Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, domani riunirà la Giunta comunale per chiedere la dichiarazione dello stato di calamità naturale per le zone della città e delle sue frazioni che hanno subito danni per il maltempo di ieri. Intanto operai e tecnici del Comune e della Protezione civile sono al lavoro per sgomberare le strade dei villaggi di Messina ancora invasi dal fango. E' stato già ripristinato il collegamento tra le frazioni di Mili San Rocco e Mili San Pietro, che era interrotto dalla notte di ieri. Si lavora anche a Santa Margherita e a Santo Stefano Briga grazie anche alle non cattive condizioni del tempo.
Il presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, ha chiesto al Consiglio dei ministri la dichiarazione dello stato di emergenza per il versante jonico del Messinese, colpito dai nubifragi del 9 e 10 marzo causando dissesti, allagamenti, frane da mettere in crisi buona parte della rete stradale, fino alla totale chiusura di strade, "col la conseguenza - dice Ricevuto - di rischi e gravi disagi per le comunità rimaste temporaneamente isolate". "Essendo alcune strade le uniche vie di accesso e fuga per i centri abitati - spiega Ricevuto -, chiedo la dichiarazione dello stato d'emergenza e l'erogazione di risorse straordinarie per gli interventi di mitigazione di rischio e messa in sicurezza".