Romina Licciardi, dipendente della Cgil Ragusa ed ex consigliere di parità dell'organizzazione presso l'ufficio del lavoro, ha denunciato di essere stata vittima, nell'ottobre 2000, di un tentativo di violenza sessuale nella sede del sindacato ad opera di un dirigente e di essere successivamente stata oggetto di ripetuti atti di mobbing, stalking e di violenza privata.
"A suo tempo non denunciai il tentativo di violenza carnale che dovetti subire nel luogo
"Di recente - ha aggiunto Licciardi - dopo essere cessata dalla carica di consigliere di parità, il 31 dicembre scorso, sono stata invitata a dimettermi anche dal mio posto di lavoro. Invito che ovviamente respingo e, anzi, vado avanti affinché tutta la verità possa essere accertata".
Il segretario regionale della Cgil, Mariella Maggio, afferma che "insieme alla segreteria nazionale, ci recheremo a Ragusa per verificare quanto affermato dalla Licciardi".
Bene, bravi chi? La cgil? Ricordo che la cgil era lei insieme al suo compagno Fonte (segretario generale provinciale) e nessuno avrebbe mai potuto avere atteggiamenti contro la "signora" perchè altrimenti ti saresti ritrovato tu fuori gioco....chi avrebbe dovuto fare del mobbing a lei? Se la dobbiamo dire tutta dovevi stare attento a non contraddirla altrimenti avrebbe usato il suo compagno per "rovinarti". E' una vergogna usare queste cose, è un offesa a tutte le donne che realmente subiscono di queste violenze psichiche e fisiche. Vergona!