Una coltivazione di marijuana e' stata scoperta dai Carabinieri del Comando provinciale di Palermo che hanno denunciato un minore. Visto l'aumento del numero delle coltivazioni scoperte, il Comando provinciale ha disposto un incremento dei servizi antidroga tesi a monitorare il flusso degli stupefacenti, al fine di poter risalire all'identificazione del pusher e dell'abitazione utilizzata per la coltivazione. Deferito all'autorita' giudiziaria D.B. di 16 anni, accusato di avere coltivato sostanze stupefacenti.
I militari hanno effettuato una perquisizione presso l'abitazione non in uso e di proprieta' della madre, dove sono stati trovati e sequestrati 8 vasi di piante di marijuana e vario materiale utile per la coltivazione delle stesse. Sono ora in corso indagini, finalizzate a chiarire le modalita' di reperimento da parte del giovane dei semi con i quali ha avviato le coltivazioni illegali.
Lo stesso ha dichiarato ai militari dell'Arma di avere reperito su internet tutte le informazioni necessarie per realizzare una piantagione di marijuana e che riteneva una attivita' del genere un buon modo per guadagnare qualche soldo. "Purtroppo a favorire la diffusione di queste coltivazioni - spiegano i Carabinieri - e' la semplicita' nel reperimento dei semi, che si possono scegliere tra una vasta gamma e tipologia su vari siti internet o riviste ''specializzate'', che inoltre spiegano in maniera semplice e nei dettagli come creare e sviluppare una piantagione in casa, in una cantina o di un balcone districandosi agevolmente tra ph del terreno, lampade per l'illuminazione, ventilatori, fertilizzanti".