Cinema
Cinema

Foibe, al via le celebrazioni del "Giorno del Ricordo" a Palermo

08 febbraio 2010 11:36
Leggi i commenti 2   Inserisci un tuo commento
Condividi

Anche quest’anno si celebra anche a Palermo il 10 febbraio il “Giorno del Ricordo”, istituito per commemorare le migliaia di italiani trucidati barbaramente, tra il ’43 ed il ’45, sul confine orientale ed i 350.000 connazionali costretti all’esilio dalle terre natie di Istria, Fiume e Dalmazia per sfuggire alla repressione dei partigiani del Maresciallo Tito e alla sistematica pulizia etnica attuata nei confronti dei cittadini italiani.

 

L’evento

centrale delle celebrazioni del 10 febbraio sarà il “Corteo Tricolore” patrocinato dal Comune di Palermo, dalla Provincia Regionale di Palermo e dalla Consulta Provinciale degli Studenti. In queste ore si stanno aggiungendo anche diversi comuni della provincia di Palermo che parteciperanno portando il proprio gonfalone. Sarà una manifestazione istituzionale, quindi politicamente trasversale e simbolicamente colorata una un’unica bandiera: il tricolore simbolo dell’unità nazionale. La presenza in piazza degli esuli, che vivono ormai da più di 50 anni a Palermo, renderà questa manifestazione particolarmente significativa. L’appuntamento è alle ore 16:30 a Piazza Politeama. Il corteo  percorrerà le vie del centro e giungerà fino al monumento ai caduti di Via Scarlatti (vicino la caserma dei pompieri).

 

Ricco il calendario delle iniziative promosse dal “Comitato 10 febbraio”. Già sabato 6 febbraio a Monreale presso l’aula consiliare del Comune è stata esposta la mostra fotografica sulle foibe e proiettato il filmato “Le radici del ricordo – storia di una terra e del suo popolo”, seguito da un dibattito con gli studenti delle scuole medie e superiori. Questa mattina gli studenti universitari distribuiranno del mattina materiale informativo sulle foibe in Viale delle Scienze. Martedì 9 febbraio a Termini Imerese ore 10.00 presso l’ITC Stenio si terrà la proiezione video “Le Radici del Ricordo” a seguire interverranno rappresentanti dell’associazione degli esuli. Mercoledì 10 febbraio alle ore 10:30 verrà inaugurata la Villa “Martiri delle Foibe” nei pressi di Via Bianchini Ludovico (Zen 1). Sempre lo stesso giorno, oltre al Corteo Tricolore, in undici scuole superiori si terranno dibattiti e momenti di riflessione (ITG Rutelli, Linguistico Provinciale, Magistrale Finocchiaro Aprile, Liceo Cannizzaro, Istituto artistico Damiani Almejda, Nautico Gioeni Trabia, Liceo Meli, Liceo Vittorio Emanuele II, Alberghiero Cascino, ITC Pareto, Magistrale Regina Margherita).

 

Ma ci sono anche delle polemiche da parte del Comitato. “Saranno tanti i momenti di ricordo e di riflessione – afferma Davide Gentile portavoce del “Comitato 10 febbraio” di Palermo – promossi insieme ad alcuni enti locali. Tuttavia rileviamo il totale disinteresse della maggior parte delle scuole e di molti comuni che continuano ad ignorare questa ricorrenza che, ricordo, è stata istituito con una legge dello Stato. Possiamo affermare che se non ci fosse il nostro Comitato, a Palermo nessuno ricorderebbe il genocidio delle foibe. La Regione Sicilia non ha programmato alcuna attività mentre l’ateneo di Palermo ritiene opportuno celebrare solo il 27 gennaio, giorno della memoria dell’olocausto, e ignorare il 10 febbraio. È evidente che non si tratta di semplice amnesia, ma il persistere di una mentalità ideologica che considera le vittime delle persecuzioni di serie A e di serie B. Una vera beffa per la Sicilia ed i siciliani se consideriamo che, dopo quei tragici eventi, fummo tra i pochi ad accogliere come fratelli gli italiani di Fiume, Istria e Dalmazia, rifiutati in tante parti d’Italia in nome di uno strumentale odio politico”.

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico
Anonimo 05 aprile 2010   19:44

 

STRAGE DI VERGAROLLA - 18 AGOSTO 1946

La pulizia etnica voluta da Tito a danno degli italiani, ed ammessa senza mezzi termini dai suoi massimi luogotenenti quali Gilas e Kardelj, ebbe il momento di punta negli eccidi delle foibe, proseguiti a lungo, anche dopo la guerra, in spregio al diritto positivo, e prima ancora, a quello naturale.

