I giudici della corte d'appello di Catania hanno aggiornato al primo giugno, a causa di un difetto di notifica, il processo d'appello, apertosi oggi, ai due ex 'pentiti' Calogero Pulci e Giuseppe Giuca, assolti dal Tribunale monocratico etneo l'1 dicembre scorso il primo per non aver commesso il fatto, il secondo perché il fatto non costituisce reato, dall'accusa di calunnia aggravata e continuata nei confronti del funzionario della polizia di Stato Bruno Contrada, sentenza poi impugnata dalla Procure della Repubblica Generale di Catania. Oggi in aula era presente l'ex funzionario del Sisde Bruno Contrada, il quale nel procedimento è parte offesa e si è costituito parte civile con gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco. Contrada, che non ha voluto parlare con i giornalisti, sta scontando agli arresti domiciliari per gravi motivi di salute una condanna a 10 anni di reclusione per concorso esterno all'associazione mafiosa.