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Nascono in Sicilia i comitati "No-Triv"

26 luglio 2010 14:31
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Nei giorni scorsi si è ufficialmente costituita una rete di comitati No Triv, che comprende Marsala, Sciacca, Menfi, Castelvetrano e che si estende fino ai comuni dell’area sud orientale della Sicilia. Si tratta di un’iniziativa di grande importanza, che sottolinea l’impegno e l’attenzione con cui tanti cittadini – di età, formazione e orientamenti spesso diversi - stanno seguendo la questione delle trivellazioni nel Canale di Sicilia, dopo il boom di autorizzazioni concesse nei mesi scorsi dal Ministero per le Attività Produttive.

 

Nonostante la formale opposizione di vari esponenti politici del territorio si ritiene infatti che occorra una costante opera di vigilanza da parte dei comitati No Triv, in modo da continuare a fornire sul tema informazioni dettagliate sull’iter in corso presso il Ministero per l’Ambiente per la valutazione di impatto ambientale. Anche perché, al di là delle dichiarazioni rassicuranti del Ministro Prestigiacomo e di alcuni esponenti della maggioranza di governo, nei giorni scorsi la senatrice siciliana Simona Vicari, componente della commissione industria di Palazzo Madama, affiancata dal presidente di Commissione Cesare Cursi, dal capogruppo Maurizio Gasparri e dal vice Gaetano Quagliariello, ha presentato un disegno di legge che intende riformare la legislazione in materia di ricerca e produzione di idrocarburi, introducendo – tra le altre cose – procedure meno complesse per il rilascio delle autorizzazioni. Una proposta che, come sottolinea il giornalista Federico Rentina sul Sole 24 Ore, appare difficilmente conciliabile con la nuova norma del Codice ambientale, “che prevede una drastica stretta ai nuovi permessi per le esplorazioni e addirittura un divieto perfino alle indagini prospettiche entro 5 miglia dalla costa”.

Alla luce delle suddette considerazioni, la rete dei comitati No Triv intende proseguire la propria campagna per la salvaguardia del Canale di Sicilia e si dichiara pronto a preparare nuove iniziative per le prossime settimane in diversi centri del territorio.

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Anonimo 27 luglio 2010   11:00
L'utente ha risposto al commento anonimo del 27 luglio 2010. Visualizza »

Se non fosse per i comitati che operano nei vari campi, tante magagne di questi affaristi senza scrupoli non verrebbero mai fuori.

i comitati notriv dovrebbero essere ovunque e non guardare solo alla libia...

in sicilia e lucania stanno facendo analisi per trovare il petrolio..e pare che lo abbiano trovato...

http://www.pierferdinandocasini.it/2010/05/10/litalia-nuova-spugna-intrisa-di-petrolio/

 

gaspare

Anonimo 27 luglio 2010   10:48

Se non fosse per i comitati che operano nei vari campi, tante magagne di questi affaristi senza scrupoli non verrebbero mai fuori.

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