Il consigliere regionale sardo Bardanzellu propone di risolvere così il problema del randagismo in Sardegna e del conseguente sovraffollamento dei canili municipali.
La notizia cui il quotidiano “l’Unione Sarda” da oggi ampio risalto, è di quelle che fanno discutere e che lasciano allibiti e spiazzati i cittadini che sanno che maltrattare gli animali in Italia è un reato: ucciderli è un reato ancor più grave.
Che poi a proporre questa soluzione palesemente illegale sia un consigliere regionale, un politico amministratore pubblico, insomma un uomo delle Istituzioni, lascia veramente perplessi e preoccupati.
Il caso nasce dalla situazione di disagio e sovraffollamento del canile municipale di Olbia dove risulta difficile gestire oltre 700 cani abbandonati.
Bardanzellu non usa mezzi termini: “Davanti a un’emergenza bisogna avere il coraggio di misure forti. E anche impopolari. Per fronteggiare il randagismo, in attesa di migliorare le strutture di accoglienza. educare alla sterilizzazione e punire chi abbandona gli animali, sarebbe opportuno incenerire i cani abbandonati”.
Io ad uno cosi lo toglierei dal consiglio regionale immediatamente!!!!!glin animali poverini nn centrano niente!!!!e se qualcuno prenderebbe una decisione di questa in merito a voi,che nn siete per niente in grado di gestire un cazzo????vergognati di aver detto una cosa di questa,e vedi di risolvere il prpblema degno del tuo posto di lavoro!!!!!!una cosa e' sicura"NON SONO GLI ANIMALI SBAGLIATI IN QUESTA VITA MA L'ESSERE UMANO"
Gentile Signora Lembo,
In merito al fomentare commenti più o meno noiosi, con le mie risposte, poiché la libertà o è un bene comune oppure non è, ritengo mio diritto e parimenti mio dovere, rispondere ai commenti tecnici ed anche a quelli che impropriamente coinvolgono la mia persona, prescindendo dai contenuti dei miei modesti scritti. Ritengo che il non rispondere mai, non sia un metodo corretto nei confronti dei lettori. Lei stessa credo, attendeva una mia risposta.
Forse Lei però intende riferirsi al tono talvolta utilizzato nelle mie risposte: questa è la normale ed adeguata reazione ad un commento surrettizio o espresso solo in linea di principio e a prescindere da quanto detto in un articolo.
Mi rendo conto che a Lei, in perfetta buona fede ne sono convinto, sfugge l'intento recondito di una Persona in particolare (vedi sotto) di provocare un "caso" attorno ai miei scritti, ma non per i contenuti, dei quali poco gli cale, quanto per attaccare questo giornale inquanto tale, per fini esclusivamente personali.
Comunque Grazie per l'attenzione che Lei riserva ai miei articoli, visto che dalle sue affermazioni si evince che li legge spesso.
Cordiali Saluti
Giuseppe Di Bella
Caro Consigliere studi, si aggiorni ci sono parechhi metodi per combattere il randagismo senza l'utilizzo di violenza. Occore però utilizzare del denaro o lo vuole tutto per sè??????????.......
CHI IL MAIUSCOLO EQUIVALGA NEL WEB A GRIDARE E' UN CONCETTO AMPIAMENTE SUPERATO. NEGLI USA ORMAI TANTI SCRIVONO COSI' PERCHE' PIU' PRATICO E SI EVITA DI FARE AVANTI E INDIETRO COL DITO SULLA TASTIERA.
Nooooooooooooooooooo, ma è possibile che ogni volta che Di Bella viene commentato si apre una "guerra"? MI viene il sospetto che che a "fomentare" tutti questi commenti. alcuni per la verità noiosi, sia proprio Di Bella con le sue risposte...
Saluti
Laura Lembo
Gentile Signora Lembo,
In merito al fomentare commenti più o meno noiosi, con le mie risposte, poiché la libertà o è un bene comune oppure non è, ritengo mio diritto e parimenti mio dovere, rispondere ai commenti tecnici ed anche a quelli che impropriamente coinvolgono la mia persona, prescindendo dai contenuti dei miei modesti scritti. Ritengo che il non rispondere mai, non sia un metodo corretto nei confronti dei lettori. Lei stessa credo, attendeva una mia risposta.
Forse Lei però intende riferirsi al tono talvolta utilizzato nelle mie risposte: questa è la normale ed adeguata reazione ad un commento surrettizio o espresso solo in linea di principio e a prescindere da quanto detto in un articolo.
Mi rendo conto che a Lei, in perfetta buona fede ne sono convinto, sfugge l'intento recondito di una Persona in particolare (vedi sotto) di provocare un "caso" attorno ai miei scritti, ma non per i contenuti, dei quali poco gli cale, quanto per attaccare questo giornale inquanto tale, per fini esclusivamente personali.
