Un paio di milioni di euro scomparsi da un centinaio di conti correnti, un bancario scomparso anche lui nel nulla da tre settimane e indagato per furto aggravato, e una indagine della Polizia che potrebbe portare alla luce una dei più grossi raggiri mai avvenuti nel Messinese. Protagonista della vicenda è F. I. da 15 dipendente di un istituto di credito di Capo d'Orlando, in origine Banca di Roma e successivamente diventato Carige.
L'uomo, che in città
Al momento anche per i poliziotti è difficile capire quanti soldi siano da rimborsare ai clienti della banca, e quanti, invece, siano stati rubati dal dipendente direttamente ai correntisti che gli lasciavano denaro contante da depositare. La Carige oggi ha deciso di intervenire sulla vicenda con una nota del dirigente comunicazione, Antonello Amato, per rassicurare i propri clienti: "L'infedeltà del dipendente - afferma - era stata tempestivamente rilevata dal servizio ispettorato interno, proprio nei giorni immediatamente precedenti la sua scomparsa. La clientela non ha nulla da temere da questa incresciosa vicenda".