Un episodio di particolare e tragica efferatezza, che conviene proporre al ricordo di tutti, fu la strage di Vergarolla, compiuta nei pressi di Pola il 18 agosto 1946, sedici mesi dopo la fine del conflitto: in una giornata di festa, elementi dell'OZNA, la polizia politica jugoslava, fecero brillare 28 mine di profondità (contenenti esplosivo per circa dieci tonnellate) che erano state depositate sulla spiaggia, provocando un centinaio di Vittime.

Fu un atto intimidatorio per costringere la popolazione italiana ad abbandonare Pola, con un esodo in massa che coinvolse il 92 per cento degli abitanti. Ufficialmente, la paternità della strage rimase ignota per molti anni, anche se tutti sapevano quale ne fosse la matrice, ma in tempi recenti l'apertura degli archivi inglesi di Kew Gardens (Foreign Office) ha permesso di mettere in chiaro la verità, con i nomi degli esecutori materiali.

Vergarolla fu un atto proditorio e vile, compiuto a danno di una popolazione inerme, richiamata anche da una manifestazione sportiva, e costituita in buona misura da bambini, donne ed alcune persone anziane: le 64 Vittime identificate avevano un'età media di 26 anni. Per molti altri, fu impossibile ricomporre i poveri resti, letteralmente disintegrati dall'esplosione.

Ecco i Nomi delle Vittime conosciute (per ciascuna, con indicazione dell'età).

BALDUCCI Leon Bruno 25

BERDINI Amalia 34

BERDINI Emilio 36

BERDINI Luciana 5

BERDINI Ornella 32

BRANDIS Alberto 3

BRANDIS Ferruccio 34

BRANDIS Ida 31

BRESSAN Gigliana 23

BRESSAN Salvatore 27

BRONZIN Francesca 41

CHERPAN Paolo 24

DEBONI (Lussi) Maria 37

DINELLI (HEGEDICH) (Mamma) Amalia 36

DINELLI (Nonna) Giovanna 60

DINELLI (Papa') Olao 37

DINELLI (Sorella) Norina 6

DINELLI (Zio e fratello di Olao) Otello 24

GIURINA Nadia 11

LUCHEZ Rosina 19

MARAN Valeria 50

MARCHI Silvana 5

MARCHI (Deboni) Caterina 31

MARESI Franco 8

MARESI Graziella 5

MARESI (Gilve) Jolanda 28

MARESI Milena 3

MARINI Liliana 23

MARTIN Argia 42

MARTIN Nicolò 20

MICHELETTI Alberto 37

MICHELETTI Carlo 9

MICHELETTI Enzo 4

MICHELETTI (Maresi) Caterina 37

MINGARONI Palmira 50

MINGARONI Riccardo 49

MUGGIA Vitaliano 14

NICCOLI Marialuisa 12

NOVAK (in Toniolo) Maria 48

QUARANTOTTO Anita 37

RICATO Aurelio 10

ROCCO Camilla 30

ROCCO Gianna 5

ROCCO Licia 8

ROCCO Mario 36

ROICI Ginanfranco 12

ROICI Lucio 15

RUPILLO (Crosilla) Adelina 24

SABATTI Francesco

SACCON Fulvio 3

SACCON Riccardo 50

SACCON Trifone 42

SACCON (Contus in Saccon) Emma 50

SACCON (Faraguna in Saccon) Stefania 31

SPONZA Alberto 55

SUCCI Carlo 6

TONIOLO Francesco 45

VICCHI Vilma 23

VIDOVICH (ved. Mingaroni) Giovanna 72

VIVODA Sergio 8

VOLCHIERI Alfredo 28

VOLCHIERI Jolanda 34

ZAVERSNICH Francesco 30

ZELESCO Edmondo 6

Dalla strage di Vergarolla, come dal genocidio programmato a danno degli italiani di Venezia Giulia e Dalmazia, sono passati oltre 60 anni: tanti, ma non troppi per coloro che piangono i propri Caduti, e per i pochi superstiti che ricordano con raccapriccio quella tragedia agghiacciante, e la perversità delle sue motivazioni.

Qui, si vuole soltanto rammentare il clima di terrore che si diffuse a Pola, e l'indignazione del Consiglio comunale che inoltrò un'immediata e vibrante protesta al Comando Supremo Alleato del Mediterraneo ed a quelli locali, senza alcun apprezzabile seguito: la Corte d'inchiesta non pervenne, o non volle pervenire, a risultati probanti. Anzi, a breve distanza da Vergarolla giunse notizia che anche Pola, diversamente da quanto era stato ipotizzato, sarebbe stata ceduta alla Jugoslavia.

Di qui, l'esodo compiuto entro i primi mesi del 1947 da parte di un popolo che aveva una grande colpa, quella di essere italiano; ma che nonostante il dolore seppe affermare con grande dignità e coraggio i valori etici di civiltà e giustizia, e quello di un esemplare amore patrio.

Anonimo 10 febbraio 2010   12:02

Non è vero ciò che dice Gentile. Anche prima del 2004, Forza Nuova ha sempre ricordato.

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti

Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
Altre notizie