Sottoporre all’attenzione del governo nazionale, e del ministro Zaia in particolare, le prerogative del movimento agricolo siciliano. È l’impegno assunto dall’assessore regionale all’Agricoltura, Titti Bufardeci, durante un convegno organizzato dai Comitati spontanei, svoltosi nei giorni scorsi a Camporeale (Pa). "Dinanzi alle difficoltà di accesso al credito per le aziende - ha detto Bufardeci - che in Sicilia ammontano a 240 mila, l'unico intervento veramente plausibile è la dichiarazione dello stato di calamità economico-sociale ai fini di accedere ai fondi stanziati dall’Unione europea in merito. Oggi il Governo ha in mano tutte le armi necessarie per ristabilire l’efficienza del settore agricolo, ma per questo è necessario prendere atto della gravità del problema".