Comunque Grazie per l'attenzione che Lei riserva ai miei articoli, visto che dalle sue affermazioni si evince che li legge spesso.
Cordiali Saluti
Giuseppe Di Bella
..scusate .io utilizzo il maiuscolo solo per evidenziare ,non per alzare la voce
meglio ecvidenziare qualche frase o parola,ma non tutto il commento
Condannerei tale consigliere a lasciare il suo posto nel consiglio.Un politico che propone di bruciare i cani domani può proporre di bruciare gli esseri umani .......
che poi non sarebbe una novita'.Ricordate Giordano Bruno e Giovanna d'Arco?
Nooooooooooooooooooo, ma è possibile che ogni volta che Di Bella viene commentato si apre una "guerra"? MI viene il sospetto che che a "fomentare" tutti questi commenti. alcuni per la verità noiosi, sia proprio Di Bella con le sue risposte...
Saluti
Laura Lembo
ciao consigliere regionale gia e un mondo pieno di delinquenza poi ci si mette uno cosi a incitare violenza complimenti per la sua sensibilita verso qualsiasi essere vivente secondo me sei freddo anche con la tua famiglia non vuoi bene a nessuno solo alla poltrona se fossi in tua moglie se esiste ti farei cornuto dalla mattina alla sera ciao bello mary lodi
Condannerei tale consigliere a lasciare il suo posto nel consiglio.Un politico che propone di bruciare i cani domani può proporre di bruciare gli esseri umani .......
Scusate, ma che c'entra su Siciliainformazioni la notizia su una proposta da parte di un consigliere sardo. Non dovrebbe essere un giornale con notizie siciliane? Sono confuso 
ZT
ciao consigliere regionale gia e un mondo pieno di delinquenza poi ci si mette uno cosi a incitare violenza complimenti per la sua sensibilita verso qualsiasi essere vivente secondo me sei freddo anche con la tua famiglia non vuoi bene a nessuno solo alla poltrona se fossi in tua moglie se esiste ti farei cornuto dalla mattina alla sera ciao bello mary lodi
per me ha fatto bene a scrivere quello che ha scritto ed ad usare il MAIUSCOLO
che equivale ad alzare la voce.
.
Anche se la testata fosse locale,non vedo perche' non si debba occupare di una notizia di una proposta che potrebbe dilagare da una regione all'altra.
.
Sicuramente non hai mai avuto un cane,nemmeno un cane....
Quindi non sai cos'e' l'affetto di un cane.
E' vergognoso che qualcuno proponga di bruciare un cane, sia solo per scherzo. I soldi che questo signore vorrebbe spendere per uccidere i cani potrebbero benissimo essere usati per una campagna di sensibilizzazione e di sterilizzazione dei randagi. I soldi per il mantenimento di questi cani, al momento "inesistenti" potrebbero essere trovati tranquillamente, secondo me. Basterebbe che i politici facessero qualcosa per gli enormi sprechi che ci sono in giro per l'Italia, come ad esempio tagliare qualche ente che occupa risorse utili, e reindirizzare i dipendenti in posti produttivi, e vedrete che i soldi si trovano in un lampo.
per me ha fatto bene a scrivere quello che ha scritto ed ad usare il MAIUSCOLO
che equivale ad alzare la voce.
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Anche se la testata fosse locale,non vedo perche' non si debba occupare di una notizia di una proposta che potrebbe dilagare da una regione all'altra.
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Sicuramente non hai mai avuto un cane,nemmeno un cane....
Quindi non sai cos'e' l'affetto di un cane.
..scusate .io utilizzo il maiuscolo solo per evidenziare ,non per alzare la voce
Ma perché non si prende una bella camomilla così si calma????? Un opinione va sempre rispettata e questo suo commento con il finale "Non la legga" più che un invito sembra proprio un attacco e un ordine. Complimenti veramente per la sua eleganza, educazione e cordialità. Sarà, ma io rispetto le opinioni altrui mentre lei si è dimostrato per quello che è. COMPLIMENTI!!!
ZT
per me ha fatto bene a scrivere quello che ha scritto ed ad usare il MAIUSCOLO
che equivale ad alzare la voce.
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Anche se la testata fosse locale,non vedo perche' non si debba occupare di una notizia di una proposta che potrebbe dilagare da una regione all'altra.
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Sicuramente non hai mai avuto un cane,nemmeno un cane....
Quindi non sai cos'e' l'affetto di un cane.
