinanza cautelare, il giudice aveva rigettato il ricorso sulla base dell'esito dell'istruttoria. Secondo Fincantieri "era stato lo stesso Palumbo, del resto, a confermare nell'immediatezza dei fatti che si trovava sul luogo per pescare e che il pesce rinvenuto era frutto della sua attività, senza fare alcun riferimento a presunti terzi o a imbarcazioni presenti all'interno del bacino, a differenza di ciò che avrebbe dichiarato in seguito e che sarebbe stato integralmente screditato dai testimoni".

 

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Fonte: ansa
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Anonimo 19 marzo 2010   15:42
L'utente ha risposto al commento anonimo del 19 marzo 2010. Visualizza »

Almeno chi si frega lo stipendio a sbafo ci paga le tasse, chi dichiara 4.000 euro all'anno e poi possiede ville e Ferrari truffa lo Stato più di mille assenteisti!

Brunetta è solo un demagogo a caccia di pubblicità per essere eletto sindaco di Venezia, infierisce contro i semplici impiegati e non fa nulla con la parte più garantita e meglio pagata del Pubblico Impiego, la Dirigenza, vera responsabile, insieme alle ingerenze della Malapolitica, dello sfascio in cui versa la Pubblica Amministrazione.

la pubblica amministrazione al nord funziona UN PO MEGLIO CHE AL sUD DOVE TUTTI MANGIANO IMPIEGATI E DIRIGENTI

E TENGONO LE PRATICHE FERME PER PRENDERE PIù SOLDI E ARRETRATI  SIC!

Anonimo 19 marzo 2010   15:40
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Almeno chi si frega lo stipendio a sbafo ci paga le tasse, chi dichiara 4.000 euro all'anno e poi possiede ville e Ferrari truffa lo Stato più di mille assenteisti!

Brunetta è solo un demagogo a caccia di pubblicità per essere eletto sindaco di Venezia, infierisce contro i semplici impiegati e non fa nulla con la parte più garantita e meglio pagata del Pubblico Impiego, la Dirigenza, vera responsabile, insieme alle ingerenze della Malapolitica, dello sfascio in cui versa la Pubblica Amministrazione.

eh no mio caro anche chi ruba lo stipendio senza fare nulla deve essere punito! cosi di comincia e vedrete che non è il primo che fa i comodi suoi nelle ore di lavoro mentre tanti giovani disoccupati campano suller spalle dei familiari bene

benessum    questa è giustizia cosi.......... si impara la lezione  se prima non si colpiscono i piccoli non si può arrivare

 ai grandi verrà anche il loro turno vedrete

Anonimo 17 marzo 2010   13:24
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 marzo 2010. Visualizza »

Santo BRUNETTA...! Vai avanti e non ti fermare mai, di gente abituata a fregarsi uno stipendio a sbafo ce n'è una caterva. Purtroppo.

Almeno chi si frega lo stipendio a sbafo ci paga le tasse, chi dichiara 4.000 euro all'anno e poi possiede ville e Ferrari truffa lo Stato più di mille assenteisti!

Brunetta è solo un demagogo a caccia di pubblicità per essere eletto sindaco di Venezia, infierisce contro i semplici impiegati e non fa nulla con la parte più garantita e meglio pagata del Pubblico Impiego, la Dirigenza, vera responsabile, insieme alle ingerenze della Malapolitica, dello sfascio in cui versa la Pubblica Amministrazione.

Anonimo 17 marzo 2010   13:23
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Santo BRUNETTA...! Vai avanti e non ti fermare mai, di gente abituata a fregarsi uno stipendio a sbafo ce n'è una caterva. Purtroppo.

Almeno chi si frega lo stipendio a sbafo ci paga le tasse, chi dichiara 4.000 euro all'anno e poi possiede ville e Ferrari truffa lo Stato più di mille assenteisti!

Brunetta è solo un demagogo a caccia di pubblicità per essere eletto sindaco di Venezia, infierisce contro i semplici impiegati e non fa nulla con la parte più garantita e meglio pagata del Pubblico Impiego, la Dirigenza, vera responsabile, insieme alle ingerenze della Malapolitica, dello sfascio in cui versa la Pubblica Amministrazione.

Anonimo 17 marzo 2010   00:36

Santo BRUNETTA...! Vai avanti e non ti fermare mai, di gente abituata a fregarsi uno stipendio a sbafo ce n'è una caterva. Purtroppo.

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