Le nuove tecnologie a risparmio energetico e a tutela ambientale e gli investimenti sulle reti in provincia di Palermo hanno consentito ad Acque potabili siciliane-Gruppo Società acque potabili Torino, gestore del Servizio idrico integrato nell’Ato Palermo 1, di azzerare i turni di erogazione a Santa Cristina Gela e Campofelice di Roccella, di aumentare l’erogazione in ulteriori centri serviti e di superare problemi mai risolti in passato dai precedenti gestori.
In dettaglio.
A Santa Cristina Gela, dove l’acqua era distribuita quattro ore al giorno, gli interventi innovativi sulla pompa di sollevamento del pozzo “Ciaramella” hanno portato l’erogazione a 24 ore al giorno. La zona a mare di Campofelice di Roccella, prima servita tre giorni a settimana, adesso riceve l’acqua 24 ore su 24 grazie alle migliorie tecnologiche che hanno eliminato le manovre.
Gli investimenti sulla condotta Risalaimi-Serbatoio Rocca hanno permesso di ridurre i turni di erogazione a Marineo da 1 ogni tre giorni a 1 ogni due giorni.
La posa di un riduttore di pressione in linea ha migliorato la pressione di rete nella zona di Sant’Agostino a Caccamo.
A Bagheria, Aps ha razionalizzato i consumi idrici alla fonte (per ridurre gli attingimenti) mediante l’installazione di idrovalvole con galleggianti. Sono state ridotte e modificate le manovre al serbatoio e nella rete, sono state eliminate perdite, col risultato di recuperare pressione a monte e rendere più uniforme la distribuzione.
Ad Aspra è stato ultimato il rinnovo di una parte della rete idrica, con aumento di pressione e spegnimento dei motorini elettrici nelle singole abitazioni. Sarà consumata meno elettricità.
Sono stati eliminati i disservizi nella condotta fognaria del centrale corso Vittorio Emanuele a Villabate.
Sono in corso lavori di miglioramento a Balestrate, Partinico, Torretta, Vicari. Si sta completando l’iter per la sostituzione di reti vetuste a Alia, Bagheria, Blufi, Casteldaccia, Lercara Friddi e San Cipirello; per la sostituzione di condotte di adduzione ai Comuni di Campofelice di Roccella, Chiusa Sclafani, Lercara Friddi, Marineo, Misilmeri, Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato, Trappeto; per la costruzione di un nuovo acquedotto a Castronovo di Sicilia, a servizio di 40 utenti finora mai serviti; per la sostituzione di condotte fognarie a Corleone, Misilmeri, Petralia; per l’adeguamento e messa in sicurezza dei depuratori di Casteldaccia e Trappeto.
Nell’ottica di ottenere corrette letture dei consumi e di fare pagare a tutti l’acqua effettivamente consumata, è in corso la campagna di sostituzione di vecchi contatori guasti o illeggibili ereditati dalle precedenti gestioni. Finora ne sono stati sostituiti oltre mille a Chiusa Sclafani, a San Giuseppe Jato, a Villabate e a Campofelice di Roccella.