Caro Sig. Di Bella... non esiste blog o forum che si rispetti che non abbia i suoi troll...
da wikipedia: "La soluzione più semplice è ignorare a priori tutte le discussioni proposte da quest'individuo, se possibile metterlo in "ignore list", avvisando i nuovi utenti, in modo che non cadano nelle trappole che i troll tendono continuamente. La saggezza popolare suggerisce agli utenti di evitare di nutrire i troll, e di resistere alla tentazione di rispondere. Rispondere a un troll porta inevitabilmente la discussione fuori tema, nello sbigottimento degli osservatori, e fornisce al troll l'attenzione di cui ha bisogno. [...] i veri sconfitti sono gli altri utenti del forum che avrebbero preferito che non si arrivasse allo scontro."
Con stima, Marco Negrì
Caro Marco, Grazie per l'attenzione e per i saggi suggerimenti. Ho risposto perché credo che vi sia qualche cosa in più, un attacco indiretto al giornale attraverso la mia persona. Ritengo inoltre che si tratti di persona "vicina" che ha espresso commenti sotto svariati pseudonimi e che ha un suo disegno ovvero reagisce con acredine per una "ruggine", una gelosia o invidia, nei confronti del giornale che secondo lui favorisce me e non .... per motivi che posso immaginare. In realtà mi sono anche fatto un'idea di chi potrebbe essere confrontando una serie di espressioni ricorrenti.
Spero che la querelle finisca qui. In caso contrario sono pronto ad andare fino in fondo.
Affettuosi saluti
Giuseppe Di Bella
Secodo voi, così possiamo risolvere pure il problema del sovraffollamento dei consiglieri regionali????
sicuramente da tenere in considerazione per ridurre il numero dei consiglieri regionali e dei politici in genere!
..scusate
introdurre in politica il reato di VIOLENZA VERBALE
...credo esista il reato di "istigazione a delinquere"! 
Vede Dr. Sottopasso, per rimanere in argomento, questo è un ottimo esempio del rovescio della medaglia, ovvero attaccare e contestare la persona e non i contenuti degli articoli. Quindi come risulta evidente non si tratta di una difesa d'ufficio, ma palesemente di un attacco "d'ufficio" sotto le mentite spoglie dell'anonimato.
E poiché questo signore ha passato il limite della buona creanza, al prossimo tentativo di diffamazione essendo questo sito equiparato giuridicamente a "luogo pubblico", sotto qualunque sigla vorrà proporlo, sporgerò denuncia presso la competente Procura per molestie e diffamazione ed interesserò la polizia postale perchè attraverso l'ip geografico e le opportune indagini, l'autore di questi gesti ne risponda davanti ad un tribunale.
Ancora cordiali saluti
Giuseppe Di Bella
Caro Sig. Di Bella... non esiste blog o forum che si rispetti che non abbia i suoi troll...
da wikipedia: "La soluzione più semplice è ignorare a priori tutte le discussioni proposte da quest'individuo, se possibile metterlo in "ignore list", avvisando i nuovi utenti, in modo che non cadano nelle trappole che i troll tendono continuamente. La saggezza popolare suggerisce agli utenti di evitare di nutrire i troll, e di resistere alla tentazione di rispondere. Rispondere a un troll porta inevitabilmente la discussione fuori tema, nello sbigottimento degli osservatori, e fornisce al troll l'attenzione di cui ha bisogno. [...] i veri sconfitti sono gli altri utenti del forum che avrebbero preferito che non si arrivasse allo scontro."
Con stima, Marco Negrì
non ho parole per quanto appena letto. . .
nessun rispetto per la vita e poi ci si lamenta di come cresce la nuova generazione!!!!
che esempio inquietante si da, vero?
se in casa sua ci fosse un problema, lei pensa subito a estirparlo alla radice uccidendo le persone o pensa di usare meglio le connessioni sinaptiche per trovare una soluzione idonea?
proporrei, invece, di aumentare la campagna di sensibilizzazione e di usare gli spazi a disposizione (e nel caso non ci fossero, che si creino, per favore) per costruire rifugi e magari si fanno dei bandi di gara o si indicono concorsi pubblici per operatori nei canili dopo aver fatto degli esami specifici e rigorosi alle persone per testarne l'inclinazione alla cura dei nostri splendidi amici a quattro zampe che di contro si farebbero morire pur di salvare noi!!!!
