Ubicata sul porto di Trapani, in posizione strategica per il passaggio delle navi, l'Industria Meridionale Alcolici ha iniziato nel 1991 a produrre bioetanolo, diventando l'unico impianto esistente in Italia a distillarlo per funzione di carburante. Lo stabilimento possiede un parco di 20 serbatoi per lo stoccaggio di alcool, per la capacità complessiva di 30mila mc, collegato direttamente alla banchina del porto con due pipelines che permettono un rapido carico/scarico dalle navi. In grado di produrre alcol carburante a 99,9 gradi, quasi privo di acqua, l'Ima utilizza materie prime (alcool o sottoprodotti di distilleria) provenienti per l'80% dall'Italia e per il 20% dal Brasile. Ponendo l'accento sulle nuove strategie verdi che possono interessare il mondo dell'auto, il BMW Sustainability Press Experience ha visitato l'impianto di Trapani: puntando sulla sostenibilità ambientale del bioetanolo, l'Ima ne sta sperimentando da tre anni la produzione a partire da materia prima vegetale coltivata in loco, nella speranza di creare una propria filiera energetica a chilometro zero. La pianta utilizzata è il sorgo zuccherino, un vegetale che veniva destinato a foraggio, caratterizzato dall'alto contenuto di zucchero (circa 18-22%). I raccolti stanno dando risultati superiori alle aspettative, permettendo di ricavare oltre 2mila quintali di materia per ogni ettaro piantato, in un ciclo di crescita che dura quattro mesi e permette più raccolti in un anno. Il bioetanolo ottenuto viene poi venduto alle compagnie petrolifere che producono carburanti, andando a costituire l' elemento ecologico delle benzine.
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