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Al processo Perseo 12 condanne per mafia e quattro assoluzioni

15 marzo 2010 19:30
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Si è concluso con 12 condanne, complessivamente a circa 80 anni di carcere, e 4 assoluzioni il processo a 16 presunti boss e uomini d'onore palermitani coinvolti nel blitz dei carabinieri, denominato Perseo, che ricostruì gli organigrammi delle "famiglie" del capoluogo e della provincia e scoprì il progetto di ricostituire la "commissione provinciale" sostenuto da una parte dell'organizzazione. Il processo si è svolto, in abbreviato, davanti al gup

Sergio Ziino. L'accusa era sostenuta dai pm Roberta Buzzolani, Francesco Del Bene e Marzia Sabella. A tutti gli imputati era contestata l'associazione mafiosa. La pena più alta è stata inflitta ad Antonino Badagliacca (8 anni e 6 mesi). A 6 anni e 6 mesi sono stati condannati Paolo Bellino e Francesco Sorrentino. A 6 anni e 4 mesi Giuseppe Caiola, Domenico Caruso, Salvatore e Girolamo Catania, Castrenze Nicolosi, Giuseppe Russo, Sergio Damiani e Giuseppe D'Anna. Sei anni e due mesi la pena stabilita per Daniele Buffa. Assolti Gregorio Agrigento, Antonio Alamia, Gaspare Di Maggio e Salvatore Mulé. A loro carico una serie di intercettazioni ambientali dichiarate inutilizzabili per difetti di forma: da qui l'assoluzione. L'inchiesta, che portò a cento arresti, è sfociata in tre processi in abbreviato - dei quali uno si è concluso oggi - e tre in ordinario, tutti ancora in corso.

 

Il pubblico ministero Francesco Del Bene ha cominciato oggi la requisitoria del processo "Carthago", contro 12 imputati della zona di Partinico e Borgetto (Palermo). Tra gli imputati, il boss Nicolò Salto, ferito a colpi di arma da fuoco l'anno scorso e poi nuovamente arrestato. La requisitoria dei pm proseguirà domani, con l'intervento dell'altro rappresentante dell'accusa, Annamaria Picozzi. Il processo si svolge col rito abbreviato, davanti al Gup Lorenzo Matassa, che prima dell'inizio dell'udienza ha commemorato l'avvocato Enzo Fragalà, aggredito a bastonate il 23 febbraio e morto il 26 a seguito delle gravissime ferite riportate. Fragalà assisteva alcuni degli imputati del processo. Al cordoglio espresso dal giudice si sono associati il presidente dell'Ordine degli avvocati, Enrico Sanseverino, e uno degli imputati.

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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