Grazie mille per la cortese attenzione
Giusy Noto
Secodo voi, così possiamo risolvere pure il problema del sovraffollamento dei consiglieri regionali????
siiiiiiiii!!!ottima idea!
io penso ke a questo punto..c'è tanta gente povera nel mondo....bruciamoli....MA KE CAZZO STAI DICENDO....fai schifo solo al pensiero...le ricordo ke si stà parlando di esseri viventi,,ke soffrono e che sono meglio delle persone....non riesco ancora a credere a quello che ho letto,ma esiste veramente cosi tanta gente imbecille..impariamo a offrire un servizio di sterilizzazione un pò più abbodabile per le persone che amano gli animali ma sono disagiate,un sterilizzazione dal veterinario in media è di 100-120euro a sterilizzazione....e la gente ke prende 500euro in tutto al mese,come può sopportare una spesa cosi grande?????e poi miglioriamo i canili..e non compriamo i cani che costano 700 euro solo x avere l'animale di razza....ce ne son tanti ke aspettano solo di essere coccolati e voluti bene...apprezziamoli per quello che sono....in quanto a questo incompetente sarebbe da linciarlo...
La cosa incredibile di questa vicenda è che si ignora il reato di maltrattamento di animali: non credo ci possano essere dubbi che uccidere un cane, anche con decisione "politica-amministrativa, configuri il reato di maltrattamento con aggravanti varie.
Non capisco come possa sfuggire questa macroscopica violazione del diritto ad un amministratore pubblico, a meno che questi non si creda al di fuori della legge.
Dovrebbero introdurre in politica il errsto di vIOLENZA VERBALE.
Non si possono sparare cos e cosi' grosse.
Ma bruciassero casa sua piuttosto !
È con orrore che vengo a conoscenza del vergognoso attacco multiplo indirizzato a uno dei più grandi dispensatori di conoscenza dell’attuale panorama giornalistico italiano, il dottor Di Bella, per l’appunto. Un uomo che, attraverso una prosa irresistibile e pregna di contenuti mai superficiali, veicola verità incontrovertibili. Che si tratti di filatelia o di storia, di politica o società, Di Bella, con quegli 800 articoli (come lui stesso ha ricordato) in questi anni ha saziato la nostra fame di sapere. Continueremo ad abbeverarci alla fonte del suo verbo, malgrado gli attacchi scomposti che arrivano da più fronti e che partono, senza dubbio, da chi, per mero interesse personale, intende difendere un comodo status quo. E no, cari signori, non riuscirete a mettere il silenziatore all’ottimo Di Bella. La sua penna continuerà a scorrere sotto un foglio, la sua critica pungente (mai fine a se stessa) ci condurrà ancora una volta alla verità. Quella verità che, voi anonimi profani, vorreste rimanesse sempre ben nascosta.
L’antigattopardo
Vede Dr. Sottopasso, per rimanere in argomento, questo è un ottimo esempio del rovescio della medaglia, ovvero attaccare e contestare la persona e non i contenuti degli articoli. Quindi come risulta evidente non si tratta di una difesa d'ufficio, ma palesemente di un attacco "d'ufficio" sotto le mentite spoglie dell'anonimato.
E poiché questo signore ha passato il limite della buona creanza, al prossimo tentativo di diffamazione essendo questo sito equiparato giuridicamente a "luogo pubblico", sotto qualunque sigla vorrà proporlo, sporgerò denuncia presso la competente Procura per molestie e diffamazione ed interesserò la polizia postale perchè attraverso l'ip geografico e le opportune indagini, l'autore di questi gesti ne risponda davanti ad un tribunale.
Ancora cordiali saluti
Giuseppe Di Bella
Povero uomo ,forse non e' amato nemmeno dai parenti.
Se avesse a ca s un cane si ricrederebbe e cercherebbe di tenere anche i randagi,che sono i piu' affettuosi e docili
anonimo..... nn hai neanche il coraggio di firmarti per quello che scrivi
Non voglio pensare che il signor anonimo intendesse dire che è un lusso dare da mangiare ai randagi nei canili municipali, non voglio pensarlo. Ma se così fosse provo per lui solo tanta pietà, quella che lui non riesce a provare per questi esseri viventi.
E voglio solo ricordargli che i lussi sono ben altri come gli sprechi della politica ed il mantenere una pletora di parassiti sociali, profumatamente pagati ... altro che i quattro soldi che spendiamo per i poveri cani.
È con orrore che vengo a conoscenza del vergognoso attacco multiplo indirizzato a uno dei più grandi dispensatori di conoscenza dell’attuale panorama giornalistico italiano, il dottor Di Bella, per l’appunto. Un uomo che, attraverso una prosa irresistibile e pregna di contenuti mai superficiali, veicola verità incontrovertibili. Che si tratti di filatelia o di storia, di politica o società, Di Bella, con quegli 800 articoli (come lui stesso ha ricordato) in questi anni ha saziato la nostra fame di sapere. Continueremo ad abbeverarci alla fonte del suo verbo, malgrado gli attacchi scomposti che arrivano da più fronti e che partono, senza dubbio, da chi, per mero interesse personale, intende difendere un comodo status quo. E no, cari signori, non riuscirete a mettere il silenziatore all’ottimo Di Bella. La sua penna continuerà a scorrere sotto un foglio, la sua critica pungente (mai fine a se stessa) ci condurrà ancora una volta alla verità. Quella verità che, voi anonimi profani, vorreste rimanesse sempre ben nascosta.
