Dalla raccolta differenziata dei rifiuti alla riduzione del consumo idrico, dalla ottimizzazione delle tecniche di innaffiatura, per evitare sprechi, alla eliminazione dei pesticidi nel trattamento di piante e giardini, senza tralasciare l’impegno ad usare esclusivamente detergenti e vernici ecolabel all’interno delle proprie strutture. Finanche il miglioramento delle tecniche di isolamento acustico e termico per evitare infiltrazioni e dispersione di calore, con conseguente risparmio
Questi ed altri impegni hanno assunto le venti strutture madonite che operano nel settore ricettivo e della ristorazione che, nei giorni scorsi hanno terminato l’iter delle certificazioni, ricevendo in consegna le targhe in ceramica del “Marchio di Qualità Ambientale” istituito dall’Ente Parco delle Madonie a seguito del gemellaggio con il Parco delle Cinque Terre, realizzato nell’ambito del Progetto AGIRE – POR promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico. Ciò al fine di implementare, nel Parco delle Madonie, un sistema di elevato profilo qualitativo e culturale rivolto alle strutture turistiche.
“Il Marchio rappresenta un impegno a rispettare l'ambiente che, parallelamente, diventa efficace strumento di promozione del territorio e di differenziazione grazie agli elevati standard di qualità dei servizi offerti e, per l’appunto, certificati” afferma il commissario Aliquò che aggiunge “il Parco delle Madonie è impegnato a strutturare un sistema che coinvolga, in rete, tutte le realtà presenti nel territorio, indipendentemente da dimensioni e dislocazione. A tale obiettivo si lega inevitabilmente la politica alimentare e di promozione delle produzioni locali, attraverso la definizione di un regolamento che tuteli le ricette e le tradizioni locali, in tal senso il Parco si è già attivato attraverso l’istituzione del Marchio PaniereNatura”.
Il Marchio di Qualità, adottato grazie all’impegno degli uffici dell’ente, ed in particolare della U.O.B. 3, guidata dall’arch. Franco Muratore e dai funzionari responsabili Fabrizio Valenza e Peppino Sabatino, è diviso in due categorie, una riservata alle strutture ricettive ed una alla ristorazione.