A Mellili, cittadina di circa 12 mila abitanti in provincia di Siracusa, c'é molta apprensione tra chi ha parenti e amici a Middeltown, la città del Connecticut dove è esplosa una centrale elettrica. Per il momento sembra che tra le vittime non ci siano rappresentanti della folta comunità di siculo-americani, circa 15 mila persone, che vivono in quella che viene chiamata "Little Melilli".
Il sindaco Pippo Sorbello ha trascorso al telefono gran parte delle ultime 24 ore, da quando cioé nella tarda serata di ieri sono rimbalzate le prime notizie sull'incidente alla centrale elettrica. Una sorta di filo diretto con la cittadina del Connecticut, alla quale Melilli è legata, proprio nel nome dei tanti emigranti oggi ormai di quarta e di quinta generazione; tra le due cittadine c'é un gemellaggio che risale al 1981. "Qui praticamente ogni famiglia ha un parente, lontano o vicino che sia, emigrato a Middletown - dice il sindaco Sorbello - il legame con i nostri 'cugini' d'oltreoceano è solido come non mai. In momenti di così grande inquietudine abbiamo provato ad avere notizie senza interferire con la macchina dei soccorsi".
La gente ha contattato al telefono o via Internet parenti e amici, cercando notizie anche dei congiunti di altri abitanti di Mellili per tranquilizzare così i compaesani. Ogni risposta in qualche modo è stata rassicurante: chi rispondeva dava notizie di sé e dei propri familiari ma al tempo stesso raccontava in presa diretta quel che si poteva vedere. "Dalle prime informazioni - riferisce il sindaco, anche lui in contatto con alcuni parenti a Middletown - ho avuto la sensazione di un avvenimento catastrofico, simile a un devastante terremoto. Mi hanno raccontato che l'ospedale è stato preso d'assalto dai feriti e da chi cercava disperatamente notizie dei propri cari".
Con il trascorrere delle ore, quando il bilancio delle vittime e dei feriti appariva meno grave rispetto alle prime allarmanti voci, la situazione di grande apprensione tra gli abitanti di Melilli si è attenuata. "E questo - spiega ancora Sorbello - soprattutto perché in molti sono riusciti subito a contattare congiunti e amici". A testimoniare quanto sia saldo il legame tra Melilli e Middletown è la circostanza che l'attuale sindaco della cittadina del Connceticut, Sebastian Giuliano, ha origini melillesi, così come il comandante dei vigili del fuoco locali Al Santostefano. Anche uno dei suoi più stretti collaboratori, Frank Marchese, per oltre vent'anni componente del governo locale di Middletown, è originario di Melilli: di lui si ricordano ancora gli anziani della cittadina siciliana, considerato che Marchese lasciò la Sicilia "soltanto" una quarantina di anni fa". Tra i melillesi di Middletown c'é soprattutto Bill Corvo, oggi uno dei più importanti imprenditori del Connecticut e nel top management dell'azienda che ha costruito la centrale dove è avvenuto l'incidente. Bill Corvo è figlio di Max, che fu tra i protagonisti della preparazione dello sbarco alleato in Sicilia del 1943. A Max Corvo Melilli ha anche dedicato una strada.