L’antigattopardo
questo consigliere è veramente pazzo, sarà il sole della sardegna che gli ha fatto affumicare il cervello, ovviamente è un simpatizzante di un tizio che faceva il dittatore mi ricorda un certo hadolf, ma vai a pulire le coste del tuo paese
Signor consigliere, prima di bruciare i cani randagi, sarebbe opportuno educare la popolazione ad utilizzare la castrazione o la sterilizzazione, diversamente che non prendessero alcun animale. Troppo comodo prendersela con chi non si può difendere, in fondo questi cani non hanno mai espresso desiderio di essere randagi. Peccato che non si possano prendere misure drastiche anche con la gente cattiva e malvagia.......che tanta ce n'è!!!!!
Ago
come si fa a proporre una cosa del genere si vergognasse.....sono esseri viventi .. lui no...
è vergognosoooooooooooooooo
Secodo voi, così possiamo risolvere pure il problema del sovraffollamento dei consiglieri regionali????
bruciamoli!
finalmente qualcuno comincia a capire che certi lussi non è possibile permetterseli
anonimo..... nn hai neanche il coraggio di firmarti per quello che scrivi
Il dono della sintesi, questo sconosciuto
Er. Caz.
Ecco la prova provata ... c'è sempre qualcuno scontento. In questo caso Er. Caz.
G. Di Bella
Egregio Dr. Sottopasso,
leggo con sorpresa il suo commento e ritengo utile condividere con Lei qualche osservazione in merito a quella che profila come una difesa “d’ufficio” dei miei articoli.
Ho scritto e pubblicato, in tre anni, oltre ottocento articoli sui più svariati argomenti, toccando inevitabilmente corde vibranti e temi sui quali vi sono nella società opinioni nettamente diverse.
Specialmente nell’ambito degli articoli che trattano argomenti storici, si sono sempre registrate contrapposte e talvolta “violente” reazioni, stante che per taluni l’unità d’Italia è una enorme disgrazia mentre per altri è una immensa fortuna.
Talvolta ho invitato tutti a considerare gli altri in buona fede, a tal proposito riporto di seguito un brano della premessa di un recente articolo “I commenti hanno assunto toni polemici e poi di totale contrapposizione. Sono state vibratamente esposte numerose ed estreme argomentazioni, pro e contro l’indipendenza dell’Isola e l’autonomia della sua Corona. E’ stato valicato ampiamente il limite dell’ordinaria dialettica e molti pittoreschi ed inenarrabili commenti, sono stati eliminati dalla redazione.
E’ opportuno ricordare che tutti abbiamo diritto di essere considerati in buona fede, almeno fino a prova contraria. Essere unionista, o separatista o duosicilianista, non indica il grado della nostra conoscenza ed esatta percezione dei fatti, né la misura della nostra onestà intellettuale, né tanto meno il possesso di una verità storica assoluta ante litteram, ma un’opinione “storico-politica” comunque rispettabile e sempre parzialmente argomentabile.”
Ciò nonostante tutte le volte che si tocca questo tema, chiunque ne parli e ne scriva, si solleva un vespaio che non aiuta a capire e a ragionare sui fatti veri.
Un articolo che parla di un politico che vuole incenerire 700 cani e forse molti di più, scatena due opposte ed "aggressive" fazioni: gli animalisti che si farebbero uccidere per gli animali come gli attivisti di Greenpeace e quelli che tutto sommato pur non condividendo Bardanzellu, vedono il problema in quanto tale e disgiunto dalla vita di queste povere creature.
Ugualmente a margine degli articoli sul fascismo o sul pubblico impiego o sulla caccia, si formano sempre due schieramenti nettamente contrapposti ed in queste situazioni è facile che tutto passi attraverso una difesa dell’articolo o di un suo attacco, che può facilmente trasformarsi in una strenua difesa dell’articolista o in un violento attacco allo stesso. Così è se ci pare.
Altre volte i lettori ritengono di manifestare il proprio apprezzamento per la globalità del lavoro di un autore: è raro ma succede nei siti che contemplano il commento del pubblico. Non mi pare disdicevole né farlo sinceramente né riceverlo con modestia.
Non ho mai richiesto o sollecitato approvazione o complimenti, né mi ha sorpreso la disapprovazione argomentata, che credo faccia parte di una sana vena polemica che in fin dei conti fa migliorare tutti sin quando al fondo di tutto vi è onestà e non vi sono interessi da difendere.
