"La sentenza della Cassazione, che ritiene parte dei reati di mafia di competenza della corte d'assise, non potrà incidere in alcun modo sui processi già definiti nel corso degli ultimi cinque anni". Lo afferma l'avvocato Nino Caleca, del foro di Palermo, difensore, tra gli altri, del boss Nino Rotolo, uno dei principali imputati del processo "Gotha", che si è da poco concluso, e dell'ex presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro. "Nessuno di questi processi - aggiunge Caleca - potrà essere riaperto. Il decreto, in preparazione da parte del governo, potrà influire soltanto sui procedimenti in corso e bisognerà valutare, caso per caso, le effettive conseguenze che potranno derivare nei processi pendenti". (ANSA).