E' durata solo pochi minuti ed e' stata subito rinviata al prossimo 25 febbraio l'udienza preliminare davanti al gup del Tribunale di Palermo Vittorio Anania per decidere il rinvio a giudizio del senatore Salvatore Cuffaro (Udc), ex Presidente della regione Sicilia accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Per impegni improrogabili del collegio difensivo di Cuffaro, e' stato chiesto al gup il rinvio. L'udienza si terra' il prossimo 25 febbraio. Assente oggi Cuffaro.
Il pm Antonino Di Matteo ha chiesto per Cuffaro, recentemente condannato in appello a sette anni per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra, il rinvio a giudizio. Nei sessanta fascicoli depositati dalla Procura a sostegno della nuova richiesta di rinvio a giudizio, il pm scrive: "Nella sua veste di esponente politico di spicco e di presidente della Regione, Cuffaro consapevolmente e fattivamente ha contribuito al sostegno e al rafforzamento dell'associazione Cosa nostra, intrattenendo, anche al fine della ricerca e dell'acquisizione di sostegno elettorale, rapporti diretti o mediati con numerosi esponenti di spicco dell'organizzazione".