Infatti ho sempre risposto a chi ha sollevato rilievi tecnici ai miei scritti e talvolta sono rimasto giorni interi a rispondere ai lettori che, per fare un esempio, mi “assediavano” sulla storia della mafia non condividendo le tesi esposte sulla sua nascita.
Non ho risposto a commenti generici ed estrosi, del tipo “Tizio scrive meglio di lei” o “Abbasso la storia W le tette” perché non ho argomenti validi da contrapporre a chi la pensa così: al più potrei dirgli “W la storia e W le tette”, ma in realtà non ho il tempo di farlo perché mi occupo di tante cose interessanti. Al momento ho interrotto la stesura di un articolo su un episodio inedito che riguarda Garibaldi, poiché ho ritenuto corretto risponderLe, perché non vi siano ombre nel suo rapporto col giornale né veli sull’attività di questo.
A tal proposito ho già detto che scrivo per passione e non per mestiere o per denaro: non sono e non sono mai stato iscritto a nessun albo di giornalisti o pubblicisti né a partiti politici, sindacati o associazioni (salvo quelle filateliche). In realtà utilizzo a pieno quel diritto costituzionale che si chiama libertà di espressione che riconosco a tutti nella stessa misura.
Quindi Egregio Dr. Sottopasso, nessun mistero da risolvere, almeno che riguardi me ed i miei articoli che cerco di scrivere sempre con spirito di servizio: se poi qualcuno li apprezza e lo dice … non me ne voglia, potrà sempre dissentire argomentando le sue diverse opinioni e sarò sempre ben lieto di risponderLe, nei limiti delle mie conoscenze.
Grazie per l’attenzione
Cordiali Saluti
Giuseppe Di Bella
Il dono della sintesi, questo sconosciuto
Er. Caz.
si l'ho notato pure io....questa difesa spassionata e sempre aggressiva verso chi critica gli articoli di un determinato giornalista. Mah!!! Il mistero s'infittisce che si nasconda dietro tutto questo sempre la stessa persona???
Dr. Sottopasso
Egregio Dr. Sottopasso,
leggo con sorpresa il suo commento e ritengo utile condividere con Lei qualche osservazione in merito a quella che profila come una difesa “d’ufficio” dei miei articoli.
Ho scritto e pubblicato, in tre anni, oltre ottocento articoli sui più svariati argomenti, toccando inevitabilmente corde vibranti e temi sui quali vi sono nella società opinioni nettamente diverse.
Specialmente nell’ambito degli articoli che trattano argomenti storici, si sono sempre registrate contrapposte e talvolta “violente” reazioni, stante che per taluni l’unità d’Italia è una enorme disgrazia mentre per altri è una immensa fortuna.
Talvolta ho invitato tutti a considerare gli altri in buona fede, a tal proposito riporto di seguito un brano della premessa di un recente articolo “I commenti hanno assunto toni polemici e poi di totale contrapposizione. Sono state vibratamente esposte numerose ed estreme argomentazioni, pro e contro l’indipendenza dell’Isola e l’autonomia della sua Corona. E’ stato valicato ampiamente il limite dell’ordinaria dialettica e molti pittoreschi ed inenarrabili commenti, sono stati eliminati dalla redazione.
E’ opportuno ricordare che tutti abbiamo diritto di essere considerati in buona fede, almeno fino a prova contraria. Essere unionista, o separatista o duosicilianista, non indica il grado della nostra conoscenza ed esatta percezione dei fatti, né la misura della nostra onestà intellettuale, né tanto meno il possesso di una verità storica assoluta ante litteram, ma un’opinione “storico-politica” comunque rispettabile e sempre parzialmente argomentabile.”
Ciò nonostante tutte le volte che si tocca questo tema, chiunque ne parli e ne scriva, si solleva un vespaio che non aiuta a capire e a ragionare sui fatti veri.
Un articolo che parla di un politico che vuole incenerire 700 cani e forse molti di più, scatena due opposte ed "aggressive" fazioni: gli animalisti che si farebbero uccidere per gli animali come gli attivisti di Greenpeace e quelli che tutto sommato pur non condividendo Bardanzellu, vedono il problema in quanto tale e disgiunto dalla vita di queste povere creature.
Ugualmente a margine degli articoli sul fascismo o sul pubblico impiego o sulla caccia, si formano sempre due schieramenti nettamente contrapposti ed in queste situazioni è facile che tutto passi attraverso una difesa dell’articolo o di un suo attacco, che può facilmente trasformarsi in una strenua difesa dell’articolista o in un violento attacco allo stesso. Così è se ci pare.
Altre volte i lettori ritengono di manifestare il proprio apprezzamento per la globalità del lavoro di un autore: è raro ma succede nei siti che contemplano il commento del pubblico. Non mi pare disdicevole né farlo sinceramente né riceverlo con modestia.
Non ho mai richiesto o sollecitato approvazione o complimenti, né mi ha sorpreso la disapprovazione argomentata, che credo faccia parte di una sana vena polemica che in fin dei conti fa migliorare tutti sin quando al fondo di tutto vi è onestà e non vi sono interessi da difendere.
Infatti ho sempre risposto a chi ha sollevato rilievi tecnici ai miei scritti e talvolta sono rimasto giorni interi a rispondere ai lettori che, per fare un esempio, mi “assediavano” sulla storia della mafia non condividendo le tesi esposte sulla sua nascita.
Non ho risposto a commenti generici ed estrosi, del tipo “Tizio scrive meglio di lei” o “Abbasso la storia W le tette” perché non ho argomenti validi da contrapporre a chi la pensa così: al più potrei dirgli “W la storia e W le tette”, ma in realtà non ho il tempo di farlo perché mi occupo di tante cose interessanti. Al momento ho interrotto la stesura di un articolo su un episodio inedito che riguarda Garibaldi, poiché ho ritenuto corretto risponderLe, perché non vi siano ombre nel suo rapporto col giornale né veli sull’attività di questo.
A tal proposito ho già detto che scrivo per passione e non per mestiere o per denaro: non sono e non sono mai stato iscritto a nessun albo di giornalisti o pubblicisti né a partiti politici, sindacati o associazioni (salvo quelle filateliche). In realtà utilizzo a pieno quel diritto costituzionale che si chiama libertà di espressione che riconosco a tutti nella stessa misura.
Quindi Egregio Dr. Sottopasso, nessun mistero da risolvere, almeno che riguardi me ed i miei articoli che cerco di scrivere sempre con spirito di servizio: se poi qualcuno li apprezza e lo dice … non me ne voglia, potrà sempre dissentire argomentando le sue diverse opinioni e sarò sempre ben lieto di risponderLe, nei limiti delle mie conoscenze.
Grazie per l’attenzione
Cordiali Saluti
Giuseppe Di Bella
Geniale e "straordinaria" soluzione che da la misura dello spirito col quale i politici affrontano i problemi della società "civile": sempre che civile si possa chiamare una società che uccide i cani.
sicuramente la situazione randagismo canino in italia e' al collasso , solo perche' c'e' un giro di affari gigantesco , la gestione dei canili fa gola , a molte associazioni pseudo animaliste , a politici corrotti , asl veterinrie colluse e la delinquenza gioca alla grande , per uscire da questo vicolo cieco si dovrebbe per almeno due anni STERILIZZARE , STERILIZZARE , STERILIZZARE , non ci sono vie di uscita , affidare il tutto a un commissario per le emergenze e partire , facendo lavorare i veterinari delle asl . grazie
finalmente qualcuno comincia a capire che certi lussi non è possibile permetterseli
Temo di non comprendere il suo commento: potrebbe spiegarlo meglio? Grazie.
Mio caro anonimo non può dire o meglio comandare di fare qualcosa a nessuno. ZT aveva espresso un'opinione, magari sbagliata ma non meritava di certo un suo attacco così pesante. Ma chi è lei Zorro???
Forse è meglio abbassare i toni. Riguardo gli ultimi due commenti, concordo pienamente. Ho fatto caso anche io a questa "piacevole" abitudine....
Anonimo Viandante
Secodo voi, così possiamo risolvere pure il problema del sovraffollamento dei consiglieri regionali????
si l'ho notato pure io....questa difesa spassionata e sempre aggressiva verso chi critica gli articoli di un determinato giornalista. Mah!!! Il mistero s'infittisce che si nasconda dietro tutto questo sempre la stessa persona???
Dr. Sottopasso
Mio caro anonimo non può dire o meglio comandare di fare qualcosa a nessuno. ZT aveva espresso un'opinione, magari sbagliata ma non meritava di certo un suo attacco così pesante. Ma chi è lei Zorro???
Forse è meglio abbassare i toni. Riguardo gli ultimi due commenti, concordo pienamente. Ho fatto caso anche io a questa "piacevole" abitudine....
Anonimo Viandante
La loggia F5 ha colpito ancora...
si l'ho notato pure io....questa difesa spassionata e sempre aggressiva verso chi critica gli articoli di un determinato giornalista. Mah!!! Il mistero s'infittisce che si nasconda dietro tutto questo sempre la stessa persona???
Dr. Sottopasso
LEI E' PROPRIO CONFUSO: SICILIAINFORMAZIONI E' SEMPRE STATO UN GIORNALE A CARATTERE "NAZIONALE" LETTO IN TUTTA LA PENISOLA E CHE HA SEMPRE RIPORTATO NOTIZIE DI CARATTERE GENERALE ANCHE SE HA MAGGIOR ATTENZIONE PER LE COSE SICILIANE. SE POI LA NOTIZIA NON LA INTERESSA A TAL PUNTO DA FARLE PENSARE NON AI CANI AMMAZZATI MA A QUESTA DISCRIMINANTE COSI' "ESIZIALE" ... NON LA LEGGA.
La loggia F5 ha colpito ancora...
LEI E' PROPRIO CONFUSO: SICILIAINFORMAZIONI E' SEMPRE STATO UN GIORNALE A CARATTERE "NAZIONALE" LETTO IN TUTTA LA PENISOLA E CHE HA SEMPRE RIPORTATO NOTIZIE DI CARATTERE GENERALE ANCHE SE HA MAGGIOR ATTENZIONE PER LE COSE SICILIANE. SE POI LA NOTIZIA NON LA INTERESSA A TAL PUNTO DA FARLE PENSARE NON AI CANI AMMAZZATI MA A QUESTA DISCRIMINANTE COSI' "ESIZIALE" ... NON LA LEGGA.
Ma perché non si prende una bella camomilla così si calma????? Un opinione va sempre rispettata e questo suo commento con il finale "Non la legga" più che un invito sembra proprio un attacco e un ordine. Complimenti veramente per la sua eleganza, educazione e cordialità. Sarà, ma io rispetto le opinioni altrui mentre lei si è dimostrato per quello che è. COMPLIMENTI!!!
ZT
Appena mandata segnalazione al Ministro Vittoria Brambrilla, che si occupa di questo. Vediamo se riesco a fare muovere qualcosa ....
"Spett.le Ministro
le scrivo per segnalarle, qualora non ne fosse già a conoscenza, di come il lavoro che lei sta portando avanti a favore di un'Italia più "animal friendly", venga vanificato da dichiarazioni di politici che definire tali è sicuramente offensivo anche nei confronti di chi li ha eletti.
Mi riferisco alle dichiarazioni rilasciate dal Consigliere Regionale della Sardegna On. Gian Franco Bardanzellu, che propone: "Troppi cani randagi? Bruciamoli!"
Ecco l'articolo: http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/101001/troppi-cani-randagi-bruciamoli.htm
Ora, maltrattare gli animali è reato, ucciderli ancora peggio. Che un uomo delle istituzioni (On. Gian Franco Bardanzellu), anche se magari solo provocatoriamente (non lo credo), possa uscire fuori con queste dichiarazioni che si possono anche configurare come un incitamento alla violenza nei confronti degli animali, ci da veramente l'idea di come in Italia si può fare e dire tutto quello che si vuole rimanendo impuniti.
Il lavoro che Lei On.le Ministro sta portando avanti per una maggiore tutela degli animali e dei loro padroni, è sicuramente importante e non privo di ostacoli.
Amministratori che fanno tali dichiarazioni remando contro al lavoro che il Governo cerca di portare avanti, sono sicuramente uno degli ostacoli più difficili da superare e mi auguro che Lei On.le Ministro, intervenga nei confronti On. Gian Franco Bardanzellu per le sue dichiarazioni.
Spero che questa mia segnalazione non passi inosservata, anche a garanzia che il lavoro intrapreso dalla SV non sia vano.
Cordiali Saluti
Geniale e "straordinaria" soluzione che da la misura dello spirito col quale i politici affrontano i problemi della società "civile": sempre che civile si possa chiamare una società che uccide i cani.
BELLA SOLUZIONE ... SPERIAMO NON PRENDA IN ESAME IL PROBLEMA DEL SOVRAFFOLLAMENTO NEI PRONTO SOCCORSO 
Scusate, ma che c'entra su Siciliainformazioni la notizia su una proposta da parte di un consigliere sardo. Non dovrebbe essere un giornale con notizie siciliane? Sono confuso 
ZT
LEI E' PROPRIO CONFUSO: SICILIAINFORMAZIONI E' SEMPRE STATO UN GIORNALE A CARATTERE "NAZIONALE" LETTO IN TUTTA LA PENISOLA E CHE HA SEMPRE RIPORTATO NOTIZIE DI CARATTERE GENERALE ANCHE SE HA MAGGIOR ATTENZIONE PER LE COSE SICILIANE. SE POI LA NOTIZIA NON LA INTERESSA A TAL PUNTO DA FARLE PENSARE NON AI CANI AMMAZZATI MA A QUESTA DISCRIMINANTE COSI' "ESIZIALE" ... NON LA